Monza - Autodromo, i bagarini scatenati fanno incetta dei biglietti destinati ai più giovani

di Pier Attilio Trivulzio

Lewis Hamilton volta in pista a oltre 247 di media con la Mercedes e domina i primi due turni di prove libere della Formula Uno davanti al compagno Nico Rosberg e a Sebastian Vettel con la Ferrari che chiuso con un distacco di 759 millesimi. Mentre Kimi Raikkonen è sesto preceduto dalle due Force India di Sergio Perez e Nico Hulkenberg. Oggi il pubblico poteva andare a sedersi anche in tribuna col semplice biglietto di prato. Applausi alle Rosse da parte dei tifosi, senza però entusiasmi particolari.

C'è stato però chi è andato più forte del leader mondiale Hamilton, non lungo il circuito ma attorno alla mura del parco, i bagarini col loro vociare scatenato: “Compro biglietti. Vendo biglietti”.

Bagarini che quest'anno grazie a Sias, la società che gestisce l'Autodromo, hanno ricevuto con largo anticipo un inaspettato regalo di Natale.
Ci spieghiamo: visto che le casse di Sias sono in grande sofferenza i dirigenti si sono posti il traguardo di battere ogni record di affluenza proponendo biglietti di alcune tribune per sabato e domenica a prezzo ultra scontato, biglietti riservati ai minori di 12 anni.
L’offerta é questa: se il padre decide di portare domenica il figlio nella esclusiva tribuna centrale il biglietto da 630 euro è acquistabile scontato a 545; per la tribuna all'uscita della variante Ascari il costo del biglietto per gli under 12 è di soli 15 euro il sabato (anziché 80) e di 80 euro la domenica (contro i 165 euro del biglietto intero).

Questi ticket riservati ai giovanissimi sono stati, ovviamente, bruciati in particolare per la gradinata n.28 finita subito sold out.
Chi li ha acquistati? O meglio, chi ne ha fatto incetta, così come per le altre tribune poste lungo tutta la pista?
Con tutta probabilità i bagarini che hanno fiutato l'affare anche perché il tagliando non porta la dicitura “valido solo per ragazzi da 0 a 11 anni”, ma c'è soltanto la scritta “differenza tribuna”.

Fatta man bassa, ma per alcune tribune esiste ancora la possibilità d'acquisto attraverso i canali gestiti da Sias, da qualche giorno li stanno proponendo triplicando in alcuni casi il prezzo pagato.

Dall'Autodromo - dopo che il direttore Francesco Ferri e il presidente dell'Automobile Club di Milano, Ivan Capelli prontamente informati sono rimasti basiti - c'è la promessa che oggi e domenica verranno fatti controlli particolari all'ingresso delle tribune baciate dalla drastica riduzione del biglietto. L'Autodromo Nazionale però non è attrezzato come gli stadi, non ci sono tornelli di controllo. Vedremo quello che realmente accadrà.
Se va come lo scorso anno, e Infonodo ne dette notizia, proprio chi doveva controllare gestiva di fatto la vendita in nero del posto in tribuna, in particolare della ambita “prima variante” posta al termine del rettilineo dei box.
Tutto documentato da foto, gli spettatori stavano seduti anche sui gradini.
Per contrastare la vendita illegale dei biglietti, il colonnello Mario Salerno comandante della Guardia di finanza di Monza ha organizzato uno stretto servizio di controllo sguinzagliando tutti gli uomini possibili per cogliere sul fatto i bagarini. L’anno scorso molti di loro sono stati fermati e identificati dai finanzieri.
 

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