Seregno - +Energy e Pgt, due vicende che corrono parallele ma si intrecciano almeno per alcuni protagonisti

05/10/2016

di Brianzabeat

+Energy e l’approvazione del Pgt sono due vicende che corrono parallele, ma che in qualche modo si intrecciano, almeno in alcuni dei suoi protagonisti.
Infatti il PGT su cui lavorava l’amministrazione guidata da Giacinto Mariani, socio di fatto di +Energy, prevedeva la trasformazione urbanistica da industriale a commerciale con conseguente valorizzazione delle aree di proprietà della Effebiquattro e della Immobiliare Stefania di Mario Barzaghi, a sua volta socio di +Energy.
Per dare una misura approssimativa della valorizzazione dell'area Effebiquattro  qualora il PGT fosse stato approvato così come era stato proposto, si consideri che per quella specifica zona di Seregno, un metro quadro di un negozio e di un ufficio valgono dalle tre alle cinque volte un metro quadro di un magazzino o di un capannone industriale (vedi sito).

L’accostamento tra le due vicende non è stato considerato diffamatorio da tutti e tre i giudici del Tribunale di Monza (vedi Seregno - Le prime verità giudiziarie sul caso +Energy: Giacinto Mariani e Luigi Spenga coinvolti nella società) che hanno valutato le richieste di risarcimento danni nei confronti di Gatti e dell’Espresso presentate da Giacinto Mariani, Luigi Spenga e Mario Barzaghi.

Vale la pena, quindi, stilare una breve cronologia per i nostri lettori che non conoscono le vicende.


11 agosto 2009 - L’architetto incaricato Giorgio De Wolf deposita in comune, con protocollo riservato, il nuovo PGT.
Sull’area dove sorge lo stabilimento Effebiquattro di Mario Barzaghi e sulle aree confinanti è previsto un intervento urbanistico di 121mila metri quadrati di superficie edificabile e la costruzione di un edificio di 65 metri di altezza.

30 Marzo 2010 - Alle elezioni Giacinto Mariani viene confermato sindaco di Seregno e nello stesso giorno il consigliere regionale Massimo Ponzoni riceve un avviso di garanzia per bancarotta fraudolenta.
Il 3 dicembre 2009 la Guardia di Finanza aveva sequestrato in casa di Sergio Pennati, commercialista di Ponzoni, un documento in cui lo stesso Pennati descrive, tra le altre cose, l’influenza di Ponzoni sui PGT di Desio, Seregno, Monza, Lentate.
A Seregno Pennati dedica solo una frase, ma significativa: “ Il suo uomo è Attilio Gavazzi che con il genero Andrea Attolini sta predisponendo il PGT, sempre con il Ponzoni che dà il benestare delle aree che a lui interessano”.
Nello stesso documento Sergio Pennati scrive che alcuni giornalisti sono sul libro paga di Massimo Ponzoni, tra questi anche il direttore dell’Esagono, Marco Pirola.

Nell’aprile del 2010 si forma la nuova giunta Mariani, Attilio Gavazzi viene sostituito come assessore all’Urbanistica da Edoardo Mazza, conserva però la carica da vicesindaco e gli viene assegnato l’assessorato ai Servizi Sociali.

Mentre il PGT rimane fermo e i suoi contenuti non vengono divulgati, nel giugno del 2010 Giacinto Mariani e Luigi Spenga, tramite la Aperta Fiduciaria, costituiscono, con l’Immobiliare Stefania (società della famiglia Barzaghi), la società +Energy.
Da subito +Energy opera in collaborazione con la Simec controllata, secondo il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, da elementi della camorra.

All’interno della maggioranza e in particolare della Lega Nord di Seregno si consuma una dura spaccatura sul PGT e sulla gestione dell’urbanistica.
Scrivono i giudici del Tribunale di Monza nella sentenza che ha assolto Luca Talice dall’accusa di aver commesso violenza sessuale nei confronti di Federica Forcolin e Davide Giannobi:
Sta di fatto che all’interno della maggioranza alla guida del comune di Seregno era in atto una vera e propria guerra dal settembre 2010, quando era stata resa nota la bozza del PGT (Piano di Governo del Territorio). La maggioranza si era, infatti, divisa in due fazioni, la prima schierata con Talice che si opponeva radicalmente alla trasformazione delle aree verdi in edificabili, la seconda facente capo al sindaco sostenitore della bozza contemplante appunto dette trasformazioni urbanistiche. Dalle intercettazioni è dato capire che, con il sindaco Giacinto Mariani erano schierati, oltre al vicesindaco Attilio Gavazzi, Maria Teresa Viganò, Marco Berizzi, Marco Formenti, Forcolin e Giannobi, quest’ultimi distanziatisi dalla “corrente” di Talice ben prima che divenissero pubblici i fatti per cui è a processo e dunque, non in conseguenza dell’isolamento che avrebbero subito a causa delle loro denunce, ma per scelta autonoma propria. Scelta, peraltro, artatamente tenuta nascosta, in quanto i due avrebbero dovuto fingere di rimanere sostenitori delle idee portate avanti da Talice ” (vedi sentenza Talice).

Un fatto inedito, sempre riferibile a quel periodo, viene raccontato da Luca Talice nel libro sulla sua vicenda giudiziaria di prossima pubblicazione.

Ai primi di settembre del 2010, un mese e mezzo prima della denuncia di Forcolin e Giannobi, il senatore della Lega Nord, Cesarino Monti, si propone come mediatore tra la posizione della sezione della Lega Nord e quella del sindaco Giacinto Mariani e mi invita a un “pranzo della pace”.
Per avere un testimone, per evitare di essere messo in mezzo e perché non mi fido, mi presento con l’assessore e amico Riccardo Liviero. Mangiamo la pizza e parliamo di tutto ma non di urbanistica. A fine pranzo, Giacinto Mariani si alza per andare in bagno, il senatore Monti arriva al nocciolo della questione senza troppi preamboli: “In politica - mi dice - bisogna accettare compromessi, anch’io in Senato ho votato cose che non mi piacevano. Voi dovete approvare questo PGT. Siamo d’accordo?”.
Io e Liviero lo guardiamo stupiti, ma non diciamo una parola.
La pizzata della pace è fallita, Giacinto Mariani non ha ottenuto la promessa di votare un PGT a scatola chiusa, che non ci piace, visto che a una prima occhiata, è molto lontano da quel consumo zero di suolo che era l’obbiettivo della sezione della Lega Nord di Seregno. A mio e a parere della maggioranza della sezione è un PGT dei costruttori e non della città.
La rottura tra noi e loro si è consumata in silenzio, ma è evidente”.

Fine settembre, primi di ottobre del 2010 Federica Forcolin e Davide Giannobi raccontano a Giacinto Mariani e a Marco Formenti le presunte violenze sessuali da parte di Luca Talice.
Al processo il teste Giacinto Mariani ricorda così il momento della rivelazione:
Abbiamo fatto una cena fuori Seregno, fine settembre - primi di ottobre 2010, adesso la data sinceramente non me la ricordo, siamo andati in pizzeria, ci siamo seduti, abbiamo ordinato, poi dopo abbiamo cominciato a parlare della sezione. Marco ha cominciato a dire: “Ci sono dei problemi in sezione sugli indirizzi politici, su determinati comportamenti”, io a quel punto ho detto: “scusate, vado in bagno”, sono andato in bagno, quando sono rientrato dalla toilette c’era il Marco Formenti bordeaux, i due ragazzi che piangevano”.

11 gennaio 2011 - Il settimanale Esagono, diretto da Marco Pirola, rivela l’inchiesta che vede Luca Talice accusato di violenze sessuali ai danni di Davide Giannobi e Federica Forcolin.

Nel Marzo del 2011 Fabio Mascheroni viene sostituito come amministratore da Mario Barzaghi e la sede legale di +Energy viene trasferita in via Leonardo da Vinci 55 a Meda, dove c'è la sede operativa e legale della Aben's Professional, i cui soci dal 2004 sono Giacinto Mariani e Marco Formenti.
Tra il settembre del 2009 e il luglio del 2012 compare come socio di Aben's Professional anche Vito Potenza, assessore al Bilancio del comune di Seregno e coordinatore provinciale dell'Associazione Nazionale Carabinieri.

Nella primavera del 2011 la Guardia di Finanza si presenta diverse volte nell’ufficio tecnico del comune di Seregno per acquisire documenti.

Scriverà Laura Ballabio su il Giorno nel febbraio 2013, all’indomani della notizia dell’inchiesta che vedrà Attilio Gavazzi imputato per corruzione. “Seregno, il suo Pgt e i suoi progetti urbanistici sono nel mirino della Procura di Monza dalla primavera del 2011, quando, tra maggio e giugno, furono ben quattro le visite agli uffici comunali, in particolare all’ufficio tecnico in via XXIV Maggio. Anche in quel caso la lente era puntata sull’urbanistica cittadina e sull’allora bozza del Piano di governo del territorio” (vedi articolo).

30 maggio 2011 - Attilio Gavazzi viene estromesso dalla Giunta Mariani dove ricopriva il ruolo di assessore ai Servizi Sociali e di vicesindaco.

10 Giugno 2011 - Giorgio De Wolf, l’estensore del PGT, incontra la Commissione consiliare Territorio del comune di Seregno per presentare il suo lavoro. A domanda del consigliere dell’UDC, Piergiorgio Borgonovo, su chi siano stati i suoi referenti risponde:
Un professionista non definisce gli indirizzi dello sviluppo di una città, ma cerca di tradurre nel concreto gli obiettivi che gli vengono sottoposti. Nella prima fase del mio lavoro, non ho mai avuto la possibilità di incontrare la commissione ed anche con l'ufficio tecnico ho potuto lavorare solo in seconda battuta. I miei referenti sono stati il sindaco (Giacinto Mariani) e l'assessore (Attilio Gavazzi)” (vedi Seregno Pgt, l'estensore De Wolf: «Referenti, sindaco e Gavazzi») .

12 luglio 2011 - In una seduta convulsa viene cancellato il progetto di PGT (vedi delibera di Consiglio comunale). Viene, quindi, affidato allo stesso De Wolf l’incarico di redigere un nuovo PGT.

Nel dicembre 2011 vengono sequestrate a Pasquale Pirolo, uomo legato alla camorra, carte relative alla Simec, società che ha stretto un rapporto commerciale con +Energy.

16 gennaio 2012 - Viene spiccato mandato di arresto nei confronti di Massimo Ponzoni. Diventa di dominio pubblico il memoriale di Sergio Pennati nel quale l’ex socio e commercialista di Massimo Ponzoni indica Attilio Gavazzi e il genero Andrea Attolini come gli uomini attraverso i quali lo stesso Ponzoni influenza le scelte urbanistiche a Seregno.

24 settembre 2012 - Viene costituita la Eco Art di Cesano Maderno, riconducibile alla moglie di Cincotto. Scriveranno gli inquirenti quando a gennaio 2013 sequestrano anche la Eco Art dopo aver sequestrato qualche mese prima la Simec: “Ciò che colpisce, inoltre, è la data della sua costituzione (il 24 settembre del 2012) proprio in prossimità della emissione, da parte di questo Tribunale, del decreto di sequestro (11 ottobre 2012) in estensione che avrebbe colpito – di lì a pochi giorni – il gruppo di società (SIMEC – CTIDA – BERKELEY) che le indagini svolte dalla DIA di Napoli e dalla Questura di Caserta avevano consentito di individuare come società ‘infiltrate’ dalla camorra casertana attraverso l’amicizia sorta tra Pasquale Pirolo, Del Vecchio Gaetano ed alcuni imprenditori e tecnici del nord Italia tra cui, appunto, Cincotto Ugo Ersilio e Zanardi Federico”.

15 ottobre 2012 - Il nuovo PGT viene depositato all’Ufficio tecnico ed è pubblicamente visionabile. La trasformazione urbanistica sull’area Effebiquattro che nella prima stesura del PGT era presentata come un tutt’uno viene spezzata in quattro ambiti di trasformazione economica Ate 1, 2 , 3 , 4. L’ambito di trasformazione Ate 3 insiste sullo stabilimento Effebiquattro, gli altri su aree limitrofe (vedi documento). Alcuni elementi, ad esempio l’altezza delle costruzioni e la percentuale dell’area da cedere ad uso pubblico vengono demandati a successivi piani attuativi.

5 novembre 2012 - Esce la notizia del sequestro della Simec di Cesano Maderno, su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere che ritiene “l’attività di detta società riconducibile a Pasquale Pirolo (uomo del clan Bardellino ndr), in società di fatto con il Cincotto”.

21 dicembre 2012 - Mario Barzaghi rileva tutte le quote di +Energy , tra queste anche quelle coperte da fiduciaria e riferibili di fatto a Giacinto Mariani e a Luigi Spenga.

Il 9 aprile 2013 alle ore 16, secondo quanto riportato nell’atto notarile, Mario Barzaghi si reca dal notaio e mette in liquidazione +Energy (l’atto viene registrato in Camera di Commercio il 17 aprile 2013).
Qualche ora dopo, la mattina del 10 aprile 2013, Fabrizio Gatti si presenta nella sede dell’Effebiquattro per intervistare Mario Barzaghi su +Energy, sul suo assetto societario e sui rapporti tra +Energy e Simec (vedi Giornalista io ti ammazzo), un’inchiesta su cui sta lavorando da settimane..

18 aprile 2013 - Viene pubblicata su l’Espresso e su infonodo.org l’inchiesta su +Energy. Si dimettono sei consiglieri della Lega Nord e un assessore.

19 aprile 2013 - Giacinto Mariani indice una conferenza stampa sul caso +Energy nella quale nega il suo coinvolgimento nella società e attribuisce l’inchiesta giornalistica de l’Espresso e di infonodo.org ai tentativi della mafia di screditarlo.
La mia persona che cerca sempre di mettere la propria faccia nel contrasto alla criminalità da fastidio, perché a questo punto tre indizi fanno una prova, e i giornalisti o presunti tali costruiscono delle questioni inesistenti, io faccio uno più uno fa due e quindi questa è la situazione attuale”.

12 dicembre 2013 - Il Consiglio Comunale adottata il nuovo PGT , sull’area dove sorge l’Effebiquattro è sempre prevista una trasformazione urbanistica.

25 febbraio 2014 - L’Immobiliare Stefania e la Effebiquattro presentano ricorso al Tar della Lombardia contro il PGT dalla Giunta guidata da Giacinto Mariani e adottato dal consiglio comunale. Viene anche richiesto al comune di Seregno un risarcimento per presunti danni subiti.

28 giugno 2014 - Il PGT viene approvato dal Consiglio comunale. Le quattro aree di trasformazione economica, tra cui quella dell’Effebiquattro, vengono tutte cancellate.

 

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