Vimercate - In corsia solo medici con il tablet

di Lella Codecasa da il Corriere della sera

VIMERCATE Prima di iniziare il suo giro in reparto, il dottor Mauro Molteni indossa il camice e accende il tablet. Tutti i dati dei suoi pazienti, di tutti i pazienti ricoverati a Vimercate, sono lì. Basta connettersi alla rete Wifi dell’ospedale e accedere alla banca dati riservata al personale. Poi il dottor Molteni inizia il giro nelle camere, con gli infermieri. Dà indicazioni, stabilisce terapie, prescrive esami. Ma non ci sono cartelle cliniche scritte a mano o stampate al pc: gli infermieri inseriscono le informazioni sul loro tablet, se serve un esame, il referto arriva on line, se serve un medicinale mandano la richiesta via internet alla farmacia interna, automatizzata, che prepara i dosaggi, li invia con un sistema di trasporto automatico all’infermeria del reparto con tanto di barcode di sicurezza.

Tutta la storia dei pazienti ricoverati è a portata di clic in ogni momento e in ogni parte dell’ospedale, per terapie o per emergenze, Quando finisce il suo turno, il dottor Molteni e gli altri infermieri non hanno quasi bisogno di lasciare consegne. A chi entra in servizio basterà accendere il tablet o il personal computer per entrare subito in sintonia con i pazienti da seguire. Così fanno tutti i 230 medici e 450 infermieri, perché l’ospedale di Vimercate funziona in questo modo. Superinformatizzato. É l’unico in Lombardia, uno dei tre in Italia, uno dei quaranta in Europa, tanto da aver ricevuto nei giorni scorsi un premio da un’organizzazione no profit indipendente, la Himss, che fa indagini e cerca di promuovere il miglioramento dei servizi sanitari con l’utilizzo dell’Information Technology.

Himms ha preparato un modello per rilevare il livello raggiunto dai vari ospedali nel mondo: in una scala da uno a sette soltanto due in Europa hanno raggiunto il settimo livello (in Spagna e in Germania) mentre hanno raggiunto il sesto livello solo l’ospedale di Vimercate, Rovigo e l’Ismett a Palermo. Lo hanno confermato gli ispettori di Himms con sopralluoghi organizzati nei mesi scorsi nell’ospedale, inaugurato quattro anni fa.

«Hanno riscontrato in particolare — ha spiegato il direttore generale Pietro Caltagirone — caratteristiche innovative per quanto riguarda l’utilizzo della cartella clinica elettronica e sull’automazione dei processi, grazie al sistema informatico studiato ad hoc, ai tablet, alla rete wifi e alle automazioni di alcune procedure a servizio dei circa ventimila pazienti ricoverati ogni anno».

Un sistema che funziona in modo quasi uguale, anche se non altrettanto informatizzato, in altri due ospedali dell’Azienda ospedaliera, Desio e Seregno: là mancano ancora alcuni elementi, come ad esempio la farmacia completamente automatizzata, per esser allo stesso livello di Vimercate. «In ogni caso questo riconoscimento internazionale — ha continuato il direttore generale Caltagirone — rappresenta il risultato di anni di interventi effettuati a livello regionale e locale in queste tecnologie. Vogliamo mantenere e migliorare il livello raggiunto con altri investimenti per perfezionare i servizi offerti.

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »