reticolo idrico

Costruzion.e e Idra Patrrimonio: dopo le indagini interne BrianzAcque sporge denuncia alla Procura

12/05/2017

Comunicato Stampa
 
Appalti tra  Idra Patrimonio  e Costruzion.e: conclusi gli accertamenti, BrianzAcque sporge denuncia all’Autorità Giudiziaria
Monza, 12  maggio 2017 - Si sono concluse le verifiche contabili ed amministrative svolte dai consulenti incaricati da Brianzacque S.r.l. nell’ambito dell’attività di controllo e supervisione dell’operato delle società da essa acquisite.


Gli accertamenti hanno avuto per oggetto la gestione degli appalti tra Idra Patrimonio S.p.a. e Costruzion.e S.r.l. per l’esecuzione, negli anni 2009 e 2010, delle opere fognarie nei comuni di Agrate Brianza e Ornago. 
La presenza di numerose anomalie, incongruità ed irregolarità nella contabilità  in relazione agli appalti  ha portato Brianzaque S.r.l. a presentare denuncia – querela alla competente Autorità Giudiziaria per l’accertamento delle eventuali ipotesi di reato configurabili e delle conseguenti  responsabilità penali dei soggetti coinvolti. 
Sono attualmente in corso da parte della Procura della Repubblica le necessarie indagini preliminari, all’esito delle quali la Società si riserva ogni più opportuna azione a tutela dell’immagine e del patrimonio aziendale.
Idra Patrimonio e Costruzion.e oggi non esistono più. La ex  Costruzion.e  è   società confluita in Brianzacque nel 2015  attraverso Idra Patrimonio, nell’ambito del vasto processo di aggregazione,  che ha dato vita al primo gestore unico del servizio idrico integrato su base provinciale della Lombardia. 
Nel  luglio del 2016, a seguito di un accertamento notificato a BrianzAcque da parte dell’Agenzia delle Entrate, il Presidente della public company dell’acqua brianzola, Enrico Boerci, di pieno accordo con il Comitato di Controllo Analogo dell’azienda,  aveva  dapprima fatto scattare un’indagine interna e quindi, nominato una speciale commissione composta da due esperti: la dott.sa Giovanna Ceribelli, commercialista e revisore dei conti e Pier Carlo Beretta, ingegnere civile ed esperto di collaudi e di contabilità di cantiere, che di recente hanno concluso il proprio lavoro, a seguito del quale  è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica.  

 

Meda: quando il sindaco Caimi parla a sproposito

La stampa locale ha ripreso la vicenda del sopralluogo di Sinistra e Ambiente in Val de Mez, in zona confine tra Meda e Cabiate. 
Un sopralluogo per verificare e rendere noto lo stato delle palificate, delle briglie e del terrapieno d'argine ivi realizzati nell'ambito del progetto di contenimento della frana e della regimazione idraulica del torrente che lì scorre. 
Avevamo riscontrato e reso pubblico che le opere erano già state pesantemente danneggiate già alla prima piena di inizio marzo, mostrando l'inedeguatezza di quanto prima progettato e poi realizzato, con un costo di 54.000 euro.
Ne è seguita una arrogante, rabbiosa e piena di livore reazione da parte del sindaco Caimi che, a mezzo stampa, ci ha accusati di "fare opera di disinformazione e sciacallaggio", infarcendo il suo intervento con banalità assolute -"di piene possono essercene ancora"- e cercando di delegittimarci etichettando il nostro gruppo come "privo di conoscenze tecniche" e portato all'allarmismo.
Insomma, Caimi ha distribuito vere e proprie "perle di saggezza" in una replica basata sul nulla, evitando però accuratamente d'entrare nel merito di quanto da noi segnalato con un  rapporto elaborato con il necessario grado di conoscenza tecnica visto che ci siamo avvalsi del supporto del geologo Gianni Del Pero con cui collaboriamo da tempo sugli argomenti ambientali e di tutela del territorio.

Ora, dopo un sopralluogo dell'amministrazione, viene confermato quanto denunciato da Sinistra e Ambiente e, dunque, il sindaco Caimi ha parlato ............ a sproposito.

Sinistra e Ambiente Meda

Tutto su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/04/quando-il-sindaco-caimi-parla-sproposito.html

 

Meda: la piena di inizio marzo, ha già danneggiato gli interventi sul reticolo idrico. Il report di Sinistra e Ambiente

Del progetto e dei lavori di manutenzione sul reticolo idrico minore e sul Tarò a Meda ce ne siamo occupati sia nella fase di presentazione del progetto ad ottobre 015 sia a lavori terminati quando, il 24/12/015, una "pattuglia" di Sinistra e Ambiente s'era recata a verificare quanto era stato fatto in Val de Mez, al confine tra Meda e Cabiate e aveva redatto un dettagliato rapporto che era stato consegnato anche all'assessore alla Protezione Civile, Massimo Nava.
A inizio marzo 2016 ...... è arrivata la prima piena conseguente ad alcuni giorni di pioggia e i manufatti posti in Val de Mez risultano già danneggiati nella loro funzionalità.
Vedi il nuovo rapporto su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/03/dopo-una-prima-piena-le-opere-del.html
Sinistra e Ambiente - Meda

 

Meda: Sinistra e Ambiente sui lavori relativi alle criticità del reticolo idrico

Del progetto connesso ai lavori sul reticolo idrico medese ne avevamo già trattato ad ottobre 015 nel post
A PROPOSITO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE SUL TARO' sollevando le nostre perplessità in merito.
Il 24-12-015, dopo aver ricevuto la notizia che i lavori sono terminati e i cantieri chiusi, alcuni aderenti al gruppo di Sinistra e Ambiente hanno effettuato una ricognizione sul territorio  per capire e valutare lo stato di quanto realizzato nella Valle di Cabiate, meglio nota come Val de Mez, ai confini con il Comune di Cabiate laddove sono stati attuati gli interventi più significativi anche come capitolo di spesa.
Così la "pattuglia ambientalista" avvalendosi della presenza e della consulenza di un geologo nostro simpatizzante con cui abbiamo una collaborazione proficua, ha prodotto un documento/relazione che vi proponiamo.
Tutto su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/01/sinistra-e-ambiente-sui-lavori-relativi.html

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