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Monza - Il presidente di Sias, Dell'Orto: La trattativa con Ecclestone va avanti

Comunicato stampa Autodromo Nazionale di Monza

L’Autodromo Nazionale Monza interviene sulla trattativa e gli incontri in corso tra SIAS e Bernie Ecclestone per il rinnovo del contratto che può consentire di mantenere il GP d’Italia a Monza anche dopo il 2016.

rassegna

Monza - Autodromo, i bagarini scatenati fanno incetta dei biglietti destinati ai più giovani

di Pier Attilio Trivulzio

Lewis Hamilton volta in pista a oltre 247 di media con la Mercedes e domina i primi due turni di prove libere della Formula Uno davanti al compagno Nico Rosberg e a Sebastian Vettel con la Ferrari che chiuso con un distacco di 759 millesimi. Mentre Kimi Raikkonen è sesto preceduto dalle due Force India di Sergio Perez e Nico Hulkenberg. Oggi il pubblico poteva andare a sedersi anche in tribuna col semplice biglietto di prato. Applausi alle Rosse da parte dei tifosi, senza però entusiasmi particolari.

C'è stato però chi è andato più forte del leader mondiale Hamilton, non lungo il circuito ma attorno alla mura del parco, i bagarini col loro vociare scatenato: “Compro biglietti. Vendo biglietti”.

Monza – Ecclestone sul rinnovo del contratto per il GP: Forse certe persone di Sias non sono adatte

Due anni e mezzo fa una stretta di mano aveva suggellato l'accordo raggiunto per Monza. Poi però nessuno è venuto a firmare il contratto

di Pier Attilio Trivulzio

Motorhome di Bernie Ecclestone nel paddock di Monza settembre 2013. Il patron della Formula 1 riceve Carlo Edoardo Valli (presidente dell'Automobile Club di Milano) e il Governatore della Lombardia Roberto Maroni. Soliti convenevoli e quindi, concreto come sempre, detta le sue condizioni: “Volete continuare ad avere il Gran premio qui a Monza per altri quattro anni dopo il 2016? Le condizioni sono queste: firmate un contratto che prevede 25milioni di euro con indicizzazione di anno in anno”.

Monza - Maroni vorrebbe strappare a Ecclestone un contratto decennale per il Gran premio d'Italia

di Pier Attilio Trivulzio

Settanta milioni di euro in dieci anni per migliorare l'Autodromo di Monza e il Parco a patto però che Bernie Ecclestone garantisca la continuità del Gran premio d'Italia oltre il 2016. Li metterà la Regione Lombardia avallando il progetto da tempo sul tavolo di Roberto Maroni, preparato da tre ingegneri chiamati a redigerlo nel 2013 da Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'Automobile Club d'Italia. Progetto di cui Sias ha già onorato la fattura di 19mila euro.
Il progetto di riqualificazione del “Tempio della Velocità” però partirà soltanto – come ha sottolineato Maroni nel corso della conferenza stampa di presentazione del Gran premio d'Italia tenutasi quest'anno nella sede di Expo 2015 - “se il patron della Formula Uno deciderà di firmare un contratto di lunga scadenza con la società di gestione dell'Autodromo Nazionale”.

Monza - L'Autodromo ha i debiti e vuole firmare un contratto con Ecclestone da 25 milioni di dollari

di Pier Attilio Trivulzio

E' tempo di Gran Premio a Monza. Sebastian Vettel e la Ferrari con una vittoria autoritaria in Ungheria, hanno mosso la caccia al biglietto per l'evento della prossima settimana. Anche se poi la doccia fredda di Spa-Francorchamps ha notevolmente raffreddato i tifosi, a cui non resta che incrociare le dita e sperare nel nuovo supermotore del Cavallino preparato per il tracciato brianzolo.
Solo nell'ipotetico caso che Vettel o Raikkonen dovessero fare meglio delle Mercedes e conquistare la pole straordinaria come accadde nel 1994 a Jean Alesi, allora sì che Monza, durante la notte, tornerebbe ad essere inondata di tifosi provenienti da tutta Italia. Con gran sollievo per la società di gestione dell'Autodromo Nazionale che ne ha davvero un gran bisogno.
Soltanto con il record di 150mila spettatori paganti nei tre giorni riuscirebbe a guadagnare qualcosa dall'evento.

Seregno - Consegnate le firme della petizione "Lasciateci il cinema Roma" per salvare dalla chiusura la sala nata nel 1924

Comunicato stampa

Il 14 luglio abbiamo consegnato, per la protocollazione presso gli uffici comunali di Seregno, i moduli con 3.007 (tremilasette!!) firme di cittadine e cittadini di Seregno e dintorni per la campagna “Lasciateci il cinema Roma”.

Il cinema Roma ha aperto a Seregno fra le due guerre mondiali (nel 1924). Ora la proprietà vorrebbe cambiare destinazione d'uso all'immobile e intende procedere allo sfratto.

rassegna

Senato: sì al salva Monza. Maroni: «Bernie, firmiamo»

di Andrea Cremonesi da la Gazzetta dello Sport

Manca ancora il sì della Camera dei deputati, atteso per la prossima settimana, ma l’ostacolo principale è stato scavalcato: l’emendamento che consente la defiscalizzazione dell’investimento di Regione Lombardia sul Parco e dunque sull’autodromo di Monza, dopo essere stato approvato nel merito in commissione ha ottenuto il via libera anche dal Senato, dove la maggioranza di governo è più risicata. Con questa norma si eviterà di pagare 6-7 milioni di euro di tasse sulla somma stanziata, 20 milioni.

rassegna

Monza - La vittoria di Vettel in Ungheria da ossigeno all'autodromo. La nascita del mito Ferrari

di Pier Attilio Trivulzio

L'autorevole successo di Sebastian Vettel all'Hungaroring ha rappresentato un formidabile assist per la prossima quotazione (prevista entro il 13 ottobre) della Ferrari alla Borsa di New York, e un assist più immediato per Sias (Società Incremento Automobilismo e Sport), società di gestione dell'Autodromo di Monza, che può ora sperare nel tutto esaurito su tribune e prati in occasione del Gran premio d'Italia del prossimo 6 settembre così da rinnovare per altri quattro anni, dal 2017, il contratto da 20milioni di euro con la Formula One Management di Bernie Ecclestone.

Il successo di Vettel ha però una ulteriore valenza: arriva esattamente a 60 anni da quel martedì 26 luglio 1955, giorno in cui la Lancia in conseguenza della morte di Alberto Ascari a Monza, decise di chiudere il Reparto Corse e cedere tutto il suo materiale alla Ferrari.

rassegna

Omicidio Vivacqua. La condanna a morte arrivò dalla Stidda. L'accusa ha chiesto 4 ergastoli; 23 anni e 6 mesi per l'ex moglie


di Pier Attilio Trivulzio

Potete uccidere Paolo Vivacqua.
La decisione di dare il via libera all’eliminazione del rotamat di Ravanusa venne presa in Germania da elementi di spicco della “Stidda” e comunicata a Diego Barba e Salvino La Rocca, appositamente recatesi in terra tedesca, il 9 novembre 2011.

Ceduti i terreni di Carate Brianza a Bricoman per 5,1 milioni di euro, trasferita la residenza in Svizzera e in procinto di spostare i suoi affari in Romania, Vivacqua aveva deciso di tagliare i ponti col passato, tanto da non riconoscere neppure un euro di quanto ricavato con l'operazione di Carate al gruppo che fino ad allora lo aveva sostenuto. Bollato come “taccagno” arrivò l'autorizzazione alla sua eliminazione fisica.

Meda: Sinistra e Ambiente abbandona la maggioranza

Il 16-07-015, con una conferenza stampa e un comunicato il gruppo di Sinistra e Ambiente con il suo Consigliere Comunale Alberto Colombo ha reso pubblica la volontà di uscire dalla maggioranza di Meda.
Una decisione ormai obbligata visti gli ultimi accadimenti e gli ultimi atti sull'urbanistica, non condivisi, prese dalla Giunta di Caimi.

comunicati

Lissone - Gelsia, energia del profitto. No alla privatizzazione dei servizi pubblici

Comunicato stampa

Il Partito Comunista dei Lavoratori esprime solidarietà ai lavoratori del servizio raccolta rifiuti e della pulizia aree pubbliche di GELSIA AMBIENTE contro il duplice attacco subito su due fronti: 

comunicati
rassegna

Meda: la giunta Caimi respinge l'osservazione degli ambientalisti sull'AC4 e approva altro cemento

Il 10-07-015 è stata pubblicata sull'albo pretorio del Comune di Meda la Delibera di Giunta n° 144 dell'8-07-015 in cui si RESPINGE controdeducendo, l'osservazione presentata dal coordinamento ambientalista Osservatorio PTCP di MB, dal WWF e da Sinistra e Ambiente.
Nella stessa delibera la Giunta HA APPROVATO il Piano attuativo sull'ambito di trasformazione AC4 di via Piave, così come era configurato nella Delibera di adozione.
Nuovo cemento su Meda con tre capannoni.
Il commento e le valutazioni di Sinistra e Ambiente su:

comunicati

Meda: Sinistra e Ambiente sull'ambito di trasformazione At1 (ex Medaspan)

I numeri, la documentazione sull'ambito di trasformazione At1 (ex Medaspan).
Un progetto di un privato su un'area dismessa dove prevale l'attività commerciale.
Un progetto ambiguo che l'amministrazione di Caimi sponsorizza fortemente.

comunicati

Processo Tornado Gest. Bolli e timbri postali falsi su una cambiale da 10 milioni girata due volte da Saverio Lo Mastro

di Pier Attilio Trivulzio

Abbronzato, giacca leggera color panna, pantaloni di gabardine tortora, camicia “botton down” azzurra, Felice Vittorio Zaccaria torna in Tribunale a Monza due anni e mezzo dopo la sentenza che lo ha condannato a 5 anni di carcere.

Pena confermata in Appello il 4 maggio scorso per il fallimento da 52 milioni di euro della sua società, la Tornado Gest, che ha costruito a Muggiò, dentro al parco del Grugnotorto, il multiplex a 15 schermi ora abbandonato e saccheggiato.
L’immobile che nessuno ha acquistato all'asta, ha un valore di 3,2 milioni di euro. Finirà a Mediocredito creditrice nel fallimento dopo aver concesso un mutuo di 17,5 milioni.

In Tribunale c'è anche Saverio Lo Mastro, per l'udienza del processo che deve fare chiarezza sul ruolo giocato dall’ex direttore della filiale di Banca Intesa di Cinisello Balsamo, Giancarlo Garavaglia, e da Angelo Bartone, amministratore della Hipponion.

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