Seregno - Sexygate, assolto ex assessore leghista in Provincia

di Federico Berni da il Corriere della sera

Cadute le accuse di violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico, contestate al leghista Luca Talice, ex assessore alla Sicurezza della Provincia di Monza, assolto ieri dai giudici del tribunale brianzolo «perché il fatto non sussiste». A mettere nei guai il politico, fu la denuncia di due giovani consiglieri comunali di Seregno, dove Talice era capogruppo: un ragazzo e una ragazza di 28 e 24 anni, cresciuti politicamente nel Movimento giovani padani. Secondo la pubblica accusa, che per l’imputato aveva chiesto la condanna a 9 anni di reclusione, Talice avrebbe ridotto i due in uno stato di prostrazione psicologica, tale da cedere alle presunte continue richieste sessuali, anche estreme, da parte dell’esponente lumbard.

«È la fine di un calvario durato due anni, contro il mio assistito solo una montagna di bugie», ha commentato l’avvocato della difesa Peronetti. La Procura ha annunciato che ricorrerà in Appello. Talice si era dimesso dal ruolo in Provincia, mentre i due consiglieri abbandonarono i banchi della Lega in consiglio comunale per confluire nel Gruppo misto.

Commenti

Si può dire in ogni caso che un'ingiustizia sia stata commessa; se non da Talice, dai suoi accusatori.
Il sistema giudiziario ha emesso il suo verdetto, ma purtroppo per Talice, per Giannobi e Forcolin, il sospetto sarà indelebile...

Il sospetto ce l'ha o lo alimenta chi voleva vedere Talice condannato a prescindere.
Ma l'assoluzione perché il fatto non sussiste è quella più piena e completa, quella più favorevole per l'accusato. Non ci sono dubbi in proposito.
Talice è stato assolto perché il fatto non sussiste. In attesa delle motivazioni questa è l'unica cosa certa.
Nel caso dei due accusatori non si può parlare genericamente di ingiustizia ma eventualmente di calunnia che è un reato.
Ma al di là di questo l'assoluzione è limpida e completa. Chi ha ancora voglia di nutrire sospetti alla luce del verdetto del Tribunale ma era da subito chiaro che l'accusa non stava in piedi ancor prima del processo avrà dei suoi motivi che con la realtà dei fatti però non ha niente a che fare. Ed è un vero peccato che tutto il dibattimento su richiesta dei querelanti si sia svolto a porte chiuse perché altrimenti la questione sarebbe stata ancora più chiara anche per la pubblica opinione.

e va anche ricordato come Talice avesse chiesto di fare il processo a porte aperte. Deve essere chiaro il disegno alla base dell'operazione mediatica e politica il cui obiettivo era far fuori Talice (e con esso il dissenso interno alla maggioranza sulla gestione del PGT).

leggo che oggi hanno indagato un ex tenente della caserma di seregno. bene! sempre meglio andiamo....... e poi ci lamentiamo della nostra sicurezza. eravamo in mano a un capitano che si faceva gli affari suoi con i delinquenti, adesso un ex tenente indagato. bene bravi bis.
lilly

Assoluzione con formula piena in quanto il fatto non sussiste, vuol dire che le accuse erano una vera e propria cagata assurda!!!!! Giustizia è fatta ma adesso LUCA deve andare all'attacco perchè chi ha architettato questo ridocolo impianto accusatorio (che infatti si è rivelato un castello di sabbia) non può scamparla così .....

a che pro i due ragazzi avrebbero dovuto raccontare bugie e mettere in piazza fatti così privati?? per il reato di atti osceni in luogo pubblico Talice non è stato condannato per TARDIVITA' DELLA QUERELA, questo vuol dire che i fatti sono stati provati!!

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