Monza - I detenuti costretti a scendere dai blindati in mezzo alla gente

di Riccardo Rosa da il Corriere della sera

MONZA Costretti a «scaricare» i detenuti in mezzo alla strada. Protesta degli agenti di polizia penitenziaria del carcere di via Sanquirico, dove prestano servizio circa 300 uomini. A dare fuoco alla miccia è stata la decisione del Tribunale di non permettere più ai blindati di completare nel cortile interno le operazioni di traduzione dei detenuti. Sembra infatti che per problemi di sovraffollamento, il servizio dovrà essere svolto fuori: ieri pomeriggio proprio davanti all’ingresso principale, dove il via vai di gente, fra avvocati e utenti, è costante.

«Stiamo vivendo una situazione paradossale — spiega il sindacalista Calogero Giunta, delegato di Uil Penitenziaria —. Siamo costretti a far passare i detenuti in manette fra gente comune, creando una situazione di forte pericolo per noi, per i passanti e anche per gli stessi detenuti». Le ragioni di questa decisione sarebbero da ricondurre alla condizione di costante sovraffollamento del posteggio interno, peggiorate recentemente anche a causa di un cantiere per la riqualificazione del tetto. Dallo scorso febbraio il presidente del Tribunale aveva disposto che la sosta dei blindati fosse limitata al tempo necessario per la discesa dei detenuti.

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »