tratta B2

Pedemontana e diossina: i risultati e le conseguenze della caratterizzazione

L'analisi del coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE sui risultati della caratterizzazione dei suoli per rilevare il livello di contaminazione da diossina TCDD nelle aree intersecate dal progetto della tratta B2 e inizio C della Pedemontana Lombarda.
I dati dicono che c'è una contaminazione residua diffusa.
Numeri e prime valutazioni su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/10/pedemontana-e-diossina-i-risultati-e-le.html

Insiema in Rete: Pedemontana, la commedia continua

Mercoledì 5-10-016 s'è tenuto l'annunciato incontro tra i sindaci dei Comuni della tratta B2 di Pedemontana e il Presidente della soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) Antonio Di Pietro, presenti anche i vertici di Concessioni Autostrade Lombarde (CAL).

Il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE ha prodotto un comunicato molto critico di commento sugli esiti.
Il testo su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/10/pedemontana-continua-la-commedia.html

Insieme in Rete: l'inganno di pedemontana

Mentre la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) si sta affannando in una disperata ricerca di fondi e nella promozione degli "sconti" attuati sul pedaggio delle tratte A e B1, promozione per cercare di incrementare le scarse percorrenze attuali, i numeri di uno studio del traffico, commissionato dalla provincia di MB e realizzato dalla soc. META e dall'Ing Debernardi illustrati anche a Seveso nel corso dell'incontro pubblico organizzato dall'amministrazione il 1-2-016, sono impietosi e parlano chiaro.
Dimostrano, se attentamente letti, l'inutilità dell'autostrada e le sballate previsioni e analisi su cui si fonda.
I dettagli, le informazioni e il volantino di INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE distribuito durante l'incontro su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/02/linganno-della-pedemontana.html

Diossina e Pedemontana: incontri dal Prefetto per il Piano di Caratterizzazione

La stampa sta dando in questi giorni notizia e resoconto degli incontri (ultimo quello del 19-11-015) tenutesi tra la Prefettura di MB, i Sindaci di Barlassina, Meda, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago (tratta B2 dell'autostrada pedemontana), Desio (tratta C) e la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) + Concessioni autostrade lombarde (CAL).
Incontri aventi come argomento l'avvio del PIANO DI CARATTERIZZAZIONE del suolo nelle aree contaminate dalla Diossina dell'ICMESA. Aree cui si sovrapporrà il tracciato dell'autostrada pedemontana.
Ne parliamo qui:http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/11/diossina-e-pedemontana-incontri-dal.html

Pedemontana: pubblicato il decreto Regionale per il Piano di Caratterizzazione per la Diossina TCDD

La Regione Lombardia il giorno 8-10-015, a mezzo della Direzione Generale Energia e Sviluppo Sostenibile con l'emissione e pubblicazione del Decreto n° 8202 ha chiuso la parte formale relativa all'approvazione del Piano di Caratterizzazione dei suoli delle ex zone A-B-R del disastro ICMESA che verranno attraversati dall'autostrada pedemontana nella tratta B2 e C.
Tutta la documentazione e le valutazioni di Insieme in Rete su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/10/pedemontana-pubblicato-il-decreto.html

Pedemontana: piano di caratterizzazione per la diossina ma anche banche in fuga

Notizie sul Piano di Caratterizzazione delle zone interferite dall'autostrada e ricadenti nelle ex zone A-B-R del disastro ICMESA e notizie sulla fuga delle banche e sul bando andato deserto.
Tutto su:http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/09/pedemontana-piano-di-caratterizzazione.html

a cura di Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile

Meda: la pedemontana, la tratta B1, la caratterizzazione e le "granitiche e opportunistiche certezze" del sindaco Caimi

I commenti di Sinistra e Ambiente di Meda - aderente al coordinamento Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile- rispetto alle ultime notizie sulla pedemontana, l'apertura della tratta B1 (a ottobre !!), le risorse economiche e le surreali dichiarazioni del sindaco Caimi che vuole, con trasporto e convinzione e a tutti i costi questa inutile e devastante autostrada.
Sul post puoi anche visionare il verbale della Conferenza dei Servizi del 9-04-015 sulla proposta di Piano di Caratterizzazione delle zone interessate dal disastro ICMESA con contaminazione da TCDD che verranno attraversate dalla pedemontana.
Vedi tutto su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/05/la-pedemontana-la-tratta-b1-la.html

Insieme in Rete su Pedemontana: si tagliano nastri ma ...... il territorio è devastato

 


In occasione dell'"inaugurazione"della tangenziale di Varese e della tratta A di Pedemontana e , anche su richiesta della rivista on-line MBNews, INSIEME IN RETE ha elaborato un comunicato.

Intanto il Maroni, e l'allegra compagnia dei filoautostrada, insiste nel tentare di propinare all'opinione pubblica la necessità e l'impellenza di questa inutile e dispendiosa infrastruttura.
Lo fa promuovendo un'operazione di "offerta speciale" per gli utenti: niente pedaggio sino alla fine di Expo. Così, giusto per evitare che si finisca come per la Brebemi, dove il traffico veicolare è pressochè inesistente e i soldi pubblici sono stati buttati per un'autostrada doppione dell'A4.
Ma questo mancato introito peserà comunque.
Oltretutto tratta A terminata MA SENZA NESSUNA DELLE COMPENSAZIONI AMBIENTALI PREVISTE.
Intanto, anche il segretario Regionale del PD Alfieri (renziano) dice la sua sull'autostrada e lo fa, nei fatti, associandosi al coro di quelli per cui questa infrastruttura è indispensabile e va fatta tutta, dimenticandosi delle devastazioni ambientali connesse e delle criticità contaminazione da DIOSSINA sulla tratta B2 compresa.

Vedi il comunicato di INSIEME IN RETE e altri dettagli su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/01/pedemontana-si-tagliano-nastri-ma-il.html
 

Meda: Consiglio Comunale sulla Pedemontana e valutazioni di Sinistra e Ambiente


Il 10-12-014 s'è tenuto a Meda il Consiglio Comunale sulla pedemontana, convocato su richiesta dei Consiglieri Alberto Colombo, Vilma Galimberti, Vermondo Busnelli, Luca Santambrogio e Mirco Busnelli.

Diciamolo subito: al Consiglio, i due soggetti principali soc. Autostrada Pedemontana Lombarda e Regione Lombardia, come prevedibile, non si sono presentati.
Vedi le valutazioni di sinistra e ambiente su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2014/12/il-consiglio-comunale-del-10-12-014.html

Insieme in Rete informa sugli incontri con ARPA e con CAL

Il 24-11-014, presso il Centro Visite del Bosco delle Querce a Seveso, s'è tenuta la conferenza stampa promossa ed organizzata da INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE sugli aggiornamenti concernenti l'infrastruttura autostradale pedemontana.
Con i rappresentanti di Insieme in Rete Gianni Del Pero e Alberto Colombo, al tavolo dei relatori erano presenti il Sindaco di Seveso Paolo Butti e il Consigliere Regionale Gianmarco Corbetta.
Le comunicazioni di Insieme in Rete erano centrate sugli aspetti degli incontri del coordinamento ambientalista con ARPA e con Concessioni Autostradali Lombarde (CAL).

In particolare si sono riportate informazioni sul ruolo di ARPA, sulla caratterizzazione dei suoli contaminati da TCDD e sui contenuti del rapporto della Commissione di Valutazione Impatto Ambientale del Ministero dell'Ambiente ove vengono segnalate alcune mancate ottemperanze alle prescrizioni CIPE per la Tratta B1.

Alla conferenza stampa erano presenti anche Rosella Rivolta, Sindaco di Lentate Sul Seveso, Giuliano Soldà, Sindaco di Bovisio Masciago e l'Assessore Luca Vaghi per il Comune di Cesano Maderno.

I dettagli sono esplicitati nel comunicato di Insieme in Rete che proponiamo unitamente al corposo materiale relativo alle mancate rispondenze delle prescrizioni CIPE per la tratta B1 e ai dettagli sulle analisi di ARPA del 2008/09.
Tutto su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2014/11/insieme-in-rete-ha-incontrato-arpa-e-cal.html

Insieme in Rete su Maroni e la Pedemontana

Il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE, a seguire l'incontro dei Sindaci della Tratta B2 con il Presidente di Regione Lombardia Maroni, ha commentato la notizia con le valutazioni di merito, ripresi nel giornale online MB News.
Il testo integrale dei commenti di Insieme in Rete li potete trovare qui:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2014/11/insieme-in-rete-su-maroni-e-la.html

Comunicato di Insieme in Rete:Pedemontana non è più alle porte, è entrata dalla finestra


Il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE continua con coerenza ad occuparsi dell'inutile ed impattante autostrada pedemontana.
Lo fa con la preoccupazione di un'infrastruttura la cui realizzazione è arrivata a Lentate sul Seveso (fine tratta B1), senza le opere di connessione e priva di qualsivoglia Compensazione Ambientale sia sulla tratta A in fase di completamento sia sulla B1, con il RISCHIO DIOSSINA che incombe per la tratta B2  e con Regione Lombardia e APL che ancora non hanno formalizzato alcun piano di  caratterizzazione chimico-ambientale del suolo per definirne il grado di contaminazione da TCDD come previsto dal DL 152.

Oltre al comunicato sotto, altro materiale su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2014/09/insieme-in-rete-comunicato-sulla.html

Il comunicato di INSIEME IN RETE

30 settembre 2014
 
La Pedemontana non è più alle porte, è entrata dalla finestra
 
Con la chiusura della Milano – Meda a partire dal 3 ottobre p.v. – in orario notturno, – sappiamo ancora un po’ di più la dura verità: la Pedemontana non è alle porte, è entrata decisamente dalla finestra mentre la porta era ancora chiusa.
Che dire al riguardo se non richiamare all’attenzione pubblica come il modo di lavorare di chi ha ricevuto l’incarico dalla Regione Lombardia è ben lontano dal fornire le necessarie e promesse garanzie di tutela del territorio? Già nello scorso luglio era stata data la notizia della limitazione della circolazione nella tratta di carreggiata interessata dagli interventi dal giorno 11 agosto, dopo un precedente annuncio che limitava la chiusura ad una sola settimana nello stesso mese di agosto 
Il mancato rispetto del calendario dei lavori, peraltro attinenti il solo al nastro d'asfalto senza opere connesse, mitigazioni ne tantomeno compensazioni ambientali, preoccupa ancor di più per la prospettiva che l'opera oltre a creare un enorme danno ambientale e un incredibile disagio agli utenti, risulti incompleta e non funzionale rispetto agli stessi obiettivi di Pedemontana.
Dal 2007 il coordinamento Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile osserva l’avanzare dell’autostrada Pedemontana.
Contrari sin da subito all’opera che ritengono inutile e devastante, i gruppi e le associazioni che compongono il coordinamento ambientalista hanno deciso di agire e di esplicitare il proprio dissenso anche attraverso la conoscenza puntuale del progetto e del suo iter attuativo.
In questo modo è stato possibile cogliere aspetti drammaticamente pericolosi, quali il passaggio del tracciato autostradale nella zona contaminata da diossina che – ahinoi – si sta per verificare nella tratta che va da Meda a Desio. Ora l’autostrada è per una parte compiuta e si affaccia alle porte dei paesi dove insistono alcuni dei gruppi più attivi del coordinamento – Sinistra e Ambiente di Meda, Associazione La Puska di Lentate sul Seveso, Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso, WWF Groane, Comitato per il Parco Regionale della Brughiera  - che è proprio la zona inquinata da diossina.
Pedemontana si affaccia con l’atteggiamento di chi intende minimizzare anche le problematiche ambientali legate alla presenza di diossina nei terreni che saranno interessati dal suo passaggio, tentando di aggirare gli adempimenti di legge in materia di caratterizzazione del suolo contaminato da TCDD e conseguente bonifica delle zone da essa attraversate, temendo evidentemente costi aggiuntivi difficilmente sostenibili per il proprio Piano Economico Finanziario.
 
L’autostrada si affaccia sulla Milano – Meda con ritardo: un ritardo che riguarda sia l’esecuzione dei lavori, sia l’iter procedurale.
Per chi governa la Regione Lombardia non ha importanza che i suoi abitanti siano costretti a peripezie senza fine per andare al lavoro : la Milano – Meda avrebbe dovuto essere chiusa in agosto e lo sarà invece in ottobre, ma non importa! Non importa che i lavori siano partiti prima che il Ministero avvallasse il progetto, che prendesse visione delle prescrizioni del CIPE e della loro ottemperanza (o mancata ottemperanza).
Non importa se per raggiungere  l’obiettivo – la realizzazione dell’autostrada  – nella tratta B2 e C, sarà movimentata la terra contaminata da diossina. 
L’essenziale  è procedere, muovere il denaro promesso, evitare di affrontare la verità del tempo presente che con la crisi che ci attanaglia chiede non già il cosiddetto sviluppo ma innovazione e cambiamento degli stili di vita, chiede coraggio di trasformazione e mutamento.
 
Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile non si dà per vinta e continua a dire e a chiedere che si dica la verità.
I tempi stringono e il pericolo incombe su di noi. Chiediamo attenzione massima da parte delle istituzioni locali e ai nostri Sindaci, che devono essere attenti e consapevoli, chiediamo anche alle altre cittadine e cittadini di non lasciarci soli in questa partita.
In questo momento la salute di questo territorio è fortemente minacciata, abbiamo bisogno di stringerci di nuovo in un abbraccio che faccia sentire a chi ci governa che il bene comune e più alto di ogni altro interesse.
 
Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile

Il 16-04-014 a Meda, con Insieme in Rete, s'è discusso di Pedemontana


 
Buona partecipazione all'assemblea organizzata a Meda il 16/04/014 da INSIEME IN RETE con argomento Pedemontana.
Anche a Meda, così come a Lentate Sul Seveso, una qualificata presenza di amministratori locali, tra i quali i Sindaci di Seveso Paolo Butti, di Lentate Rosella Rivolta, di Meda Gianni Caimi, il Vicesindaco di Barlassina Raimondo Leuratti e l'Assessore di Desio Daniele Cassanmagnago. Per la concomitanza con il proprio Consiglio Comunale era assente Maurilio Longhin, presidente del Consiglio Comunale di Cesano Maderno.
Presenti anche il consigliere Provinciale di MB Elio Ghioni e il consigliere della Provincia di Milano Massimo Gatti, entrambi da tempo impegnati a seguire con costanza e assiduità la vicenda Pedemontana – come hanno dato prova anche con i loro interventi durante la serata.
Sono interventi alla serata anche i Consiglieri Regionali Corbetta e Barzaghi, con cui il nostro coordinamento ambientalista dialoga da tempo.
Vedi il resoconto e la documentazione presentata su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2014/04/il-16-04-014-meda-con-insieme-in-rete.html

A Meda, il 16-04-014, incontro pubblico di Insieme in Rete sulla Pedemontana

 

Autostrada Pedemontana:
ambiente compromesso,
autostrada “a pezzi”, rischio diossina

Incontro pubblico

mercoledì 16 aprile 2014 alle ore 21
presso l’Auditorium della Scuola Anna Frank
via Giovanni XXIII a Meda.

promosso e organizzato dal
coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

Dopo l’iniziativa di marzo a Lentate sul Seveso il coordinamento ambientalista Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile organizza sul territorio investito dal “problema” Pedemontana un secondo incontro pubblico, questa volta nella città di Meda.
Enormi sono i problemi aperti sulla realizzazione di questa autostrada.
In primo luogo, a Meda, sarà importante affrontare nuovamente il tema diossina.
Infatti, mentre l’autostrada si affaccia a  Lentate sul Seveso, la società Pedemontana e Regione Lombardia non hanno ancora dato alcuna garanzia sul fatto che verrà ottemperata la prescrizione del CIPE n. 3 che obbliga alla caratterizzazione delle aree che, a causa dell’incidente ICMESA del 1976 furono e sono tuttora contaminate dalla diossina TCDD. Qual è il rischio reale?
Quali sono le richieste e cosa farà Insieme in Rete ?
Nell’incontro pubblico si parlerà di questo e di molto altro: della mancanza delle previste compensazioni ambientali, della promessa Green way pure a rischio e del danno ambientale prodotto non solo sulla Tratta A, pressoché ultimata, ma anche nella Tratta B1 (da Lomazzo a Lentate sul Seveso).
La Tratta B1 è, nei fatti, già avviata, con la distruzione di porzioni del Bosco del Battù di Lazzate e l’asportazione del suolo a Copreno di Lentate e Cermenate.
Quello che sta accadendo è sotto gli occhi di tutti, ma c’è ancora chi, nelle istituzioni,  cerca di non dire la verità.
Una verità che invece proclama l’assenza di una programmazione economico finanziaria sensata e, ancora più l’assenza di risorse per la realizzazione dell’opera così come era stata concepita e approvata dal CIPE.
Adesso lo scenario è completamente trasformato, adesso è il momento di dire la verità su quello che non può essere realizzato. Il re è nudo.
Quello che Pedemontana e Regione Lombardia non dicono è che i soldi non ci sono e non saranno sufficienti nemmeno se il Governo deciderà un ulteriore finanziamento dell’opera.
Continuare in questa direzione significa distruggere il territorio, realizzando in Lombardia quello che fu oggetto di scandalo in Campania e Calabria e che avremo (anzi, che abbiamo già): la Salerno Reggio Calabria.
 
E’ essenziale che i lavori si fermino lì dove sono arrivati e che gli enti preposti si facciano carico di sistemare le gravi criticità che sono state causate al territorio  riducendo quanto più possibile il danno per le comunità locali e per l’ambiente già pesantemente devastato.
 
Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile invita la cittadinanza e gli amministratori a parlarne insieme

AllegatoDimensione
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Insieme in Rete scrive ai Sindaci della tratta B2 di Pedemontana

Il coordinamento INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE si è attivato per incontrarsi con i Sindaci e i loro delegati della TRATTA B2 della Pedemontana.
Dopo l'incontro a Meda con gli Assessori LORIS DANTE e MICHELE PERNA, è seguito l'incontro con la Commissaria Prefettizia di seveso, ADRIANA SABATO. Siamo in attesa di date utili per incontrarci anche con i Sindaci di Barlassina, Cesano Maderno e Lentate sul Seveso.

Ai Sindaci, il coordinamento ha inviato la seguente lettera:

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