politica

Le ragioni del sì e del no. Studenti a lezione di dibattito politico

Due ore e quindici minuti: tanto è durato l’avvincente incontro “Le ragioni del sì e del no al Referendum” svoltosi presso la Sala Gandini di Seregno giovedì 24 novembre. Un incontro di forti contenuti e grande partecipazione che ha coinvolto una platea di oltre 150 studenti maggiorenni dell’Istituto Primo Levi di Seregno.

rassegna

Monza - Gp d'Italia, ancora una fumata nera sulla firma del contratto. Lievitano i costi per l'Autodromo

23/11/2016

di Pier Attilio Trivulzio

Lunedì Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'Automobile Club d'Italia accompagnato da Marco Ferrari, direttore centrale di ACI Sport e da due legali, è volato a Londra per incontrare Bernie Ecclestone, patron del Circus della Formula Uno; scopo del viaggio, il contratto triennale da 68 milioni di dollari per confermare il Gran premio d'Italia nel calendario mondiale.

Seregno - Mafia e stragismo. Proiezione film "Rapido 904. La strage di Natale"

A 6 mesi esatti dalla partecipatissima fiaccolata+film per dire NO alle mafie, mantenendo la promessa fattaci con comitati, associazioni promotrici e singole/i cittadine/i di non mollare l'attenzione e dare continuità ad iniziative sul tema, il collettivo AG!TAmente e Libera Monza e Brianza organizzano una serata di informazione e divulgazione.
Sarà proiettato il film documentario "Rapido 904. La strage di Natale" di Martino Lombezzivincitore del premio "Filmare la storia 2016"; finalistaall'"Ariano Irpino Film Festival 2016" sezione documentari; in concorso a "Documentaria Noto 2016".
Sarà presente il regista che, a fine proiezione, chiacchiererà con Monia Colaci (attivista anti-mafia) e il pubblico.

A Meda Lunedì 21-11-016 Incontro Pubblico LE RAGIONI DEL NO ALLE MODIFICHE COSTITUZIONALI

A MEDA, il 21-11-016 presso il Centro Civico Radio in vicolo Comunale dalle ore 21.00
Incontro pubblico informativo sulle ragioni del NO alle modifiche Costituzionali con:

LUCREZIA RICCHIUTI - Senatrice della Repubblica
GIULIO CAVALLI - Scrittore, regista teatrale, aderente a Possibile
LORIS MACONI - Presidente ANPI di Monza e Brianza
MARCO DAL TOSO - Avvocato dell'Ass. Giuristi Democratici di Milano

comunicati

Muggiò - Pena scontata, Saverio Lo Mastro torna libero. “Da buon calabrese sono stato zitto”

13/11/2016

di Pier Attilio Trivulzio

Per un decennio Saverio Lo Mastro, calabrese di Vibo Valentia, è stato protagonista della cronaca giudiziaria brianzola. Il 26 ottobre è tornato libero. “Da buon calabrese mi sono fatto la galera e sono stato zitto– dice a Infonodo - Ho pagato il mio debito con la giustizia e ricomincio a vivere. Non resterò in Italia, mi trasferirò in Germania”. Il figlio ha chiesto di dare notizia del fine pena del padre. “Purtroppo solo noi familiari sappiamo cosa abbiamo attraversato in questi lunghi anni. Sarebbe bello se oggi mio padre potesse riacquistare la stima e la fiducia della gente, anche se chi lo ha conosciuto veramente non ha mai perso fiducia in lui”.
Socio di Rocco Cristello – ucciso nel marzo 2008 a Verano Brianza -, frequentatore del Giardino degli Ulivi a Carate, luogo dove la “locale” 'ndranghetista teneva i summit e dove furono rinvenute armi, a maggio 2006 era diventato amministratore della Tornado Gest che ha realizzato a Muggiò, dentro al parco del Grugnotorto il multiplex a 15 schermi con spazi commerciali affittati ai cinesi. La società é stata dichiarata fallita con un passivo di 53 milioni di euro e nessuno si è comperato l'immobile il cui valore da 30 milioni è sceso fino a 3,2. Lo “scatolone”, da anni in abbandono, depredato degli arredi e circondato da montagne di rifiuti, è un simbolo del degrado della Brianza selvaggiamente cementificata.

Vimercate - Referendum costituzionale, dibattito promosso da Anpi e comitato per il NO

La campagna che condurrà al voto sulla riforma costituzionale del prossimo 4 dicembre è ormai entrata nel vivo: ANPI Monza e Brianza promuove il dibattito pubblico che si terrà martedì 15 novembre presso Villa Gussi a Vimercate alle ore 20:45.
A sostegno delle ragioni del NO interverranno:

Armando Spataro, magistrato, procuratore della Repubblica
Loris Maconi, Presidente provinciale ANPI Monza e Brianza
Savinio Bosisio, Presidente ANPI Vimercate.

comunicati

Monza - Autodromo in confusione, il Giro d'Italia scaccia il Ferrari Challenge dalla pista

05/10/2016

di Pier Attilio Trivulzio

L’Autodromo di Monza è allo sbando. A due mesi dall'annuncio ufficiale, non c'è, ancora, la certezza che il prossimo anno vi si correrà il Gran premio d'Italia di Formula Uno.
Manca, ancora, la firma sul contratto FOM da 68 milioni di euro che il presidente dell'Automobile Club d'Italia, Angelo Sticchi Damiani deve siglare per tenere in Brianza la tappa del Mondiale FIA fino al 2019.

Le aziende di Malaspina cedute a una società di cartolizzazione. Deserta l'asta per il Villasanta Village

18/10/2016

di Pier Attilio Trivulzio

L'ingombrante edificio di nove piani, alto 29 metri, che da otto anni toglie la visuale delle Alpi agli abitanti delle vie Fieramosca e Leonardo da Vinci rischia di diventare un'altra cattedrale nel deserto come, da un decennio, lo “scatolone” del Magic Movie, multiplex a 15 schermi costruito dentro il parco Grugnorto. Nessuna offerta è, infatti, pervenuta al curatore fallimentare Marco Cordaro per l'immobile e le aree della società Villasanta Village di Giuseppe Malaspina.
Andata deserta la prima gara del 27 settembre, il giudice del Tribunale di Monza, Giovanni Battista Nardecchia, ha fissato la seconda gara per per il 6 dicembre alle ore 12.
La base d’asta scende da 6 a 5,5 milioni di euro con rilancio minimo di 50mila euro.

Seregno - +Energy e Pgt, due vicende che corrono parallele ma si intrecciano almeno per alcuni protagonisti

05/10/2016

di Brianzabeat

+Energy e l’approvazione del Pgt sono due vicende che corrono parallele, ma che in qualche modo si intrecciano, almeno in alcuni dei suoi protagonisti.
Infatti il PGT su cui lavorava l’amministrazione guidata da Giacinto Mariani, socio di fatto di +Energy, prevedeva la trasformazione urbanistica da industriale a commerciale con conseguente valorizzazione delle aree di proprietà della Effebiquattro e della Immobiliare Stefania di Mario Barzaghi, a sua volta socio di +Energy.
Per dare una misura approssimativa della valorizzazione dell'area Effebiquattro  qualora il PGT fosse stato approvato così come era stato proposto, si consideri che per quella specifica zona di Seregno, un metro quadro di un negozio e di un ufficio valgono dalle tre alle cinque volte un metro quadro di un magazzino o di un capannone industriale (vedi sito).

L’accostamento tra le due vicende non è stato considerato diffamatorio da tutti e tre i giudici del Tribunale di Monza (vedi Seregno - Le prime verità giudiziarie sul caso +Energy: Giacinto Mariani e Luigi Spenga coinvolti nella società) che hanno valutato le richieste di risarcimento danni nei confronti di Gatti e dell’Espresso presentate da Giacinto Mariani, Luigi Spenga e Mario Barzaghi.

Vale la pena, quindi, stilare una breve cronologia per i nostri lettori che non conoscono le vicende.

rassegna

Seregno - Le prime verità giudiziarie sul caso +Energy: Giacinto Mariani e Luigi Spenga coinvolti nella società

05/10/2016

di Brianzabeat

E’ stata depositata mercoledì 21 settembre la sentenza del Tribunale civile di Monza sulla richiesta di risarcimento danni presentata da Giacinto Mariani nei confronti di Fabrizio Gatti e del settimanale L’Espresso per un articolo sulla vicenda +Energy:
In Brianza tra Lega e clan.Il sindaco, il numero due della Confindustria locale, il capitano dell'Arma. In affari con i Casalesi. I segreti del modello Seregno .

L’articolo in questione, frutto di un’inchiesta condotta da Gatti su una segnalazione raccolta da infonodo.org (vedi Seregno – Una fiduciaria aperta per Giacinto Mariani, il sindaco fotovoltaico. La società con Barzaghi sullo sfondo del PGT), ha prodotto querele sia in sede penale sia in sede civile, con richiesta di risarcimento danni per complessivi 27 milioni e 200mila euro nei confronti di Gatti e de L’Espresso, a cui si sono aggiunti i 50mila euro chiesti da Giacinto Mariani all’ex segretario del Pd di Seregno, Mauro Brivio e all’ex sindaco Gigi Perego che avevano utilizzato alcuni brani dell’articolo per alcuni manifesti politici.

Villasanta - L'ecomostro del Village di Malaspina messo all'asta. Il 27 settembre si aprono le buste

13 settembre 2016

di Pier Attilio Trivulzio

Giuseppe Malaspina presentò all’Expo Italia Real Estate del maggio 2006 tre progetti immobiliari: a Monza, sull'area ex Enel di via Pacinotti, a Como, sui 26.000 metri quadrati del Consorzio Agrario Interprovinciale di Como e Lecco, e a Villasanta.

Cinque mesi dopo, il Comune di Villasanta stipula la convenzione con Brianza Progetti srl per il piano di lottizzazione del “Comparto speciale a destinazione prevalentemente terziaria del Prg in località Sant'Alessandro”.
Intervento significativo sia in termini di riqualificazione urbana che di nuove realizzazioni – annuncia l'assessore all'urbanistica Guido Battistini -. Il sacrificio di un'area libera deciso dall'Amministrazione è giustificato dall'importate ritorno in termini di funzioni e servizi. E' il caso della piscina con annesso centro benessere che sarà oggetto di convenzione mirata, e della palestra di proprietà comunale che dovrebbe essere disponibile per il 2009”.

A Meda approvata in CC la mozione di Sinistra e Ambiente per una memoria del disastro diossina dell'ICMESA

Il 27-7-016, nell'ultimo Consiglio Comunale prima della pausa estiva, è stata discussa e approvata all'unanimità dei presenti (Sinistra e Ambiente, Pd, Meda per Tutti, Lega Nord e PdL/Ncd) la mozione di Sinistra e Ambiente sulla Memoria del disastro causato dall'ICMESA (azienda del gruppo Hoffmann- La Roche) con la fuoriuscita della diossina TCDD il 10 luglio 1976.
La mozione chiedeva la collocazione di un pannello illustrativo presso il muro della fabbrica all'entrata del Centro Sportivo di Meda.

comunicati

Niente GP d'Italia 2017, la lite tra Monza e Imola rischia di farlo saltare

28/07/2016
di Pier Attilio Trivulzio

Con tutta probabilità l'anno prossimo il Gran premio d'Italia di Formula Uno non figurerà nel calendario delle gare FIA valide per il Mondiale Piloti e Costruttori.
Bernie Ecclestone ha fatto calare il silenzio sul rinnovo del contratto per la gara iridata, in attesa delle decisioni del Tar del Lazio che si deve pronunciare (l’udienza è fissata per il 30 agosto) sul ricorso presentato da Formula Imola.
La società di gestione dell’autodromo romagnolo ha chiesto “l'annullamento del provvedimento con cui ACI ha rigettato la proposta di Formula Imola di organizzazione del Gran Premio d’Italia e ogni più opportuna misura cautelare volta a precludere all'ACI l'indebita erogazione di risorse pubbliche a solo beneficio esclusivo di Sias”.

Benvenuti a Seregno

23 / 07 / 2016
di Davide Ripamonti
membro del coordinamento PD Seregno

Martedì 12 luglio 2016 è stata scritta un’altra brutta pagina politica della città di Seregno. Il filo conduttore della narrazione durante il Consiglio Comunale è stato il dare forma e legittimità al concetto di DISCRIMINAZIONE.
È stato approvato il REGOLAMENTO SULLA CITTADINANZA ATTIVA che prevede la possibilità per i cittadini di iscriversi ad un albo comunale per dedicare volontariamente parte del proprio tempo a fini di utilità sociale come previsto dall’art. 118 della Costituzione:

Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.

rassegna

Autodromo: prima condanna per l'ex direttore Enrico Ferrari 4 anni e 4 mesi

13/07/2016
di Pier Attilio Trivulzio

Quattro anni e quattro mesi per Enrico Ferrari direttore dell'Autodromo di Monza dal 1983 al 2013. E' questa la sentenza decisa in Camera di consiglio letta ieri mattina dal pubblico ministero Federica Centonze. Ferrari, che assieme all'ex contabile Franco Becchere aveva scelto il rito abbreviato era accusato d'aver venduto per anni un consistente numero di biglietti del Gran Premio di Formula Uno tenendo per sé il guadagno e d'aver emesso tra il 2007 e il 2011, sempre per giustificare incassi in nero, fatture a società inglesi inesistenti come AD Evolution Ltd, Blast Events Ltd, ARA Service Ltd .

Seregno - Quel gioco d'azzardo che affligge le famiglie ma piace a mafie e usurai

03/07/2016

Riceviamo e pubblichiamo la lettera sul gioco d'azzardo e il problema della ludopatia a Seregno di Luca Lissoni.
In fondo una breve risposta della redazione di infonodo.org

Gentile redazione, c’è una minaccia per la nostra città di cui siamo solo parzialmente consci, che si diffonde a macchia d’olio. Una minaccia educativa, economica, sociale nonché una minaccia alla legalità, che dobbiamo contrastare.
Mi riferisco al gioco d’azzardo, che avanza inesorabilmente a Seregno, anche in contrasto con la normativa regionale vigente. Infatti, la legge regionale prevedrebbe l’impossibilità di aprire nuove sale per il gioco d’azzardo in un raggio a discrezione della giunta comunale, fino ad un massimo di 500 m, da scuole, ospedali, strutture operanti in ambito sociosanitario, luoghi di culto, impianti sportivi e centri di aggregazione giovanile, nonché di trasferire all’interno di tale raggio attività commerciali preesistenti in cui è permesso praticare il gioco d’azzardo.

rassegna

Brianza - ‘Ndrangheta & edilizia. La telefonata dell’avvocato del clan De Stefano in cui si parla di Malaspina

02/07/2016

di Pier Attilio Trivulzio

Referente del clan De Stefano per i grandi investimento al Nord, l'avvocato Mario Giglio - condannato dal Tribunale di Reggio Calabria a 8 anni – nell'ottobre 2009 compie un viaggio in Lombardia.
Dopo alcuni appuntamenti a Milano per vedere un terreno di via Ripamonti che Giulio Lampada sta acquistando da Armando Vagliati, consigliere comunale di Forza Italia nel '97 a palazzo Marino, raggiunge Cologno Monzese e s'incontra con Angelo Raffaele Cantalupo assessore ai lavori pubblici, ecologia e ambiente, leader della lista dei Riformisti (area socialista).

Edilizia predona in Brianza. La Malaspina nel fianco di Correzzana

di Pier Attilio Trivulzio

Nel marzo di quattro anni fa Correzzana finì per la prima volta sulle prime pagine dei giornali nazionali quando un gruppo di aderenti dell'associazione lecchese no profit Freccia 45 presidiò la sede della multinazionale americana Harlan Laboratories che aveva appena ricevuto dalla Cina 104 macachi destinati alla vivisezione.
Le denunce presentate alla Procura della Repubblica di Monza da Freccia 45 che ha raccolto 24.000 firme contro la vivisezione degli animali, le proteste dell'ex ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla e dell'oncologo Umberto Veronesi portano, a maggio 2014, “alla revoca dell'autorizzazione all'allevamento e allo stabilimento fornitore di primati rilasciata il 21 aprile 2009 e aggiornata al 24 agosto 2011”.

Comitato per il NO - Seregno

In vista del referendum confermativo di ottobre sulla riforma della Costituzione Boschi – Renzi ci vediamo Mercoledì 18 Maggio alle ore 21 presso la sala riunioni di via Leonardo da Vinci 30 a Seregno. Lo scopo è quello di formare un Comitato seregnese per il NO ed a sostenere i due referendum abrogativi proposti dal Comitato per il No all’italicum  nato dal Coordinamento per la Democrazia Costituzionale.

La riunione è aperta a quanti (singole persone, forze politiche, culturali e sociali) intendano dare il proprio contributo.

comunicati
rassegna

Libera sceglie Seregno per manifestare contro le mafie: "Liberiamo Seregno dalle mafie"

LIBERIAMO SEREGNO DALLE MAFIE

E’ all’insegna di questo impegno che il Coordinamento di Monza-Brianza dell’Associazione “Libera nomi e numeri contro le mafie” ha deciso di commemorare il prossimo 23 Maggio a Seregno il 24° anniversario della strage di Capaci in cui furono assassinati: Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinari. Abbiamo scelto Seregno perché da ormai un decennio in questa città si sono verificato fatti riportati dalla stampa che ci preoccupano, e che prefigurano il significativo rischio di un vero e proprio saccheggio del territorio per mano mafiosa.

Gli attentati degli anni 80, e più recentemente la faida della locale di ‘ndrangheta di Seregno-Giussano, la comparsa ripetuta della città di Seregno negli atti dell’inchiesta “Infinito” del 2010 e dell’operazione “Ulisse” del 2012 dimostrano la persistente presenza mafiosa nel tempo, a cui vanno aggiunti i preoccupanti avvenimenti degli ultimi mesi, che desunti da notizie stampa sono a conoscenza di tutti.

rassegna

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