no elcon

Cena di autofinanziamento No Elcon

24/01/2016 - 20:00 to 23:45

Ottimo cibo biologico vegetariano e vegano, prezzo popolare, intrattenimento musicale, e in più si sostengono le lotte sul territorio. Prenota subito!

Ciao a tutt*,

vi informiamo che Domenica 24 gennaio alle ore 20.00 al Circolo Rurale Buon Gesù via Sempione 58- Olgiate Olona, si terrà la CENA DI AUTOFINANZIAMENTO NO ELCON, il menù sarà vegano-vegetariano, con successivamente musica dal vivo e intrattenimenti vari.

tutti gli alimenti utilizzati sono biologici.  

Contributo consigliato è 15 euro
sconti per le famiglie

per prenotarsi mandare una mail a assembleanoelcon@gmail.com precisando oggetto "cena 24 gennaio" e inserendo  nome e numero di partecipanti. 

Castellanza: Comunicato No Elcon su udienza TAR 19-11

Gli scarichi in deroga sono illegali
chi li autorizza sono solo dei criminali
- Comunicato sull'udienza al TAR del 19-11 -

 
venerdì 19-11 si è tenuta l'udienza al TAR Lombardia sul ricorso della Perstorp di Castellanza contro la decisione della Provincia e della Conferenza dei Servizi che il 16 aprile aveva imposto all'azienda chimica di finirla con gli scarichi in deroga delle aldeidi nel depuratore di Olgiate Olona (rientrando nei limiti stabiliti per legge dopo quasi 10 anni!!). Il TAR dopo aver accolto la sospensiva richiesta dall'azienda e "autorizzato" lo sversamento fino a fine anno degli scarichi in deroga (che hanno appestato per tutta l'estate e tuttora tutti i comuni della zona, in particolare Marnate), aveva imposto una fase istruttoria "per accertare" l'origine degli odori molesti!, rinviando al 19 novembre per la trattazione di merito.
Sotto un controllo poliziesco asfissiante fin dalle ore 9 una quindicina di esponenti dell'Assemblea Popolare dispiegavano striscioni e bandiere e distribuivano un comunicato con i motivi del presidio davanti la sede del TAR. Dopo le 14,30 iniziava l'udienza a cui abbiamo assistito. L'avvocatessa della Perstorp illustrando ai giudici la situazione diceva che solo due altre segnalazioni erano pervenute al Comune di Marnate sugli "odori molesti" (e sottolineando: "da parte dei soliti noti"). Nulla replicava l'avvocato Brigandì nominato dal Comune di Marnate avvalorando le falsità della Perstorp visto che le denunce sono state centinaia, numerose le assemblee tenute e fatto il 7 novembre un corteo a Castellanza con oltre cento persone mobilitate per dire "basta deroghe - basta veleni". La Persorp attraverso il suo legale proseguiva dicendo che avrebbe "autolimitato" gli scarichi delle aldeidi scendendo da 55 mg al litro "concessi" dal TAR a 40, ma scendere al di sotto significava chiudere la produzione! L'avvocato  del Comune nulla eccepiva sulla illegalità degli scarichi in deroga e si dichiarava disponibile a proseguire un'indagine per risalire alle cause degli odori molesti. La Provincia a sostegno della fase istruttoria depositava un documento del 16-11 dell'ARPA sugli scarichi della Perstorp dove dice di non essere in grado di misurare il livello dell'inquinante odorigeno. (Tutte falsità perché è da anni che i vari tavoli tecnici provinciali hanno certificato la certezza dei cattivi odori causati dagli scarichi delle aldeidi della Perstorp e gli stessi responsabili del depuratore avevano dovuto ammettere a malincuore che lo sversamento degli scarichi industriali della Perstorp sono fonte permanente del malfunzionamento del depuratore!! È tutto documentato. Se qualche giudice fosse interessato possiamo fargli avere la documentazione relativa!!). Sulla proposta della Perstorp di "autoriduzione" dei veleni l'avvocato della provincia chiedeva una collaborazione più fattiva all'azienda. I giudici facevano di tutto per far proseguire la fase istruttoria avviata dall'ARPA e spingere a un "accordo" Provincia e Perstorp sul nuovo limite degli scarichi in deroga. NESSUNO, GIUDICE O AVVOCATO, ha voluto affrontare l'illegalità palese della perpetuazione degli scarichi in deroga!!
Il TAR ha protratto fino a fine anno l'istruttoria-farsa dell'ARPA ed ha stabilito per i primi di febbraio del 2016 la decisione finale.
Noi diciamo una sola cosa: GLI SCARICHI IN DEROGA SONO ILLEGALI - CHI LI AUTORIZZA SONO SOLO DEI CRIMINALI! E ribadiamo che la nostra mobilitazione proseguirà ancora più ferma e decisa di prima!
 
Castellanza 20-11-2015
 
L'Assemblea Popolare No-Elcon

Olgiate Olona - No Elcon, assemblea pubblica venerdì 13

ASSEMBLEA PUBBLICA
VENERDI ‘ 13 DICEMBRE
ore 21.00
Circolo SANTO STEFANO
Via PIETRO COLOMBO 14 - Olgiate Olona

13A3 by infonodo

Castellanza - No di diciotto candidati all’impianto della Elcon

di Rosella Formenti da il Giorno

IL FUTURO dell’area dell’ex polo chimico di Castellanza è entrato nella campagna elettorale: 18 candidati alle elezioni regionali, esponenti del centrodestra, del centrosinistra e del Movimento 5 stelle hanno partecipato all’assemblea del Comitato Civico ValleOlonaRespira mobilitato da mesi contro il progetto della società Elcon intenzionata a realizzare un impianto di smaltimento per rifiuti chimici proprio sull’area ex Montedison. Un risultato importante per il Comitato di cittadini che ha incassato l’appoggio trasversale dei candidati in lizza per il governo della Regione Lombardia. Il Comitato ValleOlonaRespira ha così chiesto ai candidati di sottoscrivere un documento con il quale si impegnano a sostenere le istanze dei 10 mila cittadini che hanno firmato la petizione contro l’insediamento dell’impianto della Elcon. Nel documento sono indicati con chiarezza quattro punti principali: assicurare in tempi stretti la bonifica dell’area ex Montedison da troppo tempo richiesta e mai attuata, non consentire la realizzazione di impianti di trattamento di rifiuti pericolosi e industriali di qualsiasi tipo, promuovere la revisione dei criteri per localizzare gli impianti di trattamento dei rifiuti, promuovere e realizzare politiche concrete volte al risanamento e al recupero del fiume Olona e delle sue sponde.

«TUTTO CIÒ - si legge nel documento - a tutela del diritto alla salute delle 300 mila persone che vivono nella valle Olona e nei comuni di Busto Arsizio e Legnano». Lo stesso documento sarà sottoposto all’attenzione dei candidati alla Presidenza della Regione Lombardia. Intanto nero su bianco ci sono le firme dei candidati consiglieri regionali. rosella.formenti@ilgiorno.net

Castellanza - No Elcon: negato l'accesso agli atti

IL COMUNE DI CASTELLANZA NEGA L’ACCESSO AGLI ATTI ALL’ASSEMBLEA POPOLARE NO ELCON

Il 23 novembre un partecipante all’Assemblea popolare NO ELCON residente a Castellanza, presenta una richiesta al comune di Castellanza per avere accesso agli atti relativi alla procedura di VIA del progetto Elcon. Allo scadere dei canonici 30 giorni, il comune di Castellanza respinge la richiesta in quanto non è stato dimostrato l’interesse giuridico che legittima l’accesso agli atti tutelati previsti dalle “Norme in materia ambientale” (D. Lgs 152/06 – art 29 ter comma 2). Il 21 e 22 dicembre viene integrata la richiesta facendo presente che la persona richiedente abita a Castellanza e intende intraprendere azioni per tutelare la propria salute dall’impatto che avrà l’impianto Elcon.

Ma nemmeno la tutela della propria salute viene considerato un “interesse legittimo” , viene così respinta nuovamente la richiesta di avere accesso agli atti.

Un sacrosanto diritto, negato da un’amministrazione comunale che agisce in direzione ostinata e contraria rispetto a quanto racconta sulle pagine dei giornali.

Ciò che sta accadendo, noi lo denunciamo, nella consapevolezza che potrebbe accadere a qualsiasi cittadino.

Non importa che proprio in materia di ambiente qualsiasi cittadino può richiedere accesso agli atti amministrativi, SENZA DICHIARARE O MOTIVARE IL PROPRIO INTERESSE.(D. Lgs 19 agosto 2005 n. 195 - Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale).

L’amministrazione comunale, impedendo ai cittadini l’accesso ai documenti relativi alla procedura regionale del progetto Elcon, rivela le proprie intenzioni: impedire che si diffonda la documentazione.

Sia chiaro che non intendiamo dire che la documentazione contenga chissà quali rivelazioni o prove nascoste; non è una spy story quella in corso! Ma la volontà propria di IMPEDIRE, come celebrazione di un potere esistente.

Impedire è un termine da intendersi sia come mezzo sia come fine, sia come metodo sia come principio.

Impedire, come mezzo, in quanto i documenti sono fisicamente all’interno della sede del comune;

Impedire, come fine, in quanto si realizza l’obiettivo di mantenere all’oscuro chiunque si interessi di ciò che avviene.

Impedire, come metodo, in quanto la popolazione ignorante (nel senso che non conosce) non ha gli strumenti  necessari al controllo di ciò che sta facendo l’amministrazione.

Impedire, come principio, in quanto valore etico e morale che sta alla base di ogni ordinamento statale.

I vuoti  archivi on-line consultabili sul sito della regione Lombardia ricalcano i medesimi intenti: a parte lo studio di impatto ambientale presentato dalla BP Sec/Elcon non c’è nulla. Sulla procedura di VIA non è possibile trovare alcun documento: eppure esiste il verbale con gli allegati. Non esiste traccia neppure dell’integrazione della pratica da parte della BP Sec relativa ai futuri interventi (fino al 2016 – con raddoppiamento dell’impianto in progetto). La nota è stata consegnata il 16 luglio 2012. Il nulla!! Ai cittadini viene impedito l’accesso agli atti anche tramite web.

Impedire è frapporre un ostacolo affinchè non si realizzi una cosa che non si vuole, ma a volte, ha anche il risvolto della medaglia: ispira!

Ispira le menti ad inventarsi cose nuove, ispira idee che mettono in discussione l’esistente così com’è (IMPEDITO), schiude perciò le molteplici possibilità che esistono e che, troppo spesso, fingiamo di non vedere.

Infatti, nonostante le lungaggini burocratiche (30 gg per avere la risposta) e la negazione incassata, alcuni e importanti documenti li abbiamo comunque avuti e sono disponibili sul nostro blog. Purtroppo ancora non abbiamo la richiesta di integrazione al progetto che la Regione Lombardia ha mandato alla BP SEC/Elcon il 6 dicembre scorso, così come non sappiamo se le integrazioni richieste sono state già consegnate. La Elcon ha tempo fino al 20 gennaio per farlo. Faremo in modo di avere questo documento al più presto e di avere realmente accesso agli atti per poter vedere l'intera documentazione disponibile.
CHE OGNUNO GIOCHI LE SUE CARTE!

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »