Tiziano Mariani

Verso una Costituente delle realtà Civiche Seregnesi

di badseeds
"Il nuovo anno vedrà impegnata 'per Seregno Civica'  nella proposta di aggregazione della galassia dei movimenti civici presenti sul territorio. La tornata elettorale di giugno ha dimostrato in parte come la loro aggregazione potrebbe rappresentare  una proposta politica seria e credibile per il futuro del territorio."
Recitava così il comunicato stampa diramato la scorsa settimana dal gruppo "Per Seregno Civica" e pubblicato sul blog ufficiale della formazione politica locale. 
Un invito quindi rivolto alle realtà civiche cittadine ad unire le forze dentro e fuori il consiglio comunale per andare oltre all'opposizione consiliare, adoperandosi  "per animare  una maggiore partecipazione dei cittadini  attraverso la collaborazione nei comitati di quartiere".
Un appello che non è caduto nel vuoto come dimostra il comunicato stampa di "Noi per Seregno" che appoggia la proposta di una Costituente per il Coordinamento delle liste civiche.
"Finalmente - commenta Tiziano Mariani - si aprono prospettive da noi ampiamente auspicate e a più riprese suggerite, dalla campagna elettorale ai giorni nostri. Siamo convinti che la situazione attuale della politica cittadina imponga a tutte le componenti civiche rappresentate in Consiglio Comunale, ma anche solo esistenti ed operanti a Seregno, di condividere problematiche, progettualità e soluzioni, trovando una sintesi di ciascuna realtà in un coordinamento e una successiva fusione che porti alla nascita di una forte e imprescindibile componente civica in seno al mondo politico cittadino."
Sabato 23 gennaio, presso la sede di "Noi per Seregno", ci sarà un incontro operativo e di confronto. Tutte le realtà civiche cittadine sono invitate. 

Seregno - Noi per Seregno: milioni di euro lasciati inutilizzati nella casse comunali

Milioni di euro pronti per essere investiti in opere pubbliche e invece lasciati inutilizzati nella casse comunali.

Tiziano Mariani di Noi per Seregno, insieme con William Viganò del Partito Democratico, denuncia il mancato sfruttamento da parte dell’Amministrazione Comunale di Seregno dell’occasione offerta dal comma 410 della Legge di Stabilità 2016.

L'importante novità consente di utilizzare nel 2016 (e solo per il 2016) il Fondo Pluriennale Vincolato (FPV) in conto capitale anche ai fini del Patto di stabilità, cosa oggi non possibile.

Sembra una questione prettamente tecnica – spiega Mariani-, ma in realtà ha un risvolto molto interessante: se con l'assestamento del 2015 si applica, o meglio si fosse applicato oramai, una quota di avanzo dell'anno 2014 per finanziare una o più opere, con il relativo progetto approvato entro il 31/12/2015 con contestuale avvio della procedura di gara (basta l'avvio del procedimento, non serve l'aggiudicazione della gara), il residuo riferito all'opera viene reimputato all'anno 2016 con il riaccertamento e di fatto viene finanziata con il Fondo Pluriennale Vincolato nel 2016”.

“All'atto del pagamento di suddette opere, nel 2016, considerandosi il FPV una entrata rilevante ai fini Patto – prosegue Mariani -, automaticamente l'uscita di cassa non incide nel conteggio del Patto di stabilità comunale, e si crea così una sorta di “autospazio” finanziario generato dal proprio avanzo, che rende possibile l'applicazione dello stesso per il finanziamento degli investimenti, per il solo anno 2016, con residui che devono essere reimputati dal 2015”.

Quindi è utile applicare l'avanzo nel 2015, per opere facilmente progettabili e appaltabili entro il 31/12/2015, spostare il residuo al 2016 con il riaccertamento e pagare l'opera nel 2016, senza che la stessa incida ai fini Patto di stabilità sul Comune.

“La novità è recentissima – spiega Mariani - e molti Comuni si stanno attrezzando in merito per poter sfruttare l'occasione di utilizzare gli avanzi che da anni sono bloccati. Il consiglio, nostro e del Partito Democratico, era quello di inserire nel bando la clausola di revoca della gara ad insindacabile giudizio dell'Ente, nell'ipotesi in cui ci fosse stata una retromarcia nella Legge di Stabilità, e in tal caso le somme sarebbero ritornate in avanzo senza problemi”.

“Se però fosse tutto confermato dall’attuale progetto di Legge di Stabilità 2016 – conclude Mariani - sarebbe stato utile farsi trovare pronti con la variazione approvata e progetti appaltabili entro la fine dell'anno, per poter avviare opere che difficilmente saranno  ancora realizzabili a breve. Una occasione mancata frutto di una svista o, peggio, di incompetenza.”
 
 

Seregno - Lapide Rsi, appello a Prefetto e Procura

Comunicato stampa

Martedì sera la maggioranza del Consiglio Comunale di Seregno ha respinto l'Ordine del Giorno urgente presentato dalla lista civica Noi per Seregno, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Ripartiamo per Seregno Civica e W Seregno, che avrebbe impegnato Sindaco e Giunta a far rimuovere la contestata lapide apposta presso il Comitero cittadino a memoria dei caduti seregnesi della Repubblica Sociale Italiana in qualità di "vittime della violenza in nome di una Patria straziata".

"Non sono bastati - sottolinea Tiziano Mariani di Noi per Seregno -  i richiami alla verità storica, l'appello al buonsenso e soprattutto il riferimento ai dettami della legge 20 giugno 1952 nr. 645 che, in applicazione a quanto disposto nella XII disposizione finale e transitoria della Costituzione, sanziona come apologia del fascismo "chiunque pubblicamente esalti esponenti del fascismo"."

"Si tratta - prosegue Mariani - di una evidente forzatura a beneficio di certi ambienti, perchè di certo le persone citate nella lapide non ne escono gratificate. Al silenzio e alla pietas che si deve riconoscere a ogni defunto, si è preferito ergere queste persone, che sostennero per convinzione o per ignoranza il totalitarismo sanguinario fascista, allo stesso livello di coloro che invece si batterono per la democrazia e la libertà."

"Paradosso - conclude Mariani - è che è stato possibile compiere questo oltraggioso atto proprio perchè viviamo in un Paese che da più di 70 anni beneficia di un regime libero e democratico. E a queste ragioni di libertà e di democrazia faccio appello nel chiedere al Prefetto e alla Procura di ravvisare l'illegittimità della situazione, sanando una ferita inaccettabile per la città di Seregno e per i suoi martiri partigiani di ogni colore."

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »