Monza - Carcere. La denuncia degli agenti: guasti e disagi è un dramma

di Enrico Dellera da il Giorno

INFILTRAZIONI D’ACQUA in tutto l’istituto, guasti all’impianto elettrico che mettono a rischio la sicurezza dei detenuti e di chi lavora e celle inagibili. Tensione e stress sono alle stelle nel carcere di via Sanquirico. L’ultimo caso è il recente allagamento nella sezione femminile.
«Basta una sciocchezza per innescare la miccia, la civile convivenza può saltare in ogni momento», la constatazione di Domenico Benemia, segretario regionale della Uil penitenziari. E i numeri ne sono la dimostrazione: 746 detenuti in una struttura che potrebbe ospitarne 400, al massimo un centinaio in più.

GLI AGENTI di polizia penitenziaria sono costretti a lavorare in situazioni di grave disagio.
«Qualche intervento è stato completato - spiegano i rappresentanti -, il problema è che noi dobbiamo affrontare una vera emergenza. Serve una programmazione seria e concreta per la manutenzione, altrimenti non si va da nessuna parte». Nel mirino c’è il Governo: «Tutti sanno delle nostre difficoltà, purtroppo i fondi non vengono mai stanziati per questo settore».

NELLE CELLE LO SPAZIO VITALE è ridotto al minimo: «I secchi servono per recuperare l’acqua che cade dal tetto. Alcuni detenuti sono anche obbligati a dormire in piccole brande. Non è poi facile operare in questo modo. È un dramma».
L’atmosfera è tesa. Gli agenti (364, anche se una cinquantina è distaccata in altri istituti) denunciano condizioni di lavoro sempre più complicate e pericolose.
«Si continuano ad aprire sezioni e padiglioni, ma l’organico è fermo al 2001, anzi perdiamo il personale in servizio - attaccano -. I turni sono infiniti, massacranti. È dura garantire la sicurezza. Anche per quanto riguarda gli spostamenti, abbiamo a disposizione mezzi ormai troppo vecchi. Qualche giorno fa è scoppiata la gomma a un furgone che stava arrivando a Monza da Sondrio, per fortuna non ci sono state conseguenze. Se un cittadino dovesse viaggiare con vetture di questo genere andrebbe di certo incontro al sequestro».
enrico.dallera@ilgiorno.net

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »