politica

Monza - "Giudici assassini", si uccide dopo l'arresto del figlio

di Ferruccio Sansa e Lorenzo Tosa da il Fatto quotidiano

È rimasto dieci minuti a cavalcioni del muro. Sotto di lui trenta metri di vuoto, in fondo l’asfalto della centralissima via XX Settembre. Le macchine che passavano. Accanto a lui la moglie. Dovevano fare quell’ultimo passo insieme. Alla fine lui si è buttato. Lei non ce l’ha fatta. È rimasta paralizzata. Francesco Menetto, 65 anni, uno dei più noti pediatri genovesi, è morto sul colpo gettandosi dal Ponte Monumentale, quello che una volta a Genova era il luogo dei suicidi.

rassegna

Interdittiva antimafia, trema il colosso Cpl

di Bernardo Vecchi da il Fatto quotidiano

Expo, Mose, Grandi Opere e ora persino i lavori di ricostruzione post terremoto a Modena: oltre ai danni allo Stato per commesse gonfiate e tangenti, le conseguenze dei furbetti degli appalti si ripercuotono su molti lavoratori. Ingegneri, tecnici e semplici operai, metalmeccanici. A Venezia, ad esempio, in circa 200 legati al Consorzio Venezia Nuova sono in attesa della cassa integrazione mentre altri 30 del Cav Arsenale sanno che avranno un impiego solo fino al prossimo 31 dicembre.

rassegna

Processo Vivacqua - Il cellulare di Vivacqua che "cammina" da una cella telefonica all'altra dopo che lui era già morto


di Pier Attilio Trivulzio

Il killer spara sette colpi a Paolo Vivacqua e sparisce. E' un lunedì. Il 14 novembre 2011. Per i medici la morte è avvenuta tra le 10.45 e le 11.30. Era solo nel suo ufficietto di Desio la cui esistenza la Guardia di finanza di Gorgonzola scopre soltanto a luglio. Alla compagna Lavinia Mihalache che aveva salutato poco dopo le 9.30 aveva detto d'avere un appuntamento. Riceve molte chiamate su uno dei tre cellulari che ha con sé: quello con la sim svizzera lo lascia però nel cassetto della Bmw serie 7. A diverse chiamate risponde, poi chi lo cerca trova libero ma non riesce a parlargli.
E' morto. Eppure uno dei cellulari “cammina”.
Tra le 11 e le 13.41 agganciando cinque diverse celle telefoniche: a Seregno, Lissone, Desio. E continua a “camminare” fino ad oltre le 18. Questo perchè quando la compagna di Paolo, Lavinia Mihalache, entra nell'ufficio e lo trova riverso sotto la scrivania, un cellulare squilla, lei risponde alla chiamata e poi con quello chiama il figlio di Paolo, Gaetano. Soltanto la sera quel cellulare viene consegnato ai carabinieri di Desio che gli fanno fare un ultimo viaggio, a Monza.

Lissone - Quella sinistra stupida che vuole riscrivere il significato del 25 aprile

di k.ts.

Ogni 25 aprile è sempre la stessa storia, all’interno delle commemorazioni si vuole inserire anche il ricordo dei caduti della Repubblica di Salò o di quei fascisti che furono passati per le armi dai partigiani nei giorni precedenti e successivi il 25 aprile.

Lo hanno fatto o hanno cercato di farlo per anni esponenti politici del centrodestra - non tutti a dire la verità - adesso questa mania sembra essersela presa anche il centrosinistra.

É di questi giorni, infatti, la polemica a Lissone dove la giunta del Pd, nella pagina web dedicata al 70° anniversario della Liberazione e alla mostra dell’ANPI, ha voluto inserire questo testo:
A 70 anni dalla Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, la sezione lissonese "Emilio Diligenti" dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia ha realizzato una mostra documentaria dedicata ai 15 martiri lissonesi per la libertà, 8 fucilati dai nazifascisti e 7 deceduti nei campi di internamento tedeschi.
Ne pubblichiamo ogni giorno un pannello su questo sito, a ricordo del loro sacrificio e senza dimenticare i 670 giovani concittadini che furono prigionieri di guerra dell'uno o dell'altro fronte, i 54 scomparsi nella ritirata di Russia e gli altri circa 200 morti e dispersi nella seconda guerra mondiale, nonché le vittime delle leggi razziali (un'ebrea sfollata a Lissone e deportata ad Auschwitz) e i 7 fascisti o presunti tali uccisi sommariamente nella nostra città dopo il 25 aprile.

Seregno - Elezioni 2015. Il comune elimina il sondaggio sulle elezioni, i risultati sono manipolabili

di k.ts.

É durato meno di un giorno il sondaggio elettorale promosso dalla testata giornalistica del comune di Seregno, Seregno Informa, dove si potevano votare virtualmente i candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative del 31 maggio.

Nella giornata di oggi a seguito di un’ondata di voti finita su un unico candidato il sondaggio è stato rimosso dal sito gestito dall’addetto stampa del comune di Seregno, Walter Todaro.
Sulla pagina facebook di Seregno Informa un post ne dà notizia e ne spiega i motivi però in modo singolare.

Il sondaggio secondo Seregno Informa sarebbe stato, infatti, rimosso a causa, “ dell’uso improprio che ne è stato fatto e la mancanza di correttezza di qualche utente”.

Sarebbe stato più corretto scrivere che la testata giornalistica del comune di Seregno ha promosso un sondaggio che non solo non aveva nessuna base scientifica, ma che era manipolabile dall’esterno (come in effetti é stato dimostrato questa mattina) e allo stesso tempo non dava nessuna garanzia che non fosse manipolabile dall’interno.

Fabio Mussi: Altro che coop “mele marce” qui è marcito tutto il sistema

di Giorgio Meletti da il Fatto quotiano

Per me è dolorosissimo quando viene fuori il nome di una coop in un’inchiesta. Succede sempre più spesso: Tav di Firenze, Expo, Mose, Mafia Capitale, Ischia. Non posso più sentir parlare di mele marce. È marcita una parte del sistema italiano delle imprese, di cui le coop, non tutte ma molte delle più importanti, ormai fanno parte a pieno titolo, dopo aver perso i loro caratteri distintivi”.

rassegna

Processo Vivacqua - Almeno quattro volte la settimana Licata Caruso prenotava la provvista in Posta e prelevava 300-400mila euro

Dichiarazione spontanea di Diego Barba che smentisce Mignemi

di Pier Attilio Trivulzio

Non ce la fa a trattenere le lacrime e scoppia a piangere Diego Barba quando, alla fine della sua dichiarazione spontanea in Corte d'Assise dove si sta celebrando il processo per l'uccisione di Paolo Vivacqua dice: “Da oltre un anno sono stato privato della mia libertà”.
E' in carcere a Monza, accusato di essere assieme alla ex moglie di Vivacqua, Germania Biondo, il mandante dell’omicidio.

Nel processo indiziario l’accusa si avvale della testimonianza resa ai carabinieri di Desio dal pregiudicato Gino Guttuso e ritrattata durante l'incidente probatorio, ma soprattutto della testimonianza del 50enne Luigi Mignemi. L’enigmatico e ambiguo personaggio che é stato condannato a fine anni ‘90 a 6 anni e 4 mesi per traffico di sostanze stupefacenti nel processo “La notte dei fiori di San Vito” sulla presenza della 'ndrangheta nelle province di Como, Lecco e Varese.

Seregno - Elezioni comunali. Il Pd rischia di sbatterci la faccia..un'altra volta

di k.ts.

Scordatevi il voto del maggio dell’anno scorso, quando alle europee il Pd a Seregno prese il 36,29%, davanti a Forza Italia 19,6%, Movimento 5 Stelle 16,49% e Lega Nord al 16,04%.
Alle prossime elezioni del 31 maggio per il rinnovo dell’amministrazione comunale, sarà un’altra storia.
Nonostante le divisioni nel centrodestra, il Partito Democratico stenta a imporsi come lepre della situazione. Ruolo che il risultato delle elezioni dell’anno scorso, sull’onda del vero e proprio plebiscito per il partito di Renzi, sembrava avergli assegnato, o comunque aver messo le basi per una sua affermazione a Seregno dopo dieci anni di amministrazione di centrodestra.

Un anno è passato, il personaggio Renzi ha perso di novità e si é appannato, ma non è solo il riflesso nazionale che pesa sulla debolezza con cui il Partito Democratico si appresta a iniziare la campagna elettorale.

rassegna

Il Pd rottama Pisapia: meno tasse e più sicurezza

di Simona Bertuzzi da Libero

I maligni dicono che abbia stappato una cassa di champagne appena Pisapiaha preso inmano ilmicrofono per rinunciare alla candidatura a sindaco. Gli invidiosi lo descrivono impegnato a tramare nelle segrete stanze del Pd contro questo e quell’altro candidato, chissà mai che gli riesca il colpo di essere lui l’uomo nuovo 2016. La verità è che Pietro Bussolati, classe 1982, segretario cittadino del Pd, è un renziano doc. Un altro che gli piace «metterci la faccia». E punta dritto a vincere la prossima partita. Costi quel che costi.

rassegna

Allarme area metropolitana: «Senza fondi è crac»

di Andrea Senesi da il Corriere della sera

La macchina è già in riserva, ancora prima di partire. C’è un buco di 80 milioni di euro nei conti della Città metropolitana di Milano. Lo dice il vicesindaco Eugenio Comincini (Pd), uno che non può certo essere sospettato di essere prevenuto nei confronti del governo in carica. Renziano della primissima ora, Comincini è molto più che preoccupato: «Se il governo non interviene subito qua andiamo a schiantarci».

rassegna

Processo Autodromo. Si parla di usura. A risponderne è l'ex direttore Enrico Ferrari

di Pier Attilio Trivulzio

Giovedì scorso in Tribunale si è parlato di usura. Reato per il quale la Procura di Monza ha rinviato a giudizio l'ex direttore dell'Autodromo Nazionale, Enrico Ferrari.

Ad assistere all'udienza c'erano anche tre studenti dell'Istituto “Versari” di Cesano Maderno impegnati in Tribunale per uno stage di due settimane. “Abbiamo seguito diversi processi: l'omicidio di Paolo Vivacqua, processi per stupro, rapina e usura”, precisano Simone Pozzoli, Lorenzo Fresca e Simone Brignani.

Monza - Ritrovato il libro mastro di Paolo Vivacqua. Ma sette pagine sono state strappate

di Pier Attilio Trivulzio

Copertina viola, un pupazzetto nel mezzo. E' il libro mastro sul quale Paolo Vivacqua annotava somme prestate e affari importanti. E' Donata Costa, pubblica accusa al processo, a consegnarlo al presidente Airò che lo sfoglia e constata che diverse pagine sono state strappate. “Sette pagine, ma non siamo stati noi”, precisa la Costa.
Calogero Licata Caruso che in quel momento sta deponendo sfoglia il libretto e conferma che la grafia è proprio di Paolo Vivacqua.

Quel libretto lo avevano tanto cercato i legali degli imputati.
Ci sono, infatti, intercettazioni ambientali di conversazioni tra i figli Antonio, Gaetano e Davide Vivacqua, con Licata Caruso e Vincenzo Infantino, fatte nella caserma di Desio la sera del 14 novembre 2011, il giorno dell'uccisione del rotamat, dove si parla del taccuino.
E alla fine, quasi con un gioco di prestigio, Donata Costa lo ha sdoganato. “Ci è stato consegnato da uno dei figli, forse da Gaetano”.

Monza - Assolombarda entrerà nel capitale dell'Autodromo con 10 milioni di euro. Ma il GP d'Italia continua ad essere a rischio

di Pier Attilio Trivulzio

Tutto come previsto. Andrea Dell'Orto, presidente di Confindustria Monza Brianza, offre in dote ad Assolombarda l'invidiabile patrimonio composto da un migliaio di aziende brianzole ed in cambio ottiene 10milioni di euro.

Soldi che serviranno per acquisire, forse, la maggioranza delle quote di Sias SpA, società di gestione dal 1922 dell'Autodromo di Monza. Di cui dal 22 luglio dello scorso anno Andrea Dell'Orto è presidente. E di cui ricoprirà anche la carica di amministratore delegato.

Attualmente il capitale di Sias SpA è detenuto al 70 per cento dall'Automobile Club di Milano, il restante 30 dall'Immobiliare ACM.
Sulla fusione (o per meglio dire sulla rottamazione) di Confindustria Monza Brianza - che per inciso ha una storia lunga 113 anni essendo stata la prima Confindustria d'Italia nata “per difendere gli interessi del territorio” - si esprimerà a maggio l'assemblea generale di Assolombarda.

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »