città

Autodromo: prima condanna per l'ex direttore Enrico Ferrari 4 anni e 4 mesi

13/07/2016
di Pier Attilio Trivulzio

Quattro anni e quattro mesi per Enrico Ferrari direttore dell'Autodromo di Monza dal 1983 al 2013. E' questa la sentenza decisa in Camera di consiglio letta ieri mattina dal pubblico ministero Federica Centonze. Ferrari, che assieme all'ex contabile Franco Becchere aveva scelto il rito abbreviato era accusato d'aver venduto per anni un consistente numero di biglietti del Gran Premio di Formula Uno tenendo per sé il guadagno e d'aver emesso tra il 2007 e il 2011, sempre per giustificare incassi in nero, fatture a società inglesi inesistenti come AD Evolution Ltd, Blast Events Ltd, ARA Service Ltd .

Seregno - Quel gioco d'azzardo che affligge le famiglie ma piace a mafie e usurai

03/07/2016

Riceviamo e pubblichiamo la lettera sul gioco d'azzardo e il problema della ludopatia a Seregno di Luca Lissoni.
In fondo una breve risposta della redazione di infonodo.org

Gentile redazione, c’è una minaccia per la nostra città di cui siamo solo parzialmente consci, che si diffonde a macchia d’olio. Una minaccia educativa, economica, sociale nonché una minaccia alla legalità, che dobbiamo contrastare.
Mi riferisco al gioco d’azzardo, che avanza inesorabilmente a Seregno, anche in contrasto con la normativa regionale vigente. Infatti, la legge regionale prevedrebbe l’impossibilità di aprire nuove sale per il gioco d’azzardo in un raggio a discrezione della giunta comunale, fino ad un massimo di 500 m, da scuole, ospedali, strutture operanti in ambito sociosanitario, luoghi di culto, impianti sportivi e centri di aggregazione giovanile, nonché di trasferire all’interno di tale raggio attività commerciali preesistenti in cui è permesso praticare il gioco d’azzardo.

rassegna

Pedemontana: Insieme in Rete scrive al Ministro Delrio

Il 30-06-016, il coordinamento ambientalista Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile ha presentato e illustrato alla stampa (presenti anche i sindaci di Seveso e di Lentate) i contenuti di una dettagliata relazione inviata al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti GRAZIANO DELRIO.
Un rapporto che mette a fuoco le numerose criticità collegate al progetto dell'autostrada Pedemontana Lombarda sia nelle tratte già in esercizio (A, B1 e tangenziali di Como e Varese) sia per quanto riguarda il progetto di completamento relativo alla tratta B2 e inizio C.

comunicati

Edilizia predona in Brianza. La Malaspina nel fianco di Correzzana

di Pier Attilio Trivulzio

Nel marzo di quattro anni fa Correzzana finì per la prima volta sulle prime pagine dei giornali nazionali quando un gruppo di aderenti dell'associazione lecchese no profit Freccia 45 presidiò la sede della multinazionale americana Harlan Laboratories che aveva appena ricevuto dalla Cina 104 macachi destinati alla vivisezione.
Le denunce presentate alla Procura della Repubblica di Monza da Freccia 45 che ha raccolto 24.000 firme contro la vivisezione degli animali, le proteste dell'ex ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla e dell'oncologo Umberto Veronesi portano, a maggio 2014, “alla revoca dell'autorizzazione all'allevamento e allo stabilimento fornitore di primati rilasciata il 21 aprile 2009 e aggiornata al 24 agosto 2011”.

40 anni dal disastro diossina dell'ICMESA e la Memoria ....... corta

A Seveso sono in corso una serie di iniziative ideate dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la FLA, l’Agenzia Innova 21, Legambiente Lombardia e con il supporto della Fondazione Cariplo.
Seveso +40 è il titolo generale di questi incontri pensati per la “celebrazione” del quarantennale del disastro diossina TCDD dell'ICMESA di Meda.

comunicati

L‛ANAC commissaria il contratto rifiuti a Monza

Apprendiamo da un laconico comunicato del Comune che “l​‛Autorità Anticorruzione ha dato avvio al procedimento per l'adozione di misure straordinarie finalizzate alla corretta e completa esecuzione del contratto di appalto sui rifiuti di Monza”​.

comunicati

Seregno - Cgil: Contro le mafie per trasparenza e legalità

Comunicato stampa

La Funzione Pubblica CGIL Monza e Brianza aderisce e parteciperà alla fiaccolata organizzata il 23 maggio per le vie del centro di Seregno, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci.
 
Ricordare chi è stato ucciso dalle mafie significa tracciare in modo indelebile il solco che deve separare la criminalità dal sistema democratico.

rassegna

Mozione di Sinistra e Ambiente per una memoria sul disastro diossina dell'ICMESA anche a Meda

Il 16-5-016 è stata presentata a Meda una mozione di Sinistra e Ambiente per un punto di memoria al muro dell'ICMESA, in continuità con i pannelli informativi del "Ponte della Memoria" (dislocati nella porzione sevesina del Bosco delle Querce) e per installare la mostra sul disastro dell'Icmesa e il Bosco delle Querce nella Medateca. Perchè la memoria va trasmessa e coltivata.
La mozione è stata messa all'OdG del Consiglio Comunale del 23-05-016.
Dettagli e testo della mozione su:

comunicati

Libera sceglie Seregno per manifestare contro le mafie: "Liberiamo Seregno dalle mafie"

LIBERIAMO SEREGNO DALLE MAFIE

E’ all’insegna di questo impegno che il Coordinamento di Monza-Brianza dell’Associazione “Libera nomi e numeri contro le mafie” ha deciso di commemorare il prossimo 23 Maggio a Seregno il 24° anniversario della strage di Capaci in cui furono assassinati: Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinari. Abbiamo scelto Seregno perché da ormai un decennio in questa città si sono verificato fatti riportati dalla stampa che ci preoccupano, e che prefigurano il significativo rischio di un vero e proprio saccheggio del territorio per mano mafiosa.

Gli attentati degli anni 80, e più recentemente la faida della locale di ‘ndrangheta di Seregno-Giussano, la comparsa ripetuta della città di Seregno negli atti dell’inchiesta “Infinito” del 2010 e dell’operazione “Ulisse” del 2012 dimostrano la persistente presenza mafiosa nel tempo, a cui vanno aggiunti i preoccupanti avvenimenti degli ultimi mesi, che desunti da notizie stampa sono a conoscenza di tutti.

rassegna

Monza - Autodromo, Coldani nel cda di Sias. Ancora sull'appalto a Jarno Zaffelli


di Pier Attilio Trivulzio

Francesco Ferri esce dalla società di gestione dell'Autodromo.
Marco Coldani, 58 anni, direttore generale di un'azienda multinazionale del settore petrolchimico e membro della giunta esecutiva di Confcommercio Milano, entra nel consiglio di Sias.
Coldani, ritenuto vicino alla Lega Nord, ricopre anche la carica di vice presidente dell'Automobile Club di Milano.
Mentre Sias modifica e completa il suo board, sarà la magistratura ad accertare se il bando per il progetto di un nuovo layout della pista, ostinatamente voluto dall'ex presidente Andrea Dell'Orto, è stato costruito su misura per favorire un unico concorrente.
Il bando di gara di cui parliamo è quello indetto da Sias il 7 agosto dello scorso anno “per l'affidamento del servizio di progettazione di pista per auto e moto presso l'Autodromo di Monza”.

Pedemontana: partita a Seveso e Meda la caratterizzazione dei suoli. Le valutazioni e il report di Sinistra e Ambiente e di Insieme in Rete

Sono cominciati il 3-5-016 lungo la Via Vignazzola, lato Comune di Seveso e lato Comune di Meda, i carotaggi per il Piano di Caratterizzazione del suolo laddove il progetto per l'autostrada Pedemontana e per la sua viabilità complementare e di connessione intersecherà le zone A,B,R del disastro ICMESA del 1976.
I sondaggi servono per acquisire campioni di suolo da analizzare chimicamente allo scopo di rilevare il livello di contaminazione da diossina TCDD, diossine consimili e furani.

comunicati

Zanchi in Sias per il rilancio dell'Autodromo e per fare chiarezza sul "cottimo fiduciario" di Natale

29/04/2016

di Pier Attilio Trivulzio

Andrea Dell'Orto non è più presidente della società di gestione dell'Autodromo di Monza e anche Francesco Ferri lascerà la poltrona di procuratore appena si riunirà il nuovo consiglio di amministrazione.
Il cda di Sias, nominato in settimana, sarà guidato dal presidente Pier Lorenzo Zanchi, con lui i consiglieri: Paolo Longoni (commissario FIA), Maddalena Valli (AC Udine e AC Milano) , Alfredo Scala (per l'ACI) e, ad interim, Alberto Ansaldi, direttore di AC Milano, fino alla nomina del rappresentante dei Comuni di Monza e Milano.

Zanchi é l'uomo giusto al posto giusto.
Ha le idee chiare e le giuste conoscenze. Gentlemen driver amante dei rally ha un sogno che potrebbe finalmente realizzare: trasformando il Monza Rally Show in un vero Rally della Lombardia con tappe finali all'Autodromo mantenendo inalterata la formula vincente del Master Show.
Di sicuro rivedrà il poverissimo calendario 2016 tornando a dare precedenza alle corse automobilistiche sulle altre attività.

A Seregno un “regime opaco” e una “condizione territoriale allarmante”

27/04/2016

Tratto da LaMeglioItalia.blog

Allarmante condizione territoriale, improntata a un regime opaco”. Queste le pesantissime considerazioni su Seregno della dott.ssa Pierangela Renda, Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Monza.
È solo uno dei passaggi più significativi della sentenza con cui il Gip di Monza ha assolto il blogger Michele Costa di Infonodo dall’accusa di diffamazione nei confronti dell’ex Sindaco di Seregno Giacinto Mariani, che attualmente ricopre la carica di vicesindaco nella Giunta di Edoardo Mazza.

Nell’udienza preliminare del 10 febbraio 2016, infatti, il Giudice si era pronunciato per l’assoluzione e oggi vengono rese note le motivazioni della sentenza.
Motivazioni di peso che impongono una riflessione seria sulla qualità dell’azione politica e amministrativa di Seregno di questi ultimi anni.

rassegna

Seregno - Notte partigiana, spettacolo teatrale per ricordare la Liberazione

25 aprile 2016

di Silvano Ilardo, Stefano Lo Jacono e Leonardo Sabìa

Essendo fondamentalmente dei furbetti, cercavamo su internet una citazione con cui introdurre lo scritto in poco tempo. La legge del contrappasso ci ha meritatamente puniti facendoci impiegare l'intera mattinata nella rilettura delle biografie degli antifascisti. Decisamente qualcuno ha scelto la parte giusta della Storia. Qualcuno invece ha scelto la parte sbagliata. Per aver causato povertà, soprusi, violenza, guerre, per non aver avuto ideali.

rassegna

Monza - Incontro Ecclestone-Maroni: Regione Lombardia sarà il main sponsor del GP?

24/04/2016

di Pier Attilio Trivulzio

Bernie Ecclestone ha incontrato, venerdì mattina, il presidente Roberto Maroni.
L’incontro, seconda la nota diffusa da Regione Lombardia, è stato “molto cordiale” e nasce anche dalla crescente irritazione di Ecclestone per non essere ancora riuscito a risolvere la questione del Gran Premio d’Italia, dopo che anche l’ultima deadline per il rinnovo del contratto, che era stata fissata per febbraio, è passata da tempo.
Al vecchio Bernie non sono piaciute nemmeno le parole, ancora attendiste, del presidente di Aci Angelo Sticchi Damiani, che ha dichiarato, ai margini della presentazione della Targa Florio: “La trattativa per il Gran premio di Monza continua, è complessa e molto onerosa. L'ACI dovrà sostanzialmente coprire il forte disavanzo tra le entrate e le uscite del Gran premio, abbiamo una grande responsabilità”.

rassegna

Monza - ACM in soccorso dell'autodromo delibera 5 milioni dollari per salvare il Gran Premio

22/04/2016

di Pier Attilio Trivulzio

L'Automobile Club di Milano ha votato una delibera con la quale mette a disposizione 5 milioni di dollari per far fronte al pagamento di quanto previsto dal contratto del Gran premio d'Italia 2016.
Copia della delibera è stata inviata a Roma all'Automobile Club d'Italia il cui Consiglio generale, nel frattempo, ha approvato il bilancio 2015, chiuso con un utile di 20 milioni di euro.

Angelo Sticchi Damiani, quando era subentrato ad Andrea Dell’Orto nella trattativa con Ecclestone per tenere a Monza la Formula 1, aveva quantificato in 10 milioni di dollari la quota da aggiungere a quella messa a disposizione da Sias.
Successivamente, visto lo stato di crisi di Sias, ACI era pronta ad aumentare di due milioni di dollari la propria quota mentre il contributo di Sias si attestava sui 6,5 milioni di dollari.

Monza - Sentenza Vivacqua: la Procura si appella, i dubbi delle difese

18/04/2016

di Pier Attilio Trivulzio

La Procura di Monza non ci sta e appella la sentenza della Corte d'Assise che, per l'omicidio di Paolo Vivacqua, condanna Diego Barba, Salvino La Rocca, Antonino Giarrana e Antonio Radaelli ma assolve l'ex moglie Germania Biondo.
La Procura sarebbe anche pronta a sollevare un’accusa di falsa testimonianza nei confronti del superteste, Gino Guttuso, dopo la sua ritrattazione in fase di incidente probatorio.
Anche i legali degli imputati sono pronti a dare battaglia in Corte d’Appello, dopo aver letto le motivazioni depositate in cancelleria ai primi di marzo.
Un breve sintesi si può leggere nell’articolo pubblicato su infonodo (vedi Monza - Processo Vivacqua: le motivazioni della sentenza).
Elenchiamo qui di seguito alcuni punti che non convincono i difensori e alcune piste che sempre secondo questi sarebbero state tralasciate.

rassegna

Monza - Processo Vivacqua: le motivazioni della sentenza

18/04/2016

di Pier Attilio Trivulzio

Ventidue udienze per stabilire chi ha ucciso Paolo Vivacqua nel suo ufficio di Desio la mattina del 14 novembre 2011 dal killer che è scritto nella sentenza “era già all'interno dell'ufficio all'arrivo di Paolo, lo ha freddato alle spalle, cogliendolo alla sprovvista sparando dal basso verso l'alto”.

Processo indiziario dal momento che “l''omicidio non ha avuto testimoni diretti, non è stata trovata l'arma del delitto, non sono stati trovati reperti biologici significativi, non è stato possibile accertare il volto o la fisionomia degli autori del fatto attraverso le telecamere collocate nelle vicinanze del luogo del delitto, non vi sono state dichiarazioni confessorie né etero accusatori” - scrivono i giudici, aggiungendo che “la circostanza che la pubblica accusa e le parti civili abbiano fornito moventi differenti non scalfisce il granitico quadro indiziario emerso a seguito dell'istruttoria dibattimentale”.

Monza - Autodromo, show della coppia Dell'Orto-Ferri: come chiudere in perdita e vantarsene pure

12/04/2016

di Pier Attilio Trivulzio

Dopo essere stati sfiduciati dal Consiglio di Sias il presidente Andrea Dell'Orto e il procuratore Francesco Ferri, ieri, hanno convocato una conferenza stampa per comunicare i risultati ottenuti nel 2015, primo anno della nuova gestione dell'Autodromo Nazionale.
Con tono soddisfatto è stato annunciato“un fatturato record con 5,1 milioni di euro di ricavi e valore della produzione a 34,2 milioni di euro” salvo far presente che “il bilancio chiuderà con una perdita di circa 1,6 milioni di euro”.
In pratica l’autodromo chiuderà con pesanti perdite anche nell’anno di Expo, quando cioè milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo si sono riversati su Milano e la Brianza.

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