Monza - Tetto del carcere colabrodo: sfollate le celle della sezione Alta Sicurezza

Detenuti trasferiti in altri istituti della Lombardia
 
di Marco Galvani da Il Giorno
 
— MONZA —
POCO PIÙ di un anno fa il nubifragio che allagò mezza Brianza mise in ginocchio anche il carcere. Celle chiuse, a mollo pure la sala dei colloqui con parenti e avvocati, l’auditorium e la palestra. Oggi l’emergenza si ripete. La violenta pioggia che da venerdì ha iniziato a scendere ha fatto riemergere i problemi strutturali della casa circondariale di via Sanquirico. Le toppe messe a copertura del tetto non sono bastate. Tanto che a tarda sera le infiltrazioni d’acqua hanno provocato un corto circuito nella quinta sezione, una delle due dell’Alta Sicurezza. Da quel momento il reparto è rimasto senza luce né acqua. Direzione e agenti hanno tamponato la situazione, predisponendo comunque lo sfollamento d’urgenza di 65 detenuti in altri istituti di pena della Lombardia. Senza contare il fatto che, dopo i disagi dello scorso anno, l’altra sezione dell’Alta Sicurezza, la settima, è agibile soltanto a metà.

E PER QUESTO già negli ultimi mesi la direzione aveva pianificato, insieme con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria, una serie di trasferimenti per compensare la chiusura di alcune celle chiuse a causa proprio delle infiltrazioni. «I disagi si registrano anche in alcune sezioni dove sono reclusi i detenuti comuni - segnala Domenico Benemia, segretario regionale della Uil penitenziari -. E l’aspetto più scandaloso della vicenda è che nonostante le ripetute segnalazioni e denunce che abbiamo inoltrato nell’ultimo anno, nulla è cambiato, niente è stato fatto per risolvere il problema». E ancora: «Il tetto del carcere è un colabrodo, gli agenti sono costretti a lavorare in condizioni pietose e insane, le infiltrazioni fanno staccare gli intonaci, c’è grande umidità e un forte odore di muffa». Benemia questa situazione l’ha anche denunciata all’Asl.

HA MESSO nero su bianco i suoi timori per la salute e la sicurezza dei circa 400 agenti che lavorano in via Sanquirico. «Ogni giorno che passa è sempre peggio - continua il sindacalista -, per noi agenti e per i detenuti. Nelle giornate di grande caldo avevamo problemi di approvvigionamento dell’acqua, adesso che inizia la stagione del maltempo l’acqua ci piove dal tetto e non sempre dai rubinetti. Stiamo andando verso l’inverno, confidiamo che si decidano ad affrontare e risolvere i problemi di Monza».
marco.galvani@ilgiorno.net

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »