Motori

di Vanwall58

Michael Schumacher ha sbancato cinque volte Monza. Sebastian Vettel è arrivato a quota tre.

E’ sulla buona strada il tedesco della Red Bull nato a Heppenheim, comune poco distante da  Hermulhem, paese natale di Michael Schumacher e da Horrem, città dove è nato Wolfgang Alexander Albert Edward Maximilian Reichsgraf Berghe Von Trips, per tutti soltanto Wolfgang Von Trips.

Il talentuoso pilota della Ferrari che nel 1961 arrivò a Monza in testa al mondiale e vi trovò la morte. 
A poche decine di metri dalla curva parabolica dopo che la sua Ferrari, al primo giro, era stata tamponata dalla Lotus di Jim Clark.


di Vanwall58

La festa rossa è rimandata. A domani, forse. Se la pioggia annunciata sarà forte tanto da scompigliare le carte.
E però, attenzione, Sebastian Vettel sotto la pioggia è un fulmine: Monza 2009 fu sua dall’inizio dalla fine. Prima vittoria iridata con la Toro Rosso costruita a Faenza.

La pioggia è annunciata. Non si sa però se arriverà a tratti durante il Gran premio d’Italia o prima che la gara - inizio ore 14 - cominci.
Se farà un semplice scroscio o un uragano.

di Vanwall58

A Monza il viale dei passi perduti è quella striscia d’asfalto battuta dagli addetti ai lavori del Gran Premio: piloti, tecnici, meccanici, uomini delle pubbliche relazioni, belle ragazze, miss, e gli immancabili entusiasti impegnanti a inquadrare negli smartphone chiunque vesta abbigliamento ufficiale delle squadre del Circus messo in piedi da Bernie Ecclestone.

Che resiste anno dopo anno anche se, negli ultimi tempi, ha visto ridotti al minimo sindacale i Vip: attrici e veline, giocatori di calcio e altleti famosi.

di Vanwall58

Tris rosso a Monza per Fernando Alonso? Diciannovesima vittoria della casa di Maranello nel Tempio della Velocità? Mai dire mai. Perchè da sempre sul circuito di casa le monoposto del Cavallino hanno espresso doti di competitività che su altri tracciati erano mancate.

Questa volta la Scuderia ha un motivo in più per cercare il successo: è il 25° anniversario della morte di Enzo Ferrari e se torniamo indietro con la memoria ricordiamo che proprio ad un mese dalla scomparsa del “Drake” (agosto 1988) le Rosse di Gerhard Berger e Michele Alboreto colsero un successo da nessuno previsto dato che quell’anno il mondiale era stato totalmente dominato dalla McLaren che era arrivata a Monza con undici vittorie (8 di Senna, 3 di Prost) ottenute in undici Gran premi.

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »