Seregno - Giacinto Mariani, l'appropriazione indebita e il battito d'ali di una farfalla

di Qiao Liang e Wang Xiangsui

Mercoledì, il nostro sito ha pubblicato la notizia che Giacinto Mariani è a processo a Milano per appropriazione indebita, accusato di essersi intascato € 45.848,45 di proprietà del condominio che amministrava (vedi articolo).

Il sindaco si è difeso con una nota stampa dichiarando:
«la sentenza pronunciata dal Tribunale di Milano in data 5 novembre 2013, nella causa civile promossa dal condominio nei miei confronti, ha sancito in modo inequivocabile quanto segue: "Nessun importo é uscito dalle casse condominiali per finalità diverse da quelle istituzionali".

A sua difesa, ha anche aggiunto: «Qualcuno non ha digerito il mio impegno per evitare manovre speculative nella città di Seregno» (vedi comunicato “Colpito il mio impegno contro manovre speculative”).

In che modo “le manovre speculative” a Seregno abbiano influenzato gli ammanchi nella cassa del condominio di via Pontaccio a Milano, non é molto chiaro
Forse il sindaco si riferiva alla teoria del caos, per cui un battito di farfalla in Brasile può provocare un tornado in Texas.

Per capire qualcosa di più, abbiamo chiesto a un condòmino (la parte lesa) di spiegarci la sua versione dei fatti.
La persona intervistata ci ha chiesto di conservare l’anonimato.

- Ci dice come sono andate le cose? L’accusa rivolta a Giacinto Mariani è di aver sottratto 46mila euro al condominio?
Sì, lui é stato ammninistratore del condominio fino al 2008. In quella gestione ha esposto le spese nel consuntivo e nel rendiconto, ha prelevato le spese condominiali ma non ha poi pagato i fornitori per cui i condomini hanno dovuto riversare delle quote per poter fra fronte alle fatture che non erano state pagate. In pratica hanno dovuto pagare due volte”.

- E i fornitori chi erano?
C’erano bollette della luce, il riscaldamento, cartelle esattoriali per imposte non pagate, ritenute d’acconto non pagate. Sono anche arrivati dei solleciti. Non aveva pagato il custode dello stabile, cioè lo aveva pagato con un assegno che poi è andato protestato, per cui é stato pignorato il conto corrente del condominio”.

- Ci sarebbe stata anche l’emissione di un assegno a vuoto?
Sì, sì. Come amministratore, sì”.

- C’è stata una causa civile, giusto?
Sì, esatto”.

- Giacinto Mariani ha fatto intendere che questa causa civile l’avrebbe vinta.
Ma direi proprio di no, é stato condannato a pagare 29mila euro. Non è stato riconosciuto tutto l’importo che gli era stato contestato, forse per questo ha detto di aver vinto. Ma è stato condannato anche a pagare le spese legali, quindi non ha vinto proprio nulla”.

- Lei, quindi, ci dice che Giacinto Mariani ha perso la causa ed è stato condannato a pagare le spese legali?
Sì esatto. Ma Mariani vi ha mostrato la sentenza?

-No
"Strano. Dovrebbe andare in giro con la sentenza in tasca in questi giorni per farla vedere a tutti se afferma di aver vinto la causa”.

Il sindaco non tiene in tasca e non mostra la sentenza del Tribunale Civile; magari la terrà in un cassetto. Quindi bisogna credergli sulla parola.

Il dott. Isidoro Palma, sostituto Procutarore di Milano, non gli ha, però, creduto se lo ha rinviato a giudizio per appropriazione indebita.

Commenti

IMPOSTORE! GIACINTO MARIANI E' SOLO UN IMPOSTORE

Rinviato a giudizio e trombato alle europee (innanzitutto dai seregnesi). Ora attendiamo solo i carabinieri...

i carabinieri veri però! Mica il suo amico spenga!

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