Villasanta - Form salva con stipendi tagliati ai dirigenti

di Marco Dozio da il Giorno

UN TAGLIO agli stipendi più corposi per salvare la Form. Nell’accordo per la vendita alla Cesare Albertini spa, firmato ieri mattina all’Agenzia regionale del lavoro di Milano, è contenuta una clausola che alleggerisce la busta paga di capi e dirigenti. Per chi guadagna 45mila euro all’anno la decurtazione sarà del 5%, che sale al 10% per chi ha un reddito di 80mila euro, mentre i manager retribuiti con 120mila euro annui avranno una riduzione del 15%. «Questo specifico provvedimento non ci piace, ma va inserito nel quadro di una salvaguardia dei posti di lavoro e di una tutela dei redditi più bassi, garantiti dall’intesa con Albertini», spiega il segretario regionale della Fim Cisl, Nicola Alberta, globalmente soddisfatto per la chiusura di una vertenza difficile, segnata dalla contrapposizione tra gli stabilimenti di Villasanta e Cormano: i primi favorevoli alle altre due offerte in campo, di Vei Capital e Raicam, i secondi aggrappati all’azienda comasca come unica possibilità per scongiurare i licenziamenti: «Ora si apre un cammino altrettanto impegnativo per il rilancio del nuovo gruppo che conterà oltre 700 addetti, rappresentando una realtà significativa anche a livello europeo».
Dopo la firma di ieri, la nuova Form targata Albertini ripartirà ufficialmente venerdì, giorno del passaggio di consegne con l’attuale amministrazione straordinaria. Che ha ereditato il Gruppo nel marzo 2012, con un debito sul groppone di 180 milioni. Luciano Bruschi, segretario della Fiom Cgil: «I problemi non sono interamente risolti: per consentire l’integrazione del gruppo e la ripresa piena dell’attività ci sarà un anno di cassa integrazione straordinaria». Che riguarderà soprattutto la fabbrica dell’hinterland, mentre in Brianza il destino sembra segnato per i 20 interinali a cui non sarà rinnovato il contratto per far posto ai colleghi in arrivo da Cormano.

«ATTUEREMO una sinergia tra i diversi stabilimenti», assicura l’amministratore delegato di Albertini spa, Marco De Angelis, dal 1 novembre alla guida del colosso di via Nino Bixio dove lavorano 260 persone sulle 660 dell’ormai ex Form. Circa 40 i dipendenti della «casa madre» con sede a Turate.
marco.dozio@ilgiorno.net

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