Motori

E presto un monumento all'ingresso dall'Autodromo

di Pier Attilio Trivulzio

Quel 26 maggio di tredici anni fa era una bella e calda giornata di sole. Vittorio Brambilla che con la Formula 1 aveva vinto sotto il diluvio il Gran premio d'Austria all'Osterreichring nel '75 - suo anno magico avendo ottenuto con la March-Ford arancione sponsorizzata Beta anche la pole ad Anderstorp, in Svezia, e guidato la corsa per 16 giri – aveva approfittato del sole caldo per tagliare l'erba della villetta a Camparada di Lesmo.

All'improvviso s'era accasciato a terra. Giusto un estremo tentativo di chiedere aiuto alla moglie che non aveva però potuto fare nulla.
Se n'era andato così Brambilla “il Gorilla”, appellativo che gli avevano dato per la sua grinta e il suo modo brusco di trattare gli avversari. Di cui, comunque, aveva sempre rispetto e con cui era sempre leale.

di Vanwall58

C'è la musica a palla, le ragazze che ballano, mancano la ruota panoramica, il calcinculo, il profumo dei krafen e lo zucchero filato.
Benvenuti al Monza Rally Show con il paddock-Luna Park dell'Autodromo Nazionale.

La pista dell'autoscontro è il nastro d'asfalto del circuìto dove potenti, policrome e rumorose auto WRC zigzagano come le Formula Uno durante il giro di ricognizione.

Il paddock, blindatissimo a settembre per il Gran premio d'Italia, per questa kermesse è libero, popolato da frotte di giovanissimi e meno giovani, da anziani canuti e zoppicanti che accompagnati da bimbetti vanno “in pellegrinaggio” a fare visita alle signore a quattro ruote.

Giovani e giovanissimi combattuti tra l'ospitalità tutta nera di Valentino Rossi che questa volta punta sugli occhiali da sole, e quella tutta vetri della “A Style” che s'annuncia con l'assordante musica tecno e le ragazze immagine che sculettano agitando un fazzoletto giallo.


di Vanwall58

Kimi Raikkonen torna a Maranello. E Lorenzo Bontempelli, l’odontoiatra volante che ha vinto due titoli mondiali nel Challenge Ferrari, coglie - con il compagno Marco Frezza - sul velocissimo tracciato belga di Spa-Francorchamps una clamorosa vittoria assoluta in gara1 dell’International GT Open ; e un quarto posto in gara2 che lo rilancia al comando del campionato.

Sotto il diluvio, sul difficile e insidioso ma fantastico circuito delle Ardenne, sabato scorso, Bontempelli si è scatenato e con la Ferrari 458 Italia della Kessel Racing si lasciato dietro le più potenti Gt2. Sul traguardo ha preceduto di 35 secondi l’arrivo della Porsche 997 GT3-R del team Autorlando guidata da Isaac Tutumbu e Dimitris Deverikos, e di 1 minuto 07 secondi la potentissima Chevrolet Corvette 7000 di Miguel Ramos-Niki Pastorelli.

di Vanwall58

Michael Schumacher ha sbancato cinque volte Monza. Sebastian Vettel è arrivato a quota tre.

E’ sulla buona strada il tedesco della Red Bull nato a Heppenheim, comune poco distante da  Hermulhem, paese natale di Michael Schumacher e da Horrem, città dove è nato Wolfgang Alexander Albert Edward Maximilian Reichsgraf Berghe Von Trips, per tutti soltanto Wolfgang Von Trips.

Il talentuoso pilota della Ferrari che nel 1961 arrivò a Monza in testa al mondiale e vi trovò la morte. 
A poche decine di metri dalla curva parabolica dopo che la sua Ferrari, al primo giro, era stata tamponata dalla Lotus di Jim Clark.

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »