Seregno - Comunicato stampa del Consigliere Amati

Due sono i dati che inequivocabilmente si affermano in questa vicenda: il primo è che abbiamo l’ennesima dimostrazione che il nostro territorio è malato. La criminalità organizzata sotto varie forme ha occupato le cronache degli ultimi mesi e settimane attraverso locali chiusi perché luogo di spaccio, persone legate a traffici di ogni genere e, appunto, recentemente, i due locali sigillati in centro città.
Minimizzare, far finta che tutto ciò sia solo una specie di incidente di percorso di una città viva, sana, operosa, come viene spesso descritta dai nostri amministratori, è un nascondere la realtà, favorendo indirettamente il proliferare di attività non sempre lecite.
Seconda cosa: quello striscione deve diventare il simbolo della vergogna.
L’omertà, la collusione e l’indifferenza devono essere espulse dal ventre sano della città che, ora, però, deve aprire gli occhi sulla realtà di queste presenze che sono evidentemente venute solidificandosi in un tessuto che penso debba essere ancora aggredito ed estirpato.
Mi auguro che la prefettura e con essa la magistratura, con il supporto paziente e intelligente delle forze dell’ordine, agiscano in profondità. E che, soprattutto, la politica faccia il proprio dovere.

Pietro Amati, consigliere comunale Ripartiamo e Per Seregno Civica

Commenti

Se anche Amati se ne è reso conto...

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »