Seveso

L'8-7-017 a Seveso, incontro di INSIEME IN RETE: Archiviare Pedemontana, ampliare il Bosco delle Querce

Archiviare Pedemontana. Ampliare il Bosco delle Querce
Incontro con Insieme in Rete
Sabato 8 luglio 2017 alle ore 11
presso Circolo Ricreativo La Petitosa, via dei Castagni 1, Seveso

Il coordinamento ambientalista Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile propone un incontro che è al contempo un modo per ricordare il disastro ICMESA nel 1976 e per ricordare insieme a molti altri gruppi e associazioni che sul territorio comunque incombe il pericolo Pedemontana per il momento frenato anche dall’azione condivisa dalle realtà ambientaliste, con il supporto della società civile e delle istituzioni locali.
Tra il 2007 e il 2017 questa azione condivisa ha permesso di evitare lo sbancamento del Bosco delle Querce e di obbligare la società Pedemontana a sviluppare un piano di caratterizzazione per rilevare i livelli di contaminazione da diossina TCDD nelle aree dell’ipotetico tracciato autostradale, impedendo che si procedesse, come si sarebbe voluto, senza tenere in nessun conto le enormi problematiche legate alla sua confermata presenza.
Il coordinamento farà dono all’Archivio della Memoria, custodito dal Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso, di tutto il materiale cartaceo e informatico prodotto e raccolto in questi 10 anni di attento lavoro sul territorio.
Un gesto concreto e simbolico per invitare le Istituzioni e gli enti preposti a “mettere in archivio” l’autostrada Pedemontana con la rinuncia al suo completamento, il suo stralcio dalle opere strategiche previste nella Legge Obiettivo e accompagnato dalla richiesta di avvio del procedimento per l’ampliamento del Bosco delle Querce di Seveso e Meda.
 
Coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
 
Seveso, 30 giugno 2017
 

Pedemontana e rischio diossina: APL elabora due documenti conseguenti alla Caratterizzazione

Per dar seguito alle richieste emerse al tavolo tecnico in Regione Lombardia del 19-10-2016, seppur con ritardo rispetto alle tempistiche previste dall'iter, Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) ha  elaborato e consegnato agli enti preposti due documenti conseguenti alla Caratterizzazione dei suoli contaminati dalla diossina TCDD. Si tratta dell'ELABORAZIONE DEL MODELLO CONCETTUALE DEL SITO dell'ANALISI DI RISCHIO SPECIFICA.

Il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE, dopo accesso agli atti, ha fatto una disamina attenta dei contenuti di questi elaborati e per dare un contributo informativo, s'è impegnato in una lettura di documenti tecnici di non facile ed immediata comprensione cercando di sintetizzarli.

Qui le mappe e i dettagli:
PEDEMONTANA, DIOSSINA E CARATTERIZZAZIONE: PRESENTATI IL MODELLO CONCETTUALE SITO E L'ANALISI DEL RISCHIO
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2017/02/pedemontana-diossina-e.html

 

Pedemontana e diossina: i risultati e le conseguenze della caratterizzazione

L'analisi del coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE sui risultati della caratterizzazione dei suoli per rilevare il livello di contaminazione da diossina TCDD nelle aree intersecate dal progetto della tratta B2 e inizio C della Pedemontana Lombarda.
I dati dicono che c'è una contaminazione residua diffusa.
Numeri e prime valutazioni su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/10/pedemontana-e-diossina-i-risultati-e-le.html

Pedemontana: c'è altra diossina sulla tratta ma Meda, isolata, balla da sola

Escono le prime notizie relative ai dati della Caratterizzazione dei suoli contaminati da diossina TCDD che verranno interferiti dal tracciato dell'autostrada Pedemontana.
Dati che mostrano punti con ulteriori e aggiuntivi superamenti dei limiti di legge.
Eppure, come era purtroppo prevedibile, l'amministrazione di Meda continua a restare nella sua nicchia di compiacente passività, staccata rispetto alle azioni, alle valutazioni e alle comunicazioni unitarie dei Comuni di Cesano Maderno, Seveso, Barlassina, Desio e Bovisio Masciago.
Il commento di Sinistra e Ambiente sui comunicati dei Sindaci su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/10/pedemontana-ce-altra-diossina-sulla.html

Insiema in Rete: Pedemontana, la commedia continua

Mercoledì 5-10-016 s'è tenuto l'annunciato incontro tra i sindaci dei Comuni della tratta B2 di Pedemontana e il Presidente della soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) Antonio Di Pietro, presenti anche i vertici di Concessioni Autostrade Lombarde (CAL).

Il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE ha prodotto un comunicato molto critico di commento sugli esiti.
Il testo su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/10/pedemontana-continua-la-commedia.html

Pedemontana: Insieme in Rete scrive al Ministro Delrio

Il 30-06-016, il coordinamento ambientalista Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile ha presentato e illustrato alla stampa (presenti anche i sindaci di Seveso e di Lentate) i contenuti di una dettagliata relazione inviata al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti GRAZIANO DELRIO.
Un rapporto che mette a fuoco le numerose criticità collegate al progetto dell'autostrada Pedemontana Lombarda sia nelle tratte già in esercizio (A, B1 e tangenziali di Como e Varese) sia per quanto riguarda il progetto di completamento relativo alla tratta B2 e inizio C.
Una comunicazione dettagliata con valutazioni e richieste chiare e precise: si rinunci al completamento di questa devastante, inutile e dispendiosa infrastruttura autostradale, si realizzino le previste Compensazioni Ambientali per le tratte in essere si apra un tavolo di discussione e verifica sulla mobilità sostenibile, sul ferro e la viabilità locale che necessita di potenziamenti.

La relazione di Insieme in Rete a Delrio e il comunicato su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/06/insieme-in-rete-scrive-al-ministro.html

Pedemontana: partita a Seveso e Meda la caratterizzazione dei suoli. Le valutazioni e il report di Sinistra e Ambiente e di Insieme in Rete

Sono cominciati il 3-5-016 lungo la Via Vignazzola, lato Comune di Seveso e lato Comune di Meda, i carotaggi per il Piano di Caratterizzazione del suolo laddove il progetto per l'autostrada Pedemontana e per la sua viabilità complementare e di connessione intersecherà le zone A,B,R del disastro ICMESA del 1976.
I sondaggi servono per acquisire campioni di suolo da analizzare chimicamente allo scopo di rilevare il livello di contaminazione da diossina TCDD, diossine consimili e furani.
Il gruppo di Sinistra e Ambiente di Meda, aderente al coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE, è stato sui cantieri dove si svolgono i sondaggi e ha prodotto anche per Insieme in Rete, un report fotografico commentato con le proprie valutazioni, riaffermando comunque il proprio giudizio sull'inutilità di questa impattante e dispendiosa autostrada.
Vedi report su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/05/a-seveso-e-meda-e-partita-la.html

- Incontro di Seveso del 18-3-016 - Insieme in Rete : nessun finanziamento ulteriore alla Pedemontana

Un incontro importante quello organizzato a Seveso il 18-3-016 da Insieme in Rete con Anna Donati di Green Italia e con Monica Frassoni Presidente dei Verdi europei.
Un incontro per focalizzare e parlare del rapporto sugli "aiuti di Stato" presentato alla Commissione Europea per la Concorrenza e per ribadire la contrarietà a nuovi finanziamenti a quest'inutile autostrada.
Il rapporto e il resoconto della serata su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/03/insieme-in-rete-basta-finanziamenti.html

 

Insieme in Rete: ANCORA PEDEMONTANA ? Incontro pubblico il 18-3-016 a Seveso

ANCORA PEDEMONTANA ?

Incontro pubblico
 
Monica Frassoni Presidente dei Verdi Europei e Anna Donati di Green Italia
 
incontrano Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile e i cittadini
 
Venerdì 18 marzo 2016 dalle ore 21.00
 
Aula magna scuola Leonardo da Vinci, via De Gasperi 5 Seveso (MB)

La mancanza di risorse economiche per completare l’autostrada Pedemontana è all’ordine del giorno ormai da almeno due anni, da quando, per cercare di attirare capitali privati per il “project financing”, il Governo italiano ha cominciato a prospettare e poi dato attuazione ad una nuova modalità di finanziamento pubblico all’opera: la defiscalizzazione.  
In ascolto del territorio lombardo, Monica Frassoni e Anna Donati, con altri firmatari, hanno presentato alla Commissione Europea una interrogazione e un rapporto, relativamente ai finanziamenti governativi alle opere autostradali in Italia che si potrebbero configurare come aiuti di stato, non consentiti dalla Commissione Europea.
Il rapporto ha un forte accento critico nei confronti della procedura adottata e sull’opzione del Governo di voler continuare a finanziare le opere autostradali.
Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile le invita quindi a parlare del loro lavoro sottolineando nuovamente l’inutilità, lo spreco di risorse economiche e la devastazione ambientale che l’autostrada Pedemontana Lombarda rischia ancora di infliggere al territorio e ai cittadini.
 
Coordinamento ambientalista Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile
 

Seveso: al via la sperimentazione del servizio di navetta gratuito

L’Amministrazione informa che verrà attivato un nuovo servizio sperimentale di navetta gratuito rivolto alla cittadinanza.

Dal 9 marzo al 30 giugno, sarà possibile per i cittadini raggiungere, attraverso una corsa gratuita il mercato settimanale del mercoledì a Baruccana (sito in via Sant’Antonio).

Questo servizio, come anticipato sopra, è attivato in via sperimentale proprio per testare l’effettiva necessità da parte della cittadinanza, proprio per tale motivo quindi sarà attivo fino al 30 giugno.

Il servizio si aggiunge a quello del giovedì, che già oggi i sevesini utilizzano per raggiungere il Cimitero. 

La navetta seguirà il seguente percorso:

MERCOLEDì: destinazione MERCATO

PARTENZA ORE 8.30 RITORNO ORE  11.00
1° Fermata Via GROANE ALTEZZA CHIESA
2° Fermata Via VERONA
3° Fermata  P.zza C. FERRARI CHIESA SEVESO CENTRO
4° Fermata  SEMINARIO
5° Fermata  Via MEREDO
6° Fermata  MERCATO
…e ritorno

GIOVEDĺ: destinazione CIMITERO

PARTENZA ORE 9.30 RITORNO ORE 10.30
1° Fermata Via VERONA
2° Fermata Via GROANE ALTEZZA CHIESA
3° Fermata  P.zza C. FERRARI CHIESA SEVESO CENTRO
4° Fermata  SEMINARIO
5° Fermata  Via MEREDO 
6° Fermata Via DELLA ROGGIA
7° Fermata  Via TRENTO TRIESTE (UFFICIO POSTALE)
8° Fermata  CIMITERO
…e ritorno

Il Sindaco 
Paolo Butti

Insieme in Rete: l'inganno di pedemontana

Mentre la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) si sta affannando in una disperata ricerca di fondi e nella promozione degli "sconti" attuati sul pedaggio delle tratte A e B1, promozione per cercare di incrementare le scarse percorrenze attuali, i numeri di uno studio del traffico, commissionato dalla provincia di MB e realizzato dalla soc. META e dall'Ing Debernardi illustrati anche a Seveso nel corso dell'incontro pubblico organizzato dall'amministrazione il 1-2-016, sono impietosi e parlano chiaro.
Dimostrano, se attentamente letti, l'inutilità dell'autostrada e le sballate previsioni e analisi su cui si fonda.
I dettagli, le informazioni e il volantino di INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE distribuito durante l'incontro su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/02/linganno-della-pedemontana.html

Seveso: Giovanna D'Arco di Verdi in diretta dalla Scala di Milano

7 Dicembre 2015
Cinema Politeama Seveso
ore 17.00 In diretta dal Teatro Alla Scala di Milano
Introduzione storica a cura di Luigi Inzaghi
Negli intervalli tra i tre atti è previsto un buffet.

prenotazione obbligatoria
Biblioteca Civica - tel. 0362 508845

 

Locandina Seveso

Insieme in Rete sull'inaugurazione della tratta B1 di Pedemontana

06-11-015

PEDEMONTANA:
IL "CAHIER DE DOLEANCE" NON DETTO ALL’INAUGURAZIONE POST EXPO
 
Il 5 novembre 2015 è stata inaugurata la  Tratta B1 della Pedemontana, la cosiddetta variante EXPO, che arriva a compimento  però ora che EXPO è terminata da qualche giorno.
Dunque  una grottesca commedia all’italiana in cui, ancora una volta ci troviamo ad assistere a un taglio di nastro per inaugurare un  “pezzo” dell’autostrada Pedemontana. Un pezzo  di autostrada privo di opere di connessione e che si immetterà su una superstrada Milano  - Meda, già satura, con due possibili scenari: o si aggravano  per il territorio le già critiche condizioni di viabilità locale per i flussi aggiuntivi o i volumi di traffico in uscita dall’autostrada, replicando quelli scarsissimi della tratta A, non incidono. In questo caso però si dimostra la totale inutilità dell’autostrada.
 
Così, mentre i Sindaci del territorio si sfilano dall’inaugurazione e finalmente alzano la voce per dissentire da quanto sta avvenendo, Regione Lombardia e Pedemontana continuano a diffondere proclami sulla bontà e sull’utilità di questa autostrada e lo fanno con arroganza, continuando ad ignorare la realtà dei fatti.
Fatti che invitano ad un ripensamento, a  dire che “non si deve andare avanti” perché:

  • Il progetto del completamento è insostenibile dal punto di vista economico per la totale mancanza dei finanziatori privati che erano stati previsti con il “project  financing”;  i 3 miliardi di euro necessari proprio non ci sono, anche perché, non credendo più nella redditività di questo progetto, banche e privati si tengono lontano dai bandi di ricerca fondi di Autostrada Pedemontana Lombarda.
  • L’unica risorsa economica certa (1,2 miliardi di euro) è stata utilizzata per realizzare la tratta A, le tangenziali di Como e Varese e la B1. L’intera autostrada doveva invece essere realizzata con apporto di capitali privati a completamento dell’unica risorsa certa, quella pubblica appunto, così come pubbliche saranno le risorse derivanti dalla defiscalizzazione per 349 milioni di euro.
  • Sulle tratte in esercizio i volumi di traffico si sono rivelati totalmente insufficienti pure nel periodo di “gratuità” della percorrenza, dimostrando l’inutilità di quest’autostrada rispetto all’effettiva domanda. Questa “gratuità” è stata pagata con altri soldi pubblici da Regione Lombardia con 60 milioni di Euro, una vera e propria sovvenzione ad APL.
  • I pedaggi previsti sono i più alti in Italia tant’è che APL, in modo goffo, ha tentato di correre ai ripari con “sconti” che però, in un circolo vizioso, aggraveranno proprio la situazione dell’ammortamento delle tratte e della creazione di nuove risorse per proseguire nei lavori.
  • Il costo realizzativo è elevatissimo: circa 40 milioni di euro a km con sperpero evidente!

C’è poi il bilancio ambientale che è pesantissimo per la Brianza.
Intere aree agricole, verdi e boschive (Rugareto, Moronera, Battù) spazzate via o compromesse dal passaggio dell’infrastruttura e dai suoi enormi svincoli.
La realizzazione delle Compensazioni Ambientali che è ancora al palo e la prevista greenway  che addirittura rischia di non essere mai realizzata perché vincolata  al completamento dell’intera infrastruttura.
 
Nel lungo elenco – un vero e proprio “cahier de doleance”,  non può mancare la criticità DIOSSINA sulla tratta B2, fino a poco tempo fa volutamente sottovalutata e che solo ora, dal marzo 2015, ha avuto attenzione grazie alle pressioni continue dei gruppi ambientalisti, fatte poi proprie da alcuni Sindaci, con almeno un piano di caratterizzazione dei suoli per verificare il livello di contaminazione da TCDD e decidere come agire, non risolvendo comunque l’incognita e i rischi collegati ad una bonifica.
 
Ecco, è questo un elenco  sintetico e sommario di tutte le cose che non vengono dette durante le “inaugurazioni”.
Sono motivi che certificano sia il fallimento del programma dell’infrastruttura “autostrada pedemontana” sia la necessità di fermarsi per l’incompatibilità ambientale di quel che si vuole realizzare.

Coordinamento ambientalista
INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

Vedi anche:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/11/pedemontana-inaugurazione-b1-e.html

Seveso - Aggiornamento su lavori Pedemontana e problema diossina, 39 anni dopo il disastro dell'Icmesa

Comunicato stampa Comune di Seveso

E' ancora il 10 luglio e il tempo sembra essersi fermato per la Pedemontana.

Dopo un anno, infatti, non si ha ancora alcuna notizia certa sulla reale fattibilità dell'opera. Incontri, riunioni, confronti ma alla domanda “se e quando inizieranno i lavori della tratta B2 (e delle altre tratte C e D)?” la risposta è sempre evasiva e rimanda al reperimento delle risorse necessarie che non ci sono ancora. Ora si parla di metà del 2016. Senza alcuna garanzia. E laddove i Sindaci, grazie ad un lavoro condiviso, ottengono dei risultati concreti come la presentazione di un nuovo piano aggiornato per la caratterizzazione delle aree contaminate da diossina, ancora una volta i tempi non sono stabiliti  da Regione Lombardia  ma si aspetta ciò che decide Pedemontana. Infatti, nella conferenza dei servizi del 9 aprile scorso  Regione aveva dato 30 giorni per presentare il nuovo piano. E fino a ieri 9 luglio era arrivata solo una lettera del 1° luglio che trasmetteva il nuovo piano su supporto magnetico. Peccato che il supporto non ci fosse. “L'abbiamo spedito successivamente, dovrebbe arrivarvi entro la fine di  questa settimana – 10 luglio! -” hanno fatto  sapere da Pedemontana. Su questo almeno, sono stati precisi (!) visto che è arrivato, appunto,    8 giorni dopo e quando Regione Lombardia ha già convocato la conferenza di servizi per fine mese e adesso sarà necessario analizzare attentamente il nuovo piano per vedere se le modifiche richieste dai Comuni sono state accolte. L'esame delle terre potenzialmente contaminate da diossina non riguarda solo la futura autostrada ma interessa i Sindaci sia come rappresentanti delle Comunità sia come responsabili della salute pubblica sul territorio. E con la salute dei cittadini e delle cittadine non si può essere superficiali o approssimativi. A volte la forma è anche sostanza e tutto questo tergiversare, rinviare, non rispondere e non rispettare i tempi stabiliti evidenzia la fragilità di una società che dovrebbe realizzare un'autostrada che potrebbe avere effetti devastanti in un'area ambientalmente già molto delicata, proprio dopo l'incidente di 39 anni fa.  E tutto questo avviene senza che chi dovrebbe controllare, Regione Lombardia, faccia nulla per avere maggiori garanzie. Certezze. Non solo per la realizzazione dell'opera. Ma per tutti noi.

E' ancora il 10 luglio e il tempo invece corre per il Bosco delle Querce e per le tante azioni e i progetti realizzati per rendere il parco un luogo vivo dove il passato dialoga continuamente con il presente senza perdere lo sguardo al futuro. E, ancora una volta, la vitalità con cui parco viene vissuto dalle Comunità stride con l'immobilismo di chi vorrebbe tagliarne una parte (4,2 ettari) per far passare un'autostrada. Oggi il parco è aperto tutti i giorni per sette mesi all'anno (da fine marzo a  fine ottobre), mentre negli altri mesi tutti i fine settimana e tutte le mattine. Il Bosco delle Querce è un parco sovra territoriale che se nei suoi confini comprende i Comuni di Seveso e Meda viene vissuto  da tantissime persone che provengono da altre zone della Brianza e questo anche grazie all'attività di valorizzazione che vede, ad esempio, il parco “in relazione” con le ville gentilizie lombarde nel progetto “Ville Gentilizie Lombarde & Bosco delle Querce per Expo”. E parliamo, sempre per restare in tema “10 luglio”, di Villa Tittoni a Desio e Palazzo Borromeo Arese a Cesano Maderno per poi collegarci a Villa Pusterla a Limbiate, Villa Arconati a Bollate e Villa Litta a Lainate. Parchi e Ville che raccontano una Storia. Tra età moderna e contemporaneità.   
Il tempo corre veloce per il Bosco delle Querce perché il parco è in piena evoluzione e, almeno per la sua fruibilità, si è ingrandito. Da qualche giorno l'area naturalistica è fruibile e visitabile. Circa 16 ettari tutti da godere nella loro bellezza, insieme alle volpi, alle faine a tantissimi altri animali e, solo per citare una delle 76 specie di uccelli che sono stati censiti al parco, agli sparvieri.
Il Bosco è poi un parco per tutte le età e aperto al mondo con le cinque avventure di Faggy, la sua mascotte, pubblicate fino ad ora e la nuovissima guida del parco che insieme a tracce di memoria vuole, con le tantissime fotografie pubblicate, parlare ai cuori di chi c'era 39 anni fa ma anche e soprattutto a chi è venuto dopo. E che ha il diritto di conoscere una Storia unica al mondo che si rinnova ogni giorno.

E' ancora il 10 luglio e, forse partendo anche da quel drammatico episodio, possiamo testimoniare oggi la volontà di un territorio ampio, rappresentato da diversi comuni che ha voluto investire in questi anni sulla salvaguardia dell’ambiente coordinandosi e lavorando insieme. Mi riferisco, ad esempio, al percorso sullo sviluppo sostenibile realizzato insieme a l'agenzia Innova21, al lavoro sui fiumi, al progetto "Ville Gentilizie e Bosco delle Querce per Expo, che ci vede "legati" attraverso la Villa Tittoni a Desio e il Palazzo Borromeo Arese a Cesano.

E' ancora il 10 luglio e 39 anni dopo già si guarda a “Seveso + 40” dove il ricordo si coniugherà con la testimonianza di una città che deve continuare ad essere di esempio in ambito ambientale grazie alle sue pratiche virtuose in materia di rifiuti, solo per fare un esempio. Grazie all'introduzione del sacco blu la percentuale di raccolta differenziata è arrivata al 75% in pochi mesi.  Una città che dovrà vedere la Comunità protagonista insieme all'Amministrazione Comunale e alle tante realtà associative che sono la linfa vitale di Seveso. Una “comunità resiliente” da ormai 39 anni  e che, speriamo, continui ad essere orgogliosa di essere “sevesina”, 39, 40, 41, anni dopo, “quel caldo sabato di luglio di tanti anni fa”, citando uno dei pannelli del percorso della memoria presenti al Bosco delle Querce.

10 luglio: per non dimenticare, per continuare ad informare su Pedemontana e rischio Diossina

Il 10 luglio 2015 sono trascorsi 39 anni dal disastro ICMESA con fuoriuscita di diossina TCDD e conseguente contaminazione di molte aree nei comuni limitrofi e prossimi.

Il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE , anche quest'anno organizza un evento per continuare ad informare e a discutere della criticità DIOSSINA laddove è ancora previsto il passaggio dell'autostrada Pedemontana.
Programma e dettagli dell'iniziativa che parte al Bosco delle Querce  a Seveso dalle ore 16.30 e prosegue sempre a Seveso a Villa Dho li trovate su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/07/10-luglio-per-non-dimenticare-per.html

Coordinamento ambientalista
INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

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