Seveso - Ciellini alla guida della Fondazione Lombardia Ambiente per dimenticare il disastro dell'Icmesa

di k.ts.

Il consiglio di amministrazione della Fondazione Lombardia Ambiente si è riunito a metà giugno per ratificare la nomina del nuovo consigliere Paolo Butti, eletto sindaco di Seveso il 10 giugno.

Una delle prerogative del primo cittadino è, infatti, quella di sedersi nel cda di FLA, la Fondazione nata nel 1986 con inizialmente un fondo di 500 milioni di vecchie lire  appositamente previsto nella transazione del 1980 Stato-Regione Lombardia-Givaudan (proprietaria dell’Icmesa) a cui si sono aggiunti nel 1989 40 miliardi di lire (vedi legge regionale 69 del 09/12/1989), parte dei 63 miliardi provenienti anch’essi dalla transazione tra Regione Lombardia e Givaudan.

L’intero capitale della Fondazione è quindi interamente ascrivibile a quella transazione economica e al denaro pagato a titolo di risarcimento dalla Givaudan per il disastro dell’Icmesa.

La Fondazione Lombardia Ambiente è un ente strumentale di Regione Lombardia (vedi a pag.17 Legge Regionale n°9/2012). Come tale è soggetta agli obblighi di trasparenza cioè a pubblicare sul suo sito internet: bilanci, compensi degli amministratori, i curricula vitae di amministratori e dirigenti, ecc. così come previsto dalla normativa già in vigore e riordinata con il D.Lgs n° 33 del mazo 2013.

Sul sito della FLA non esiste nulla di tutto questo, cerchiamo allora di colmare la lacuna su informazioni che la Fondazione avrebbe l’obbligo di rendere pubbliche.

I compensi degli amministratori

Iniziamo dai compensi del consiglio di amministratore composto da sei persone di nomina politica, li nomina direttamente il presidente della Giunta Regionale Lombarda  a cui si aggiungono il sindaco di Seveso e i rettori  delle Università di:  Pavia, Milano, Milano Bicocca, Politecnico e Cattolica di Milano.

I sei  consiglieri nominati nel 2008 da Roberto  Formigoni sono Paolo Colombani (presidente), Marcela Mc Clean (vicepresidente), Giovanni Bottari (presidente onorario), Oronzo Raho, Nicola Bellizzi e Maurizio Arena.

Il compenso del presidente Paolo Colombani  è di 24 mila euro all’anno, al vicepresidente. Marcela Mc Clean vanno 20mila euro all’anno. Gli altri consiglieri hanno un gettone presenza di 1.350 euro a seduta.

A quanto dichiarato dalla FLA  i compensi complessivi erogati al consiglio di amministrazione nel 2012 sono stati di 116.132 euro. Non è specificato se al netto o la lordo.
Il dubbio sorge perchè se togliamo alla cifra i compensi del presidente e della vicepresidente (complessivamente 44 mila euro) rimangono 72.132 euro che diviso per il compenso che percepisce un singolo consigliere a seduta, 1.350 euro, dovrebbe risultare un numero intero cosa che non è.

Ma chi sono i consiglieri di FLA?

Paolo Colombani

Paolo Colombani, nato a Sesto San Giovanni nel 1968, è socio al 7.5% di Occidente srl, società che ha per oggetto “la prestazioni di servizi di assistenza a persone e imprese nell’ambito delle pubblic utilities, ossia nell’acquisto di beni e servizi di pubblica utilità quali: acqua, gas, energia elettrica, telecomunicazioni e trasporti”.

Occidente srl fa parte della galassia di società controllate da uomini di vertice di Comunione Liberazione e molto vicini a Roberto Formigoni (vedi a questo proposito l’articolo del Corriere della sera Gli uomini vicini al Governatore e la lobby degli appalti nella Sanità) che gestiscono una grossa fetta della sanità lombarda.

Il presidente e socio al 20% di Occidente srl  è Mario Saporiti, ex direttore della Compagnia delle Opere, Memores Domini come Roberto Formigoni, vive nella stessa casa che ospita Don Julian Carron, presidente e guida spirituale di Comunione e Liberazione.
Saporiti è un personaggio centrale nel potere economico di Comunione  e Liberazione (vedi articolo di Gianni Barbacetto Le società offshore, i conti segreti, gli uomini dei Memores Domini, il nucleo d'acciaio di Comunione e Liberazione).

In Occidente srl compare come socio dal dicembre 2011 - con una quota del 5% cedutagli da Mario Saporiti -  anche l’avvocato Guido D’Auria, consigliere comunale del Pdl a Seregno e dirigente dell’ufficio legale di Utilità spa dopo il praticantato nello studio Sciumé&Zaccheo, il cui socio fondatore Alberto Sciumé é fratello di Paolo Sciumé, quest’ultimo condannato per il crack Parmalat e accusato di intestazione fittizia di beni riconducibili alla mafia siciliana (vedi articolo In nome del padrino).

I due fratelli Sciumé hanno negli ultimi anni distinto i loro percorsi professionali, entrambi comunque in stretti rapporti con Roberto Formigoni, vengono considerati elementi  di spicco della galassia CL.

Occidente srl controlla  il 9% di Abn Wind Energy, società con sede sociale  a Piano di Sorrento in provincia di Napoli, che ha costruito le fattorie eoliche di Albanella (Salerno), Coriano Irpino (Avellino), Ciorlano e Pratella (Caserta).
Ma i progetti di Abn Wind Energy si estendono in Italia a tutto il mezzogiorno e all’estero all’Albania e al  Montenegro (vedi link).

Per l’impianto eolico di Ciorlano poi ceduto alla Alerion di Pippo Garofano chiamato il cardinale nero per la sua appartenenza all’Opus Dei (vedi articolo), il già citato Mario Saporiti si è guadagnato un rinvio a giudizio con l’accusa di abusi edilizi e violazione delle norme paesaggistiche (vedi Ciorlano - Parco eolico, scatta il processo e Eolico nel Matese: svolta nell’inchiesta. “Speculazioni sulle energie rinnovabili, l’ultima frontiera della Camorra” ).

Socio di maggioranza di Abn Wind Energy è Antonino Apreda, figlio di Giuseppe Apreda, arrestato nell’ inchiesta Maglio sui rapporti tra camorra, politica e imprenditoria (vedi La camorra s’infiltrò nel lavori del G7). Giuseppe Apreda nel 2005 è stato condannato in appello a 4 anni e sei mesi per concorso esterno in associazione mafiosa (il figlio Antonino Apreda non è stato coinvolto nei problemi giudiziari del padre).

Sulla Imec del gruppo Apreda in merito agli appalti del dopo terremoto indagò anche il giornalista Giancarlo Siani del Mattino di Napoli prima di venir ucciso dalla Camorra ( vedi Caso Siani a senso unico di Andrea Cinquegrani  e dello stesso autore Sorrento - Box e boss).

Abn Wind Energy tramite la controllata milanese New Deal Company srl, stessa sede legale della Occidente srl, opera anche nel settore fotovoltaico con due progetti denominati Helio 21 e Helios 84, quest’ultimo è  relativo alla costruzione di un grande impianto fotovoltaico da 2,99 Megawatt a Guglionese in provincia di Campobasso.

Occidente controlla il 20% di Utilità, società che si occupa di energia elettrica e gas e che ha tra i soci fondatori proprio il presidente di FLA, Paolo Colombani.

Presidente di Utlilità è sempre Mario Saporiti e nel cda si ritrova il gotha ciellino/Compagnia delle Opere, tra cui Ludovico Camozzi, rampollo della famiglia dei noti industriali bresciani.

Utilità  aveva una quota  in Siniergie Italiane, la società a cui partecipavano anche Ascopiave, Iren, Blugas, Amga e AEB di Seregno.
Costituita nel luglio del 2008, Sinergie Italiane é stata messa in liquidazione nell’aprile del 2012 con un passivo di circa 93 milioni di euro per un contratto “capestro” firmato con Gazprom che scade nel 2021.

Attraverso la partecipazione a ISI - Italia Sistemi Integrati grande mattatrice degli appalti della sanità lombarda, in cui convergono coop rosse e società della Compagnia delle Opere, Utilità si garantisce una forte presenza nella sanità lombarda e recentemente ha vinto un appalto per la fornitura di gas agli ospedali Niguarda e Sacco di Milano.

Sempre Occidente srl partecipa  con una quota del 20% a Diecianni srl, holding del settore energia. Tra i soci ci sono: Flavio Augusto Battista,  fino all’aprile 2012 amministratore delegato di Sinergie Italiane, la Camozzi, Sorgent.e di Graziano Debellini, ex presidente della Compagnia delle Opere, oltre alla Carbotermo, Prima Holding di Fabrizio Rota, ex segretario privato di Roberto Formigoni e l’Aedes di Ruggero Spagliarisi.

Maurizio Arena

Oltre al presidente Colombani è ascrivibile all’area ciellina anche il consigliere di FLA  Maurizio Arena. L’ingegnere varesino è socio di maggioranza della Profirm, società di consulenza per le imprese. Socio di minoranza della Profirm è Carlo Valentini Puccitelli, dirigente amministrativo all’Ospedale Sacco di Milano.
Fino al 2008 in Profirm c’era anche Paolo Valentini Puccitelli che è uscito dalla società cedendo nel luglio di quell’anno il suo 30% a Maurizio Arena.

Paolo Valentini Puccitelli, ciellino molto vicino a Formigoni, è stato capogruppo del Pdl in Regione Lombardia nella passata legislatura. E’ indagato nell’inchiesta sugli appalti truccati per la sanità, nel filone Telemedicina (vedi Sanità in Regione, appalti pilotati: indagati in 15, c’è anche Lucchina). A Paolo Valentini Pucciarelli vengono contestati anche 195mila euro di rimborsi non dovuti intascati nella sua veste di consigliere regionale (vedi Lo champagne lo paga la Regione. Valentini nel mirino della Corte dei Conti).

Giovanni Bottari

Giovanni Bottari è stato prima presidente della Fondazione Lombardia Ambiente e dal 2008 è consigliere di amministrazione e presidente onorario. E’ presente nel consiglio di amministrazione della Fondazione dal 2003 (così come Paolo Colombani).

Bottari, orafo, consigliere comunale della Democrazia Cristiana dal 1980 al 1990 è stato presidente o nei consigli di amministrazione di innumerevoli Fondazioni, Enti caritatevoli, Case di riposo, ecc..

Tra cui la Fondazione Don Gnocchi, la Croce Bianca  di Milano, il Pio Albergo Trivulzio.

Dal 2011 siede anche nel consiglio di amministrazione di Intesa San Paolo Trust Company Fiduciaria spa, fiduciaria del gruppo Intesa San Paolo che detiene il 13,2% della banca sanmarinese Eurocommercial Bank (vedi San Marino. Vogliamo sapere chi c’è dietro l’80% (detenuto da finanziarie) dell’ECB! Banca Centrale deve dirlo! I politici?)

Il gruppo Intesa San Paolo è uno dei principali azionisti e finanziatori di Pedemontana, direttamente o tramite il fondo Equiter spa.

Oronzo Raho

Manager con un passato nella sanità pavese, Raho è passato successivamente alle società di gestione dell’acqua in Brianza: Alsi, Idra, Brianzacque sia come presidente o consigliere di amministrazione sia come consulente.
A volte con entrambe le cariche (vedi a questo proposito Raho, Idra e la super consulenza. Stipendio da re e la Bmw per i figli). La figlia di Raho in questione è psicologa a contratto dal 2010 all’Asl di Desio-Vimercate. In ordine di tempo l’ultima proroga del contratto fino al dicembre 2013, con bando vinto il 31 marzo 2013.

Raho è considerato vicino all’area Pdl non ciellina che fa riferimento in Brianza a Francesco Giordano e a Paolo Romani. Ma nel passato non ha disdegnato di avere stretti rapporti  con Enrico Brambilla, consigliere regionale del PD dal 2010 e in precedenza sindaco di Vimercate.

Nicola Bellizzi

Bellizzi oltre che consigliere della Fondazione Lombardia Ambiente è al momento anche presidente della municipalizzata di Desio , Gestione Servizi spa. Nominato a questa carica nel 2010 dalla giunta di centrodestra di Giampiero Mariani
Bellizzi è anche socio della La.Be Immobiliare di Desio.

Marcela McLean

Del vicepresidente della FLA non si hanno molto notizie, se non che Argentina di Fuentes, ha militato nella sezione della Lega Nord di Brescia. E’ considerata vicina all’ex presidente del Consiglio Regionale Lombardo, il leghista Davide Boni.
Si è diplomata al college battista di San Marcos, Texas e laureata all’Università di Panama.

(1. continua)

*Nella foto l'inaugurazione della sede della FLA a Seveso

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