Seregno - Barazaghi dopo aver minacciato di morte Fabrizio Gatti chiede 27 milioni di risarcimento

di Fabrizio Gatti, articolo originale da blog Espresso 
Vicepresidente di Confindustria minacciò di morte giornalista dell’Espresso. Ora gli chiede 27 milioni di risarcimento

La reazione di Mario Barzaghi, allora vicepresidente di Confindustria della provincia di Monza e Brianza, intervistato sui suoi affari con una società poi sequestrata perché paravento del clan dei Casalesi. Anche un sindaco della Lega e un ufficiale dei carabinieri, soci di Barzaghi, hanno avviato cause civili: «Siamo stati danneggiati dall’inchiesta».

Scusate se devo scrivere di me stesso. Ma quel giornalista sono io.Minacciato di morte e bloccato per un’ora nell’ufficio di Mario Barzaghi, imprenditore e cavaliere del lavoro, allora vicepresidente di Confindustria della provincia di Monza e Brianza. Era successo mercoledì 10 aprile 2013. E qui sotto potete vedere quell’intervista e come è finita.
GUARDA Le minacce riprese dalla telecamera
 

Qualche giorno fa ho saputo, dal suo atto di citazione, che Mario Barzaghi ora mi chiede 27 milioni. Per l’esattezza, 26 milioni e 900 mila euro: «Condannare… al pagamento in favore del cav. Mario Barzaghi dell’importo di euro 15.000.000,00, di Effebiquattro spa (una sua società) della somma di euro 10.000.000,00, di Immobiliare Stefania (un’altra sua società) della somma di euro 1.000.000,00 a titolo di risarcimento del danno», è scritto nell’atto di citazione. Segue la richiesta di altri 900 mila euro a carico del «Gruppo Editoriale l’Espresso».
La storia in breve: l’allora vicepresidente di Confindustria di Monza, attraverso l’Immobiliare Stefania, il sindaco leghista di Seregno, Giacinto Mariani, e il capitano dei carabinieri, Luigi Spenga, loro attraverso due stretti familiari e un’anonima fiduciaria, aprono una società per importare pannelli fotovoltaici dalla Cina. E per la loro installazione, stringono un accordo con un’altra società. Agli industriali della zona si presentano con la stessa carta intestata: la «+Energy», la sigla che unisce Barzaghi, sindaco e capitano, e la «Simec». Alcuni mesi dopo, l’11 ottobre 2012, la «Simec» viene messa sotto sequestro dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere perché accusata di appartenere da lungo tempo alla costellazione di imprese dei boss dei Casalesi.

GUARDA L’ex amministratore unico della società di Barzaghi-Mariani-Spenga rivela a «Seregno Tv» il ruolo del sindaco della Lega e del capitano dei carabinieri.

Dopo la pubblicazione dell’inchiesta dell’Espresso, l‘Arma dei carabinieri, totalmente estranea, ha immediatamente trasferito il capitano di Seregno. Mario Barzaghi si è dimesso dalla carica di vicepresidente provinciale di Confindustria. Matteo Salvini, futuro leader nazionale della Lega, ha invece tenuto in piedi il suo sindaco nonostante le dimissioni in blocco, per protesta contro lo scandalo, di tutti i consiglieri comunali leghisti.
Ora Barzaghi, dopo le minacce nei miei confronti ripetute anche davanti ai carabinieri, invece di prendersela con se stesso o con i suoi ex soci, il sindaco e il capitano, o il prestanome dei Casalesi con cui hanno firmato accordi, se la prende con me. E chiede un risarcimento tale che, se il giudice del Tribunale di Monza dovesse dargli ragione, impegnerebbe me, la mia famiglia e i miei nipoti per non so quante generazioni a lavorare per lui.

Anche il sindaco della Lega, Giacinto Mariani, chiede soldi. Nella sua causa civile la richiesta è di 400 mila euro: «Consumata la fase acuta dell’epidemia virale scatenata dai veleni messi in circolo da L’Espresso», è scritto nell’atto di citazione, «cosa è emerso dai gravi e fantasiosiaccostamenti del Sindaco Mariani alla malavita propugnati nell’articolo? Nulla. Nulla, e ancora nulla. Non solo Giacinto Mariani all’epoca dei fatti non era nemmeno iscritto al registro degli indagati ma, ad oggi, non è neppure destinatario di alcuna accusa di alcun tipo». Come se l’etica di un buon amministratore pubblico fosse dettata solo dal codice penale.

E pure il capitano Luigi Spenga chiede soldi: 500 mila euro di risarcimento più gli interessi. Certo, se perfino il comandante di una compagnia dell’Arma entra in società attraverso i familiari con il sindaco della città e si mette nelle condizioni di non accorgersi delle infiltrazioni della criminalità, potremmo alzare tutti bandiera bianca. Ma va aggiunto che l’Arma in questo pasticcio in salsa brianzola non c’entra nulla.
Barzaghi, Mariani, Spenga sostengono che non potevano conoscere le attività passate e future di Ugo Cincotto, l’amministratore della Simec. Ma infatti nessuno ha accusato i tre di essere consapevoli di cosa esistesse dietro la Simec. Ovviamente qualunque cittadino ha il diritto di ricorrere all’autorità giudiziaria. E anche il diritto di critica, che il sindaco della Lega ha così esercitato in una conferenza stampa poche ore dopo la pubblicazione dell’inchiesta dell’Espresso: «Dietro sicuramente c’è una scelta strategica di massacrare la mia persona, l’amministrazione e tutte le cose che ho fatto e sto facendo contro la mafia. Stranamente più alzo l’attenzione nei confronti della lotta alla mafia e più… cercano di denigrare la mia persona». Come se chi scrive fosse al servizio dei mafiosi.

Viviamo in un «Paese che ha certamente bisogno di cambiamenti, ivi compresi quelli di cultura e di coscienza», sostiene l’ex vicepresidente provinciale di Confindustria nel suo atto con cui chiede i 27 milioni. Ha ragione. Ma ancora una volta si tenta di colpire chi racconta la realtà. Anche quando dà fastidio.

LEGGI La storia integrale è raccontata nell’inchiesta: «IN BRIANZA TRA LEGA E CLAN. Il sindaco, il numero due della Confindustria locale, il capitano dell’Arma. In affari con i Casalesi. I segreti del modello Seregno».

 

Commenti

non solo avete sputtanato seregno in tutta italia. ma avete anche la sfacciataggine di fare richieste milionarie. siete indegni, via da seregno.

secondo me qualcuno sta iniziando a farsela sotto......e, non sono di certo ne i sindaci ne i barzaghi e i capitani.... E' giusto che chi sbaglia paghi e, se questi signori che ho menzionato hanno sbagliato devono finire in prigione e buttare la chiave, ma....... se ciò non è accaduto..????? W la legge e, se è uguale per tutti ne vedremo delle belle!!!!!!!

per me questi signori andrebbero condannati solo per il fatto di intasare i tribunali italiani con le loro assurde pretese.

sicuramente assurde pretese, ma se hanno ragione.......qualcuno inizierà a piangere, perchè anche se i giudici le "pretese" le renderanno ridicole , ...quanto vuoi, ma faranno comunque male a qualcuno ...

mi sa che hai una scarsa opinione dei magistrati. non sono stupidi sai?

secondo me una richiesta cosi alta è dovuta al fatto che forse si vuole fare una compensazione per i mancati guadagni di Barzaghi sulla sua area. in effetti avrebbe preso delle belle cifre se il PGT gli avesse concesso tutta quella volumetria e la torre di 60 metri. peccato che qualcuno abbia scoperto i giochetti dell'amministrazione.

caro lazzaro e cara Linda, ho il massimo rispetto e fiducia nella magistratura e appunto perchè ne ho, e conosco il mondo di operare dei giudici ( 37 anni di sindacato sul campo e molteplici cause assistite a favore dei lavoratori) vi dico che non saranno ,purtroppo , solo rose fiori e onori per gli accusatori . Che la giustizia faccia il suo corso, pieno rispetto e fiducia in questa affinchè chi sbagli paghi .

Adesso stampo un po' di miglioncioni e li mando a Giacinto e a Barzaghi così si divertono e passano le feste a contarli.

bhè, che siano Barzaghi, i Mariani, i Gatti o l'espresso, ecc ecc , qualcuno i soldini dovrà incominciare a contarli... e la giustizia in questo sarà lenta ferraginosa e primitiva ma sicuramente inesorabile a batter cassa.

Ci speri neh? smiley 
Però aspetta a prenotare costose vacanze ai tropici e ricorda quello che scrive Tito Livio: 
L'ira e la speranza guidano ad errori.

Se poi c'è pure la coda di paglia il disastro é sicuro.

caro Izz è vero, ci spero , spero che la giustizia faccia il loro corso, e ti ripeto, chi ha sbagliato paga non mi importa nulla di nessuno se ha sbagliato il sindaco o il capitano o il Barzaghi è giusto che paghino; ma vedo che tu contrariamente al mio intervento ti stai preoccupando molto.... Io ho fiducia nella magistratura ... ma qualcuno è molto prevenuto o sbaglio???

Eh sì infatti questo sito ha dimostrato negli anni di aver una gran paura di Giacinto Mariani e di Barzaghi e dei loro amici in divisa o con la coppola. 

appunto e allora di cosa mi stai parlando???? mi sembri preoccupato

"Giacinto Mariani e di Barzaghi e dei loro amici in divisa o con la coppola. "
ah ah ah troppo divertente! ! ! !
Forza Infonodo! ! ! !

vedo che il moderatore è il primo che c'ha la coda di paglia... ma di cosa ti preoccupi??? Non hai anche tu come me fiducia nella giustizia Italiana ??? Continui a cancellarmi i post ... ma di cosa si sta parlando in questi giorni??? dove non c'è libertà di espressione ci sono gli "ismi" . Comunque devi avere fiducia della giustizia italiana perchè chi sbaglia ... paga... ed è solo questione di tempo.

Guardi che i commenti non sono moderati e nessuno le sta cancellando niente
Che cosa non si ritrova di quello che ha scritto?

Cmq ha ragione dove non c'è libertà d'espressione ci sono gli ismi. 

A Seregno dovremmo parlare di paraculismi come quello del sindaco che usa le querele per intimidire la stampa, questo sito e le opposizioni e adesso, dopo i fatti di Parigi, si fa ritrarre con un matita in mano per la libertà di critica https://www.facebook.com/pages/InfoNodo/134867906540023

Lei dice chi sbaglia paga.
Giacinto Mariani ha sbagliato 11 volte a denunciare il vecchio proprietario di infonodo.org.
Tutte querele scriminate per il diritto di critica politica vedi documento https://www.scribd.com/doc/152486151/Richiesta-di-archiviazione-querele-...

Quanto ha pagato Giacinto Mariani per aver fatto queste querele sbagliate, prive di fondamento e di fatto intimidatorie?

A) 27 milioni di euro, come quello che ha chiesto Barzaghi a Fabrizio Gatti.
B) 500mila euro come quello che Giacinto Mariani ha chiesto all'espresso.
C) Zero, in più facendo pagare alla Procura le indagini e causando una perdita di tempo alla persona querelata.

Adesso una domanda più facile.
Dove dovrebbe tenere Giacinto Mariani la matita per la libertà di critica?

A) In mano
B) Nel cassetto
C) Su per il culo

guardi che su tutto quello che ha scritto sono pienamente concorde con lei, io voglio solo ribadire il fatto che per le ingiustizie ci sono i tribunali a risolverle.

è un po' di settimane che ci faccio caso ...noto che il blog si è spento abbastanza; ne deduco che uno dei "punti di forza" è impegnato nella campagna elettorale.....Difatti questo sito è abbastanza out per l'elettorato a cui si rivolge. Auguri per la sua campagna elettorale e quando sarà sindaco si ricordi di mantenere vivo questo sito.

Questo sito si sta preparando agli scoob da campagna elettorale, ci stiamo lavorando e una cosa putroppo ne assorbe un'altra. 
Arriviamo, non si preoccupi prima del voto, a scoperchiare pentole, intrallazzi, voti sporchi e promesse di affari.

Vedrà che faremo ancora lacrimare il tatone, la sua consorte e la corte dei miracoli; d'altronde é come il titolo di quel libro, una guerra senza limiti.

Vi conviene correre subito in procura a querelare, così risparmiate tempo.

:-) 

e no, è lei che si sbaglia, o meglio , se lei pensa che me ne freghi qualcosa si sbaglia altrimenti quoto in pieno. E poi, la procura di questi tempi è già troppo "affollata" e andiamo verso la bella stagione...sai che caldo!!!!
Dovresti ringraziarmi invece, ti tengo vivo il sito.

Ha ragione la dovremmo ringraziare per i suoi interventi.
In aggiunta perché  ci divertiamo a conversare con chi non la pensa come noi o non ci da per forza ragione. :-) 

questo è il più bel commento che ho letto... scherzi a parte, ogni tanto vi leggo ed è interessante il confronto. Buona giornata

tatone? in prigione!

... ma voci dei più informati ...dicono che vi stanno mazzulando nei tribunali Lombardi (3^ sconfitta consecutiva) ...è vero???

Eh sì putroppo a Paperopoli e a Topolinia è andata male, d'altronde io lo avevo detto di non prendere Pluto come avvocato. Non è che non si sia fatto sentire, però Pluto, putroppo, abbaia ma non parla e non si é capito niente dell'arringa. Adesso abbiamo cambiato difensore e per l'Appello ci faremo difendere da Babbo Natale (per commuovere la giuria), ho saputo che loro si stanno muovendo per garantirsi il Coniglio Pasquale, ma lo capisce perfino lei che fra i due non c'è gara.

Invece, bisognerà vedere come andrà a finire nel Regno delle Fate. Abbiamo messo su una bella squadra con la Fata Turchina e Campanellino, loro hanno Peter Pan ma non credo che gli basterà.

So che sono state fatte delle querele anche al tribunale di Alpha Centauri. Però lì i tempi sono lunghi, ci vogliono anni luce per mandare un decreto, aspettare la raccomadata di ritorno, ecc... mi sa che andrà tutto in prescrizione.

Tapioga Paperoga devi dire al tuo informatore di smetterla di perdersi in sogni e fantasticherie e cercare di superare il trauma della trombatura alle europee....pepepepé...
Chiedigli se il longoide ce la fa a diventare il candidato sindaco del centrodestra, magari questa la sa.

ok ho capito, E' VERO ...... di solito non ricevo mai nessuna risposta a queste mail, troppo superiori ( e fate bene) , ....ma dal tono delle risposte avete confermato la veridicità delle voci di bar ....... D'altronde a scherzare prima o poi ci si fa male e, qualcuno chiede i danni. In qualunque caso cascate in piedi..... siete inrintracciabili.....per adesso......Lieta Pasqua

Irrintracciabili si scrive con tre erre. Noi lo siamo irrintracciabili, tu no.
Studia va che é meglio che poi vai in consiglio comunale e non sai neanche quello che voti.

evidentemente io lo posso essere come dici tu rintracciabile..... nulla da nascondere....ma chi lo fa di principio..... Amo la democrazia e la libertà di parola, ma cè sempre un limite nelle diffamazioni. Evidentemente quando queste accadono la miglior cosa è essere come dici tu "irrintracciabile" con 3 r . Grazie cmq per la lezione grammaticale, anche oggi ho imparato qualcosa.

Democrazia e libertà di parola per lei sono solo parole vuote, così come grammatica.
C'è si scrive con l'apostrofo.
Poi uno si stupisce perché alcuni non si rendono conto della gravità del fatto  che un sindaco, mentre approva il PGT, si metta in affari con l'immobiliare di Barzaghi attraverso una fiduciaria, in modo, così, da non comparire.

Pensavamo che i difensori del sindaco fossero solo affetti da malafede e interesse, invece lei mi conferma che in alcuni c'è (con l'apostrofo) anche una grande ignoranza.

Mi chiedo di quelli che hanno fatto finta di non vedere pur di conservare un misero posto in consiglio comunale o di mantenere la speranza di infilarsi nei cda delle municipalizzate. Dov'è la loro dignità, la loro libertà interiore? Ho pena e schifo di queste persone pronte a vendersi per un piatto di lenticchie. Vi stimate così poco, dunque?

Per lo stesso orgoglio segreto io ho sempre rifiutato ogni forma di riconoscimento esteriore, non accettando né onorificenze, né titoli, né cariche direttive in alcuna associazione, non appartenendo mai ad accademie, comitati, o giuri; persino partecipare ad un banchetto è per me un tormento ed il solo pensiero di chiedere qualcosa a qualcuno - anche se la preghiera è per un terzo - mi inaridisce le labbra prima di aprirle.
È mio padre in me, è il suo orgoglio segreto che sempre mi trattiene, né io gli posso resistere, giacché a lui vado debitore di quel che forse apprezzo come mio unico sicuro possesso: il senso della libertà interiore.

Stefan Zweig

Ecco, lei non potrà mai pronunciare queste parole e se ha figli, o se li avrà, non lo potranno fare neanche loro, perché lei questo non ce l'ha dentro e quindi non lo può trasmettere.

Quello che annoia e alla fine infastidisce del conversare con lei non é tanto il suo insinuare su presunte sentenze (non ci sono neanche i processi, figuriamoci le sentenze) ma proprio questa sua mancanza di libertà.
Lei è uno servo e vorrebbe trascinare tutti nello stesso fango.
Non sopporta che ci siano persone libere, le vorrebbe vedere sotto processo e condannate, perché in questo modo pensa che si sentirebbe meno miserabile. 
Ma la sua miseria lei se la porta dentro come noi la nostra libertà.

Sono arrivato a leggere articolo e commenti dopo essermi imbattuto in questo pezzo pubblicato oggi su "L'Espresso" on line:
http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/06/16/news/giornalisti-anim...

Volevo esprimervi solidarietà per le querele strumentali ricevute: in proposito concordo con D. Luttazzi, che propose l'introduzione, appunto, del "comma Luttazzi". Il comma avrebbe dovuto prevedere che nel caso in cui la querela fosse risultata infondata, il querelante avrebbe dovuto corrispondere al querelato la somma richiesta a risarcimento.
Lui ci fece una battuta, ma non mi pare che il concetto sia privo di logica! :-)

Ma soprattutto volevo ringraziavi per la citazione di Stefan Zweig, sia perché prima di ora ignoravo chi fosse, sia per il passo citato che trovo meraviglioso.

Grazie :-)

La ringraziamo per la solidarietà e la pensiamo esattamente come Luttazzi :-)

Per quanto riguarda Zweig ha ragione, è un grande autore e le sue parole sono meravigliose e commoventi. Sono tratte dall'autobiografia Il Mondo di ieri. Ricordi di un europeo.

Lui ebreo e pacifista, in fuga dal nazismo, morì profugo suicida in Brasile, lontano dalla sua Vienna, una morte che ricorda quella di una altro personaggio, Walter Banjamin che morì a Portbou anch'egli in fuga dal nazismo.

Quando erano gli europei, costretti all'esilio, a essere respinti alle frontiere.

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