Alisei

Avviato il secondo livello della Scuola di Formazione Politica dell'ASSOCIAZIONE ALISEI

Dopo il grande successo del primo modulo che ha visto la partecipazione di oltre quaranta giovani provenienti da tutta la provincia, ha preso il via il secondo livello della scuola.
 
“Da oggi il territorio brianzolo è più ricco. Quella che fino a pochi giorni fa era una scommessa di pochi si è trasformata in una entusiasmante realtà” ha dichiarato Simone Pulici, membro del Comitato Scientifico.
 
Il secondo livello di approfondimento ha l'ambizione di inserire le problematiche che il nostro paese sta affrontando all'interno del contesto europeo.
Il programma è composto da 12 lezioni di tre ore suddivise in comunicazione frontale e laboratorio, spaziando dai problemi internazionali al mondo del lavoro.
L'Associazione Alisei propone ai giovani del territorio un'occasione irripetibile di formazione e approfondimento.
“Insistiamo nel nostro impegno, la politica per noi è questo, strumenti per comprendere la realtà che ci circonda e forse un giorno…....... essere protagonisti del cambiamento.” continua Simone Pulici.
 
Le lezioni si svolgono presso la sede della Camera del Lavoro di Monza in via Premuda 17 e sono gratuite, è richiesta l'adesione annuale all'associazione al costo di 20€.
 
Per ulteriori informazioni è possibile inviare una email all'indirizzo: info@alisei.tv o consultare il sito: www.alisei.tv.
 
Monza, 29 dicembre 2015

Il progetto di autocostruzione (in)concluso di Casalmaggiore.


ll Comune di Casalmaggiore – amministrazione Toscani - ha aderito nell'anno 2006 al progetto di Autocostruzione". Così comincia la sezione del sito web del comune in provincia di Cremona, dedicata all’iniziativa avviata a Casalmaggiore, nella frazione di Vicomoscano (località Staffolo).
Il progetto coinvolse Alisei ONG, individuata dall’amministrazione locale attraverso un bando pubblico, con l’incarico di gestire e accompagnare le famiglie di autocostruttori nella realizzazione di 20 villette.
Quali sono i motivi che spingono dei cittadini a partecipare ad un progetto che prevede di dedicare ogni fine settimana ed ogni momento libero ai lavori in cantiere?
Risponde il Comune: “l'abbattimento dei costi di costruzione è drastico e la casa diviene di proprietà degli autocostruttori. Ai gruppi partecipano diverse famiglie, le quali trovano motivi di incontro nella condivisione di un obiettivo comune, instaurando anche un legame affettivo con il luogo che hanno "creato"”.
Purtroppo però il progetto ha incontrato delle difficoltà, anche se nell’anno 2011 le famiglie di Casalmaggiore sono andate ad abitare le case da loro stessi realizzate nonostante l’abbandono del cantiere da parte di Alisei e nonostante, in realtà, i lavori non siano ancora terminati.
Ancora oggi “i residenti – spiega l’ex sindaco di Casalmaggiore Luciano Toscani – lamentano il fatto che il comune li abbia un po’ abbandonati. Serve un piccolo sforzo per poter concludere i lavori. […] il quartiere necessita di interventi di urbanizzazione, come l’asfaltatura della strada, la manutenzione del verde nell’area centrale che, in sede progettuale, doveva costituire proprio il punto d’incontro delle famiglie, il luogo di condivisione. Manca ancora l’impianto d’illuminazione. Insomma, ci sono alcuni interventi da fare per concludere definitivamente il progetto. Credo sia importante per Casalmaggiore completare quest’opera. Bisogna farlo anche per queste persone che realmente si sono costruite la casa con le proprie mani, col sudore della propria fronte” (tratto dall’articolo del 28 aprile di Simone Arrighi, pubblicato su OglioPoNews).
A fronte del fermo amministrativo dell’ottobre del 2006 di Alisei ONG (clicca qui per leggere il documento), come ha potuto il Comune di Casalmaggiore avviare con la stessa organizzazione il progetto di edilizia sociale ad evidenza pubblica, il cui cantiere è stato aperto nell’aprile del 2007?
Com’è possibile che famiglie che hanno realizzato con grande sacrificio la propria casa, tra mille difficoltà, siano costrette, a 2 anni dall'ingresso nelle case, ad abitare un “cantiere aperto”, dove non sono ancora state portate via macerie e materiali di risulta e dove manca addirittura l’impianto di illuminazione?
Com’è possibile che, a fronte dell’attuale situazione del progetto di Casalmaggiore e sopra illustrata, la Sig.ra Franca Filippazzi, responsabile del settore istituzionale amministrativo del Comune di Casalmaggiore (CR), ad agosto dello scorso anno, rispondeva così alle mie richieste di informazioni sull’andamento del progetto: “[…] assunte informazioni presso il consigliere comunale referente per la nostra amministrazione del progetto autocostruzione geom. Claudio Romanetti, sono a comunicarle che nessun inconveniente analogo a quelli da lei descritti si è verificato nell’ambito del progetto realizzato, tra l’altro ormai in fase in conclusiva […]”?

Filetto - Mattioli: aggiornamento sulla vicenda dell'autocostruzione in provincia di Ravenna

Un ggiornamento sulla vicenda dell'autocostruzione in provincia di Ravenna. La vicenda coinvolge anche la ex Coop. Alisei, ora fallita, che ha seguito alcuni casi di autocostruzione anche in Brianza.

http://matteo-equilibrio1.blogspot.it/2013/05/limparzialita-del-difensor...

Autocostruzione: Le contraddizioni del Prof. Luciano Venturi

pubblichiamo un nuovo articolo sulla questione autocostruzione, questione irrisolta che coinvolge 14 famiglie nella sola provincia di Ravenna. L'articolo, a firma Matteo Mattioli,  cerca di mettere in luce il ruolo del Prof. Luciano Venturi, allora Vice-Presidente di Alisei ONG. Nonostante la vicenda abbia il suo fulcro nella Provincia di Ravenna, la Cooperativa Alisei ha sostenuto alcuni progetti di autocostruzione anche nel nostro territorio, vedi esempi di Besana e Trezzo d'Adda.

Le contraddizioni del Prof. Luciano Venturi
tratto da http://matteo-equilibrio1.blogspot.it/

Alisei ONG è un’Organizzazione non governativa senza fini di lucro che opera nel campo della Cooperazione internazionale, aiuto umanitario e nel campo dell’interculturalità.
http://www.alisei.org/italia/chisiamo.html
Nel numero di settembre/ottobre 2012 di "Città Meticcia", bimestrale di informazione dell'Associazione di Volontariato per l'immigrazione di Ravenna, Angelica Morales ha scritto un articolo sui progetti di autocostruzione avviati in Provincia di Ravenna.
Nell’articolo di cui trattasi la Morales, molto interessata alla vicenda prendendo a cuore l’indagine sulle cause che hanno fatto naufragare un progetto sociale tanto caldeggiato, prima, e che ora rischia di diventare una spina nel fianco di palazzo Merlato, ha intervistato tra gli altri Luciano Venturi, il quale ha dichiarato:
"Non ho più rapporti con Alisei da ormai sette anni. E non confondiamo l'ONG Alisei di cui facevo parte con Alisei Autocostruzioni, con la quale non ho nulla a che vedere." (vedi a fondo pagina l'articolo)

L'Autocostruzione abitativa associata "Un tetto per tutti" è un progetto di Alisei ONG che vuole offrire una soluzione abitativa a famiglie giovani e famiglie immigrate che hanno difficoltà ad acquistare una casa ai prezzi normali di mercato, ma sono però disposti a fare dei sacrifici per costruirsela, risparmiando fino ad un 70% del prezzo finale.
L'iniziativa è stata sperimentata in Umbria e in Lombardia, è poi approdata in Emilia Romagna, nello specifico a Ravenna, dove tra il 2004 e il 2006 sono stati avviati 3 progetti per complessive 50 unità abitative.

Vice Presidente di Alisei ONG è, all’epoca dell’attivazione del progetto a Ravenna, Luciano Venturi, medico veterinario, professore universitario e dirigente dell'Asl di Ravenna, Responsabile della Area Sanità Pubblica veterinaria. VEDI IL SUO CURRICULUM.
Quando, nel 2003, l’autocostruzione approda sui tavoli dell’Amministrazione comunale è sempre lui il vice Presidente di ALISEI ONG.
In breve tempo l’Amministrazione comunale pubblica un avviso per indagine preliminare di mercato (19/06/2003) per realizzare progetti di autocostruzione.
Immediatamente Alisei ONG esprime il proprio interesse (20/06/2003), candidandosi ad essere il soggetto preposto alla realizzazione dell'intervento, essendo  l'unica Associazione in grado di rispondere ai requisiti richiesti non stupisce che sia anche l'unico soggetto a proporsi.
In Regione succede qualcosa di strano, l' assessore Rivola si meraviglia che questo progetto sia così importante e che ci sia un tale interesse perché venga rapidamente approvato:
"RIVOLA fa l'esempio del Comune di Ravenna, i cui  funzionari telefonavano ogni giorno per sapere quando sarebbe uscito il bando perché avevano già una cooperativa pronta ed avevano già fatto degli incontri con le persone interessate." dal verbale della Seduta del 22 gennaio 2004.
L’Amministrazione Comunale di Ravenna nel 2004 sottoscrive un Protocollo di intesa con Alisei ONG per la realizzazione di quattro cantieri di autocostruzione all’interno del proprio territorio. Nel caso di Ravenna l'amministrazione comunale «ha creduto nel progetto e ha mostrato grande sensibilità», precisa il vice presidente (Luciano Venturi ndr). Non solo: Ravenna si è anche aggiudicata una cifra di quasi 500.000 euro bandita dalla Regione per finanziare progetti di autocostruzione, soldi che andranno ad abbassare gli interessi dei mutui dei costruttori. (leggi l'articolo) (in realtà i 494.000 € verranno "dirottati" sul cantiere di Piangipane, il primo ad essere avviato nel 2004 e che nel 2006 mostra un "buco" pauroso).

Luciano Venturi nel corso dell’ intervista al giornale Città Meticcia, ha dichiarato di non avere più rapporti con Alisei ONG da ormai 7 anni e che Alisei ONG è Società diversa da Alisei Autocostruzioni.
In effetti Alisei ONG nonostante la partecipazione vittoriosa al bando pubblicato dal Comune di Ravenna e finalizzato alla realizzazione dell’autocostruzione e nonostante la sottoscrizione del Protocollo di Intesa col Comune, scompare dalla vicenda senza alcuna motivazione  e senza alcun clamore. Emerge invece, quale gestore dei cantieri autocostruzione su territorio ravennate, dal nulla e senza alcuna partecipazione ad alcun bando pubblico e senza alcun Protocollo, Alisei Autocostruzione S.r.l. che stando alle parole di Venturi è cosa diversa da Alisei ONG di cui lo stesso era all’epoca vicepresidente.
In realtà di diverso c’è poco: è la stessa Alisei ONG che definisce Alisei Autocostruzione S.r.L. come "filiazione con personalità giuridica dell'Organizzazione Non Governativa Alisei." http://www.risorsecomuni.it/2006/rc2006qw/showpage.php-idwebpage=RC2006_ALISEI.htm
Inoltre Alisei Autocostruzioni S.r.L. ed Alisei ONG firmataria del Protocollo avevano lo stesso Presidente: Ottavio Tozzo.
Nel 2010 Luciano Venturi, professore universitario, tiene un seminario dal titolo "Sanità Pubblica Veterinaria e Sviluppo Umano – Principi e metodi di cooperazione" in cui si parla di cooperazione internazionale; nelle slides relative al seminario ben 8 volte appare il logo della Società Alisei sebbene non risulti chiaro il ruolo della stessa Società in seno al convegno e/o all’Università che quel seminario ospitava! 
In basso a sinistra è inoltre ben visibile l'indirizzo mail di Alisei del professore, accanto a quello istituzionale.

Nel 2011, poi, Luciano Venturi aderisce al Comitato “INSIEME PER IL DOMANI– MA’AN LI-L GHAD”ONLUS istituito in collaborazione con esponenti della comunità libica in Italia, a seguito delle richieste di aiuto urgente riguardanti soprattutto le condizioni sanitarie della popolazione, a seguito della guerra e dell'emergenza sanitaria presente nel paese, ha promosso un progetto di aiuto di urgenza organizzando missioni di medici e tecnici sanitari, l’invio di medicinali, materiali e strutture sanitarie, la raccolta dei fondi e dei generi da trasferire nelle aree più colpite.
Il comitato cui nel 2011 Venturi aderisce è promosso e gestito da Alisei ONG.
Alle luce di quanto fin qui detto, pongo al professor Luciano Venturi le seguenti domande:
- è proprio sicuro che quanto dichiarato nell’intervista a Città Meticcia citata, corrisponda al vero e che non ha più rapporti con Alisei ONG da “ormai sette anni”?
- è proprio sicuro che quanto dichiarato nell’intervista a Città Meticcia citata, corrisponda al vero e che Alisei Autocostruzioni non ha nulla a che vedere con Alisei ONG?
- qual è il bilancio del progetto di autocostruzione da lui promosso sul territorio ravennate?
- a quando risale il suo primo contatto con Ottavio Tozzo e a quando l'ultimo?

Fonti: http://difesaconsumatori.eu/

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