politica

Seregno - Elezioni comunali. Il Pd rischia di sbatterci la faccia..un'altra volta

di k.ts.

Scordatevi il voto del maggio dell’anno scorso, quando alle europee il Pd a Seregno prese il 36,29%, davanti a Forza Italia 19,6%, Movimento 5 Stelle 16,49% e Lega Nord al 16,04%.
Alle prossime elezioni del 31 maggio per il rinnovo dell’amministrazione comunale, sarà un’altra storia.
Nonostante le divisioni nel centrodestra, il Partito Democratico stenta a imporsi come lepre della situazione. Ruolo che il risultato delle elezioni dell’anno scorso, sull’onda del vero e proprio plebiscito per il partito di Renzi, sembrava avergli assegnato, o comunque aver messo le basi per una sua affermazione a Seregno dopo dieci anni di amministrazione di centrodestra.

Un anno è passato, il personaggio Renzi ha perso di novità e si é appannato, ma non è solo il riflesso nazionale che pesa sulla debolezza con cui il Partito Democratico si appresta a iniziare la campagna elettorale.

rassegna

Il Pd rottama Pisapia: meno tasse e più sicurezza

di Simona Bertuzzi da Libero

I maligni dicono che abbia stappato una cassa di champagne appena Pisapiaha preso inmano ilmicrofono per rinunciare alla candidatura a sindaco. Gli invidiosi lo descrivono impegnato a tramare nelle segrete stanze del Pd contro questo e quell’altro candidato, chissà mai che gli riesca il colpo di essere lui l’uomo nuovo 2016. La verità è che Pietro Bussolati, classe 1982, segretario cittadino del Pd, è un renziano doc. Un altro che gli piace «metterci la faccia». E punta dritto a vincere la prossima partita. Costi quel che costi.

rassegna

Allarme area metropolitana: «Senza fondi è crac»

di Andrea Senesi da il Corriere della sera

La macchina è già in riserva, ancora prima di partire. C’è un buco di 80 milioni di euro nei conti della Città metropolitana di Milano. Lo dice il vicesindaco Eugenio Comincini (Pd), uno che non può certo essere sospettato di essere prevenuto nei confronti del governo in carica. Renziano della primissima ora, Comincini è molto più che preoccupato: «Se il governo non interviene subito qua andiamo a schiantarci».

rassegna

Processo Autodromo. Si parla di usura. A risponderne è l'ex direttore Enrico Ferrari

di Pier Attilio Trivulzio

Giovedì scorso in Tribunale si è parlato di usura. Reato per il quale la Procura di Monza ha rinviato a giudizio l'ex direttore dell'Autodromo Nazionale, Enrico Ferrari.

Ad assistere all'udienza c'erano anche tre studenti dell'Istituto “Versari” di Cesano Maderno impegnati in Tribunale per uno stage di due settimane. “Abbiamo seguito diversi processi: l'omicidio di Paolo Vivacqua, processi per stupro, rapina e usura”, precisano Simone Pozzoli, Lorenzo Fresca e Simone Brignani.

Monza - Ritrovato il libro mastro di Paolo Vivacqua. Ma sette pagine sono state strappate

di Pier Attilio Trivulzio

Copertina viola, un pupazzetto nel mezzo. E' il libro mastro sul quale Paolo Vivacqua annotava somme prestate e affari importanti. E' Donata Costa, pubblica accusa al processo, a consegnarlo al presidente Airò che lo sfoglia e constata che diverse pagine sono state strappate. “Sette pagine, ma non siamo stati noi”, precisa la Costa.
Calogero Licata Caruso che in quel momento sta deponendo sfoglia il libretto e conferma che la grafia è proprio di Paolo Vivacqua.

Quel libretto lo avevano tanto cercato i legali degli imputati.
Ci sono, infatti, intercettazioni ambientali di conversazioni tra i figli Antonio, Gaetano e Davide Vivacqua, con Licata Caruso e Vincenzo Infantino, fatte nella caserma di Desio la sera del 14 novembre 2011, il giorno dell'uccisione del rotamat, dove si parla del taccuino.
E alla fine, quasi con un gioco di prestigio, Donata Costa lo ha sdoganato. “Ci è stato consegnato da uno dei figli, forse da Gaetano”.

Monza - Assolombarda entrerà nel capitale dell'Autodromo con 10 milioni di euro. Ma il GP d'Italia continua ad essere a rischio

di Pier Attilio Trivulzio

Tutto come previsto. Andrea Dell'Orto, presidente di Confindustria Monza Brianza, offre in dote ad Assolombarda l'invidiabile patrimonio composto da un migliaio di aziende brianzole ed in cambio ottiene 10milioni di euro.

Soldi che serviranno per acquisire, forse, la maggioranza delle quote di Sias SpA, società di gestione dal 1922 dell'Autodromo di Monza. Di cui dal 22 luglio dello scorso anno Andrea Dell'Orto è presidente. E di cui ricoprirà anche la carica di amministratore delegato.

Attualmente il capitale di Sias SpA è detenuto al 70 per cento dall'Automobile Club di Milano, il restante 30 dall'Immobiliare ACM.
Sulla fusione (o per meglio dire sulla rottamazione) di Confindustria Monza Brianza - che per inciso ha una storia lunga 113 anni essendo stata la prima Confindustria d'Italia nata “per difendere gli interessi del territorio” - si esprimerà a maggio l'assemblea generale di Assolombarda.

Lombardia - Trenord. L’ombra delle inchieste sui treni d’oro dalla Puglia

di Giuliano Foschini e Matteo Pucciarelli da la Repubblica

IL CASO era scoppiato a novembre, quando Repubblica raccontò del misterioso acquisto di due treni polacchi da parte di Ferrovienord nel 2008. La società partecipata della Regione non andò a comprarseli in Polonia, come logica vorrebbe, ma si rivolse dalle Ferrovie Sud- Est, pagandoli il doppio rispetto al prezzo fatto ai pugliesi all’interno di una commessa di 27 treni pagata con i contributi della Regione Puglia in base a una procedura che la Finanza ritiene truccata.

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