Lissone - Gelsia, energia del profitto. No alla privatizzazione dei servizi pubblici

Comunicato stampa

Il Partito Comunista dei Lavoratori esprime solidarietà ai lavoratori del servizio raccolta rifiuti e della pulizia aree pubbliche di GELSIA AMBIENTE contro il duplice attacco subito su due fronti: 

da un lato quello della Giunta di centrosinistra (PD, SEL, LISTONE) che per recuperare qualche poltrona nel CDA di Gelsia, è disposta ad affidare ad altri soggetti tramite gara pubblica la gestione dei servizi di igiene ambientale, il tutto sulla pelle dei lavoratori che senza alcuna garanzia sul mantenimento della propria posizione economica e dei propri diritti, saranno in balia del nuovo soggetto affidatario;

dall’altro versante quello di GELSIA e delle forze politiche di opposizione (PDL, LEGA EM5STELLE) che volendo mantenere la situazione in essere, o al limite proponendo la gara a doppio oggetto per trasformare di fatto la società in società mista, pongono il lavoratori come scudo per continuare a garantire a GELSIA gli ingenti profitti della gestione del servizio a Lissone, consolidando l’egemonia leghista e pidiellina nel consiglio di amministrazione.

Anche SEL, con il suo assessore, promuove questo progetto di privatizzazione, perché è proprio questo il nocciolo della questione: privatizzare è diventata la parola d'ordine magica, comune sia al centrodestra che al centrosinistra, che dovrebbe risolvere tutti i nostri problemi. In realtà le privatizzazioni in Italia, come altrove, altro non sono state che un piano per accentuare il drenaggio delle risorse pubbliche a vantaggio di pochi gruppi economici e politici; un grande spreco che ha portato al fallimento, o quasi, di decine di società e al collasso dei comuni. I gruppi come GELSIA sono dei carrozzoni clientelari appannaggio dei soliti partiti, e soggetti privati sempre con strutture e consigli di amministrazione da mantenere, tutti sprechi da scaricare sui cittadini.

Come sostenemmo nel nostro programma elettorale, secondo noi l’amministrazione comunale deve saper gestire ed erogare in proprio tutti i servizi per i cittadini, sotto il controllo dei lavoratori, sganciata dalle logiche del profitto aziendale e contro ogni forma di privatizzazione. Il Partito Comunista dei Lavoratori si schiera incondizionatamente al fianco della lotta di questi lavoratori, affinché vengano respinti questi vergognosi attacchi. Il PCL sostiene con fermezza l’inutilità di qualsiasi gara d’appalto poiché sottendono l’entrata dei privati nella gestione della cosa pubblica, i quali in nome del loro profitto ridurranno notevolmente la qualità dei servizi favorendo la precarizzazione e lo sfruttamento della manodopera.

Partito Comunista dei Lavoratori, sezione Brianza

Commenti

D'accordo col comunicato dal momento che in buona sostanza è anche la posizione del PRC di Monza e Brianza.
In effetti si tratta di un problema riguardante l'intera Brianza e non solo Lissone e comprende anche BEA e non solo Gelsia. Giusto l'accenno alla gara a doppio oggetto che, con la scusa del mettere in concorrenza raccolta e smaltimento dei rifiuti, di fatto impedisce la formazione di una unica azienda di servizi pubblici e di proprietà pubblica in Brianza. Purtroppo il M5S è talmente affascinato da questa pseudo concorrenza che si trova di fatto a sostenere le privatizzazioni. Ed inoltre invece di chiudere l'inceneritore di Desio (come il M5S sostiene) si avrà come risultato che rimarranno tutti quelli attualmente esistenti.
Romeo Cerri (PRC Monza e Brianza)

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