arte

“Natale con l’arte in Via della Spiga”, Guido Cicero espone a Milano nel “quadrilatero” della moda

15/12/2017 - 18:00 to 31/12/2017 - 20:00

Milano – Dal 15 al 31 dicembre un’opera dell’artista siciliano Guido Cicero, dal titolo “Esser donna”, sarà esposta in mostra nei locali della Galleria d’arte contemporanea D Studio, in Via della Spiga 7, nell'ambito della collettiva “Natale con l’arte in Via della Spiga”, a cura di Giorgio Gregorio Grasso, critico d'arte e curatore di alcuni padiglioni della Biennale di Venezia. La mostra sarà inaugurata venerdì 15 alle ore 18, alla presenza dell’artista. 

L'invito a esporre è arrivato a compimento di un anno ricco di soddisfazioni per l’artista modicano, che ha già “collezionato” la partecipazione alla mostra allestita a Palazzo Ca' Zenobio degli Armeni a Venezia nell'ambito della 57 Biennale e al "Premio Internazionale d'Arte Contemporanea" della MAG - Mediolanum Art Gallery di Padova. L’opera esposta vuole essere appunto un omaggio alla donna, nel cuore milanese dell’alta moda.

“Esser donna”, dipinta con colori acrilici su tela, è stata realizzata in occasione della scorsa giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ritrae una figura femminile assorta nei suoi pensieri. L’artista affida la trasposizione su tela di tali sentimenti ed emozioni ai veloci colpi di pennello, agli spruzzi di colore e alle tinte accese che “illuminano” lo sfondo scuro, aprendo un varco che consente allo spettatore di cogliere l’anima e l’essenza del soggetto rappresentato. 

Pittore, musicista e fotografo, Guido Cicero è nato nel 1952 a Modica. Attivo sulla scena artistica regionale e nazionale fin dal 1969, spazia nelle sue opere dal post impressionismo all'astrattismo, passando per il dripping pollockiano e per il realismo. 

Info e contatti
sito web: http://guidocicero.guidocicero.it/
mail: guidocicero52@gmail.com
cell: 338 8614677

"Ghraphein", in mostra capolavori della grafica contemporanea da Burri a Fontana e a Picasso

11/12/2017 - 18:00 to 20/12/2017 - 19:00

Milano - Venti opere su carta di grandi maestri del Novecento, in un'affascinante mostra che ripercorre le tappe dell'innovazione artistica nella grafica e nella tecnica incisoria nella seconda metà del secolo scorso. "Ghraphein. Carte da una collezione privata": è il titolo della mostra allestita dall'11 al 20 dicembre nel temporary store della Galleria Sudestasi Contemporanea, in Via dell'Annunciata 29 in zona Brera - Borgonuovo con il supporto tecnico di Delta Ligth Italia (vernissage lunedì 11, ore 18.00). Il percorso espositivo comprende opere di Afro Basaldella, Pierre Alechinsky, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Ding Yi, Lucio Fontana, Victor Pasmore, Pablo Picasso e Graham Sutherland.

I fogli esposti testimoniano la rivoluzione operata in ambito grafico nella seconda metà del secolo scorso, quando l'esigenza di rinnovare la funzione sociale dell'artista decretò la rinascita della stampa d'arte nella sua duplice valenza di genere autonomo e di processo comunicativo di massa. Un excursus multiforme e variegato di segni, colori e sperimentazioni tecniche che si snoda fra astrazione e figurazione, fra bianco e nero tradizionale e nuovi cromatismi, sulla scorta delle innovazioni artistiche introdotte in quegli anni.

Il nucleo centrale della mostra è costituito da alcuni capolavori dei massimi esponenti dell'Informale italiano, come Alberto Burri, presente con 4 serigrafie tratte dal suo alfabeto cromatico (Lettere, 1969) e un'acquaforte (Acquaforte 2, 1976/7). Accanto al grande maestro umbro spiccano una stampa a rilievo di Lucio Fontana (Nudo rosa, 1967), le forme geometriche di Afro Basaldella (La Bilancia, 1974; Galera, 1974; Vulcani II, 1974) e il primitivismo segnico di Giuseppe Capogrossi (di cui viene esposto l'unico esemplare di goffratura a rilievo da lui prodotto, tratto dalla cartella Album Marlborough, 1968). Le coeve ricerche dell'astrattismo europeo, invece, sono rappresentate dall'espressionismo onirico e calligrafico di Pierre Alechinsky, fondatore del gruppo CoBRa (Cerclitude 1 - 3, 1973) e dal virtuosismo lirico di Victor Pasmore (Two Images, 1975). Si prosegue con l'erotismo distorto dell'ultimo Picasso (Vecchio seduto con una donna e ballerina, 1968) e con le visionarie metafore esistenziali di Graham Sutherland e la sua serie sul misterioso mondo delle api (Bees, 1977). Conclude il percorso un'opera unica del maestro Ding Yi (Appearance of crosses 95-B54, 1995), considerato il più importante astrattista della Cina contemporanea, il cui segno di matrice zen proietta l'osservatore verso i più recenti orientamenti linguistici del panorama internazionale.

La maggior parte delle carte esposte escono dai torchi della celebre stamperia 2RC di Roma dove, in un clima di continua e costante evoluzione dei linguaggi grafici tradizionali, Valter ed Eleonora Rossi liberarono gli artisti dai limiti tecnici dell'incisione (formato, colore e modalità esecutive), consentendo loro di raggiungere risultati inediti e straordinari. Non a caso, oggi, talune di quelle opere sono considerate pietre miliari non solo nella produzione degli artisti ma anche nella storia della grafica contemporanea.

La mostra potrà essere visitata da lunedì a sabato, dalle ore 16.30 alle 19.30 (la mattina su appuntamento) e la domenica dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30. Inoltre, domenica 17 alle ore 18,00 nei locali della mostra è prevista una performance dal titolo "Qui tutto è distacco e là era fiato" con la coreografia di Francesca Siracusa (team coreografico LAAGAM), la musica di Simone Faraci e il testo di Azzurra Pitruzzella, con Marina Bertoni, Greta Cisternino, Viola Gasparotti, Flora Orciari, Erica Meucci, Cecilia Tragni e Francesca Siracusa.

Info e contatti
email: info@sudestasicontemporanea.com
tel.: 340 4061833 (Ciro Salinitro); 349 2664771 (Angelo De Grande)

Outisider

28/09/2017 - 14:00 to 13/10/2017 - 18:00

Solaro (MI) - L'arte entra in fabbrica. Dal 28 settembre al 13 ottobre la Electrolux di Viale della Repubblica 63 ospiterà la mostra "Outsider" di Tommaso Chiappa. Il vernissage si terrà giovedì 28 alle ore 14,00, alla presenza dei vertici aziendali, con un intervento dell'artista.

L'idea della mostra è nata dalla proposta della storica azienda di elettrodomestici di aprire i propri spazi a forme d'arte, di espressione creativa e di bellezza. Una proposta che Chiappa, avvezzo a esporre in contesti insoliti e alternativi, ha accolto con entusiasmo. Così ha preso forma un percorso espositivo all'interno della fabbrica, dove dipinti e installazioni (circa venti) interagiscono con gli ambienti di lavoro e le strutture produttive. Creando un effetto straniante, un cortocircuito teso a stimolare la creatività e il contatto con l'arte e il bello. "Outsider" (nel linguaggio sportivo, l'atleta che vince contro il pronostico) allude provocatoriamente al ruolo dell'arte dentro le fabbriche, prima marginale poi sempre più valorizzato.
Tommaso Chiappa (Palermo, 1983) si è formato artisticamente a Milano, studiando all'Accademia di Brera e legando il proprio nome alla Galleria di Luciano Inga-Pin con alcune mostre che lo hanno fatto conoscere a un più vasto pubblico. Vive e lavora a Saronno (VA). Le sue opere esplorano l'ambito della globalizzazione, trattando molteplici soggetti – la multiculturalità, il rapporto uomo-natura, i non luoghi – con uno stile personale e riconoscibile, che parte dalla grafica e arriva alla pittura, spaziando dai monocromi al colore e mescolando tecniche e materiali differenti.

«Ritengo stimolante allestire una mostra in un ambiente di lavoro», spiega l'artista, «per me è un modo per creare un rapporto più diretto con l'uomo. Al giorno d'oggi solo una cerchia di appassionati si avvicina al mondo dell'arte contemporanea. Cambiare i luoghi spesso può generare un cortocircuito interessante. Può creare nuovi rapporti. Non a caso, tre anni fa ho avviato un progetto, denominato "Art Partners", che intende portare l'arte nelle aziende, sviluppando così un nuovo modo di pensare l'arte e di proporla».

Sarà realizzato inoltre un catalogo dell'evento, con un'introduzione di Maurizio Ettore Maccarini, Rettore del Collegio Universitario "Lorenzo Valla" di Pavia, e un'intervista a Tommaso Chiappa. 

Le visite, riservate a piccoli gruppi su appuntamento, potranno prenotarsi telefonando al 335 8401839 oppure al 339 8697986. Info su tommasochiappa.eu 
 

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