Sinistra e Ambiente di Meda

Meda elezioni amministrative 017: la scelta di Sinistra e Ambiente dopo un bilancio dell'attività in CC

Il gruppo di Sinistra e Ambiente di Meda non parteciperà alla tornata elettorale del giugno 2017. Molte le critiche avanzate contro il sindaco (ricandidato) Caimi, la sua giunta e il Pd.
Un'analisi lucida e impietosa anche del pessimo "metodo" con cui si fa politica a Meda e un bilancio dell'attività svolta dal gruppo in Consiglio Comunale.
Condizioni che portano Sinistra e Ambiente a non  fare alcuna scelta tra i candidati sindaci e le liste che si son presentate ma a continuare l'attività sul territorio cercando di consolidarsi coinvolgendo altre persone con cui si sono già aperti dialoghi.

Tutto su:
MEDA, AMMINISTRATIVE 017: LA SCELTA DI SINISTRA E AMBIENTE
e su:
SINISTRA E AMBIENTE: BILANCIO DI CINQUE ANNI IN CONSIGLIO COMUNALE

Meda: anche la documentazione conferma come ingiustificato il taglio dei tigli di via Seveso.

Durante l'incontro del 7-9-016 con i gruppi ambientalisti sulla vicenda del taglio dei tigli di via Seveso, l'assessore Buraschi s'era dichiarata sicura e certa della completezza documentale, pur non chiarendo a sufficienza se esistesse una relazione tecnica motivante la drastica scelta del taglio (vedi qui).
Ora la documentazione disponibile è stata consegnata, dopo debita richiesta, al Consigliere Comunale di Sinistra e Ambiente.
Una documentazione scarsa che conferma come il taglio sia ingiustificato e superficiali e frettolose le scelte dell'amministrazione Caimi.
Tutto su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/09/la-documentazione-conferma-come.html

Meda: quando il sindaco Caimi parla a sproposito

La stampa locale ha ripreso la vicenda del sopralluogo di Sinistra e Ambiente in Val de Mez, in zona confine tra Meda e Cabiate. 
Un sopralluogo per verificare e rendere noto lo stato delle palificate, delle briglie e del terrapieno d'argine ivi realizzati nell'ambito del progetto di contenimento della frana e della regimazione idraulica del torrente che lì scorre. 
Avevamo riscontrato e reso pubblico che le opere erano già state pesantemente danneggiate già alla prima piena di inizio marzo, mostrando l'inedeguatezza di quanto prima progettato e poi realizzato, con un costo di 54.000 euro.
Ne è seguita una arrogante, rabbiosa e piena di livore reazione da parte del sindaco Caimi che, a mezzo stampa, ci ha accusati di "fare opera di disinformazione e sciacallaggio", infarcendo il suo intervento con banalità assolute -"di piene possono essercene ancora"- e cercando di delegittimarci etichettando il nostro gruppo come "privo di conoscenze tecniche" e portato all'allarmismo.
Insomma, Caimi ha distribuito vere e proprie "perle di saggezza" in una replica basata sul nulla, evitando però accuratamente d'entrare nel merito di quanto da noi segnalato con un  rapporto elaborato con il necessario grado di conoscenza tecnica visto che ci siamo avvalsi del supporto del geologo Gianni Del Pero con cui collaboriamo da tempo sugli argomenti ambientali e di tutela del territorio.

Ora, dopo un sopralluogo dell'amministrazione, viene confermato quanto denunciato da Sinistra e Ambiente e, dunque, il sindaco Caimi ha parlato ............ a sproposito.

Sinistra e Ambiente Meda

Tutto su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/04/quando-il-sindaco-caimi-parla-sproposito.html

 

Meda: le valutazioni di Sinistra e Ambiente sull'approvazione di Pd e Pdl del piano attuativo sull'area ex-Medaspan

Nel Consiglio Comunale del 25-01-016, il PD, a supporto della giunta Caimi e con l'aiuto del fedele alleato Molteni del PdL/Ncd hanno "entusiasticamente" approvato la delibera del piano attuativo sulla Variante Parziale per l'ambito di trasformazione AT1 ex Medaspan dove è prevista la realizzazione di un CENTRO COMMERCIALE, di un albergo e connessi servizi.
Con il suo, ormai consueto "stile" che lo contraddistingue, il sindaco Caimi ha rimarcato la granitica certezza che quest'operazione porterà "benessere" e "occupazione" a Meda. 
Abbiamo anche appreso che lì, si proprio lì, "si farà anche cultura" e che gli ambientalisti sono ..... "affetti da una qualche patologia", si, insomma, sono malati, visto che insistono nell'indicare confusione nella VAS e a evidenziare analisi ambientali poco garantiste poichè fatte in modo incompleto e senza il coinvolgimento di ARPA nonchè ad avere seri dubbi per i problemi trasportistici e di viabilità che saranno ingenerati dalla realizzazione del centro commerciale nell'AT1.
Tutto su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/01/meda-lat1-ex-medaspan-approvato-da-pd-e.html

Meda: le incongruenze del Sindaco Caimi sulle analisi chimiche ambientali dell'AT1 (ex Medaspan)

Torniamo ancora sull'AT1 (ex Medaspan), la richiesta di analisi chimiche aggiuntive, i documenti di ARPA non menzionati negli atti della procedura di VAS e ........ le comunicazioni del sindaco Caimi in apertura del Consiglio comunale del 17-12-015, parzialmente riprese anche dalla stampa.
Caimi ha infatti informato che, considerate le "richieste" di un Consigliere Comunale (indicibile per lui ma era quello di Sinistra e Ambiente ndr) e indipendentemente dalle richieste di ARPA, dopo le analisi ambientali già fatte - senza ben specificare che erano niente più che quelle standard sarebbero state effettuate anche analisi per la ricerca di "diossina" ad OTTOBRE con esito -dice il sindaco- negativo.
Vista la genericità della comunicazione del sindaco vien subito da chiedersi:
queste analisi da chi sono state richieste e con quale atto formale ? All'interno di quale procedimento ? Da chi sarebbero state effettuate ? E' stata coinvolta anche ARPA che ha certificato i risultati ?  Per quali parametri sono state effettuate ?  Per tutti quelli suggeriti da ARPA in questo tipo di situazioni e per la specificità ex Medaspan e quindi anche per  i congeneri delle diossine e i furani, per i solventi e per la formaldeide (composto che è recentemente passato nella categoria dei cangerogeni certi) ?

Per approfondire e capire meglio le incongruenze e le contraddizioni del sindaco:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/12/at1-le-incongruenze-di-caimi.html

Per sapere gli antefatti:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/12/at1-ex-medaspan-dove-finito-il_16.html

 

Diossina e Pedemontana: incontri dal Prefetto per il Piano di Caratterizzazione

La stampa sta dando in questi giorni notizia e resoconto degli incontri (ultimo quello del 19-11-015) tenutesi tra la Prefettura di MB, i Sindaci di Barlassina, Meda, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago (tratta B2 dell'autostrada pedemontana), Desio (tratta C) e la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) + Concessioni autostrade lombarde (CAL).
Incontri aventi come argomento l'avvio del PIANO DI CARATTERIZZAZIONE del suolo nelle aree contaminate dalla Diossina dell'ICMESA. Aree cui si sovrapporrà il tracciato dell'autostrada pedemontana.
Ne parliamo qui:http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/11/diossina-e-pedemontana-incontri-dal.html

Comunicato stampa di Sinistra e Ambiente sul CC del 03-04-014: Caimi decide di escluderci dalla maggioranza

Meda, 05/06/014

Comunicato stampa di Sinistra e Ambiente

Un Consiglio Comunale con scelte surreali

Il 03/04/014, in Consiglio Comunale, sulla mozione presentata da Sinistra e Ambiente sugli Orti Urbani Condivisi s’è via via sviluppata una situazione a dir poco surreale.
Valutazioni positive sullo spirito e le finalità espresse nella mozione da parte dei gruppi d’opposizione (Meda per Tutti, Lista Buraschi e Lega Nord) e stroncatura da parte del PD ed in particolare della Giunta.
Con tanto di accuse al gruppo di Sinistra e Ambiente e al suo consigliere di voler solo “cercare visibilità” nonché richiami a spirito di coalizione e di maggioranza violati.
Risultato: 6 voti favorevoli alla mozione (1 Sinistra e Ambiente, 1 Meda x Tutti, 1 Lista Buraschi, 2 Lega Nord, 1 Ncd,) e 8 contrari (7 consiglieri del PD meno Moretto che non ha partecipato al voto + il Sindaco Caimi). Mozione respinta.
Questa la cronaca spiccia, con un intermezzo non di poco conto prima delle dichiarazioni di voto: l’intervento del Sindaco Caimi che, in aula e pubblicamente, afferma " di prendere atto che Sinistra e Ambiente s’è messa fuori dalla maggioranza” anche se Sinistra e Ambiente non ha dichiarato nessuna volontà in tal senso.
Surreale e singolare dunque.
Tutto questo per una mozione sugli orti urbani condivisi, argomento approvato in molte amministrazioni di centrosinistra (ma anche di altro colore) proprio per la sua valenza atta a recuperare aree degradate e a creare socializzazione.
Non per nulla, apprezzamenti e suggerimenti sono giunti anche dagli altri gruppi presenti in Consiglio Comunale.
Non dal PD e soprattutto non dalla Giunta e dal Sindaco.
Qui, proprio qui sta il nodo. Sì, perché abbiamo la netta sensazione che qualsiasi mozione avessimo presentato, il risultato sarebbe stato esattamente lo stesso.
Perché il problema è il rifiuto del concetto di lavoro collegiale e di scelte condivise nella maggioranza (Giunta, Sindaco e gruppi politici che ne fanno parte) unito al disconoscimento del ruolo di autonomia propositiva che anche Sinistra e Ambiente ritiene di avere.
La volontà di discussione e di sintesi di PD e Giunta, che si esprimeva a mezzo dell’Assessore all’Ambiente Salimbeni, sui contenuti della specifica mozione è stata pressoché inesistente, preferendo obiettare che l’amministrazione sta già lavorando sull’argomento per un progetto sugli orti urbani.
Bene, peccato che il gruppo di Sinistra e Ambiente (così come il resto della cittadinanza) era ed è all’oscuro di qualsivoglia informazione in merito, pur essendo parte di una coalizione, termine da non confondersi con “competizione”.
Rammentiamo infatti che qualsiasi Consigliere Comunale, indipendentemente da dove è collocato, ha la facoltà di presentare mozioni per contribuire ai lavori dell’amministrazione. Sinistra e Ambiente lo ha fatto su di un argomento, specificando le finalità di partecipazione su quest’obiettivo.
Se, come dichiarato dall’Assessore all’Ambiente, la Giunta sta già lavorando in merito, perché non chiedere modifiche o integrazioni al testo presentato per farne un documento per i criteri di lavoro ?
Ma forse qui la risposta c’è, ed è proprio nelle parole dell’Assessore stesso, quando ci accusa di voler “tentare d’imporre un percorso progettuale” – laddove nelle nostre intenzioni era di concertazione – compito che invece, per parere della Giunta, dovrà essere della sola Giunta, così come la sola Giunta dovrà formulare qualsivoglia regolamento.
Trascorso il periodo elettorale è questo ciò che intendono per “coalizione” tra forze politiche? E’ questo il livello di partecipazione e di coinvolgimento che intendono applicare anche per gruppi, associazioni o cittadini ?
Questo metodo, in altri ambiti praticato, assomiglia molto al ruolo delle oligarchie o dei consigli d’amministrazione aziendali.

 
Il Sindaco Caimi, sottolineiamo “lui” e non Sinistra e Ambiente, ha proclamato in aula consigliare che Sinistra e Ambiente è fuori dalla maggioranza, ma forse sarebbe meglio dire che è il livello amministrativo di Giunta e Sindaco a essere fuori dalle normali dinamiche applicate laddove si amministra in coalizione, riducendosi a scelte decise unilateralmente.
Perché, ci risulta, solo a Meda non si hanno rapporti con gli alleati della coalizione che ha vinto le elezioni.
Lo rammentiamo ancora, si è maggioranza per volontà degli elettori e non del Sindaco Caimi.
 
Il gruppo di Sinistra e Ambiente e il suo Consigliere Comunale Alberto Colombo

Comunicato stampa di Sinistra e Ambiente sul CC del 03-04-014: Caimi decide di escluderci dalla maggioranza

Meda, 05/04/014
Comunicato stampa di Sinistra e Ambiente

Un Consiglio Comunale con scelte surreali

Il 03/04/014, in Consiglio Comunale, sulla mozione presentata da Sinistra e Ambiente sugli Orti Urbani Condivisi s’è via via sviluppata una situazione a dir poco surreale.
Valutazioni positive sullo spirito e le finalità espresse nella mozione da parte dei gruppi d’opposizione (Meda per Tutti, Lista Buraschi e Lega Nord) e stroncatura da parte del PD ed in particolare della Giunta.
Con tanto di accuse al gruppo di Sinistra e Ambiente e al suo consigliere di voler solo “cercare visibilità” nonché richiami a spirito di coalizione e di maggioranza violati.
Risultato: 6 voti favorevoli alla mozione (1 Sinistra e Ambiente, 1 Meda x Tutti, 1 Lista Buraschi, 2 Lega Nord, 1 Ncd,) e 8 contrari (7 consiglieri del PD meno Moretto che non ha partecipato al voto + il Sindaco Caimi). Mozione respinta.

Questa la cronaca spiccia, con un intermezzo non di poco conto prima delle dichiarazioni di voto: l’intervento del Sindaco Caimi che, in aula e pubblicamente, afferma " di prendere atto che Sinistra e Ambiente s’è messa fuori dalla maggioranza” anche se Sinistra e Ambiente non ha dichiarato nessuna volontà in tal senso.
Surreale e singolare dunque.
Tutto questo per una mozione sugli orti urbani condivisi, argomento approvato in molte amministrazioni di centrosinistra (ma anche di altro colore) proprio per la sua valenza atta a recuperare aree degradate e a creare socializzazione.
Non per nulla, apprezzamenti e suggerimenti sono giunti anche dagli altri gruppi presenti in Consiglio Comunale.
Non dal PD e soprattutto non dalla Giunta e dal Sindaco.
Qui, proprio qui sta il nodo. Sì, perché abbiamo la netta sensazione che qualsiasi mozione avessimo presentato, il risultato sarebbe stato esattamente lo stesso.
Perché il problema è il rifiuto del concetto di lavoro collegiale e di scelte condivise nella maggioranza (Giunta, Sindaco e gruppi politici che ne fanno parte) unito al disconoscimento del ruolo di autonomia propositiva che anche Sinistra e Ambiente ritiene di avere.
La volontà di discussione e di sintesi di PD e Giunta, che si esprimeva a mezzo dell’Assessore all’Ambiente Salimbeni, sui contenuti della specifica mozione è stata pressoché inesistente, preferendo obiettare che l’amministrazione sta già lavorando sull’argomento per un progetto sugli orti urbani.
Bene, peccato che il gruppo di Sinistra e Ambiente (così come il resto della cittadinanza) era ed è all’oscuro di qualsivoglia informazione in merito, pur essendo parte di una coalizione, termine da non confondersi con “competizione”.
Rammentiamo infatti che qualsiasi Consigliere Comunale, indipendentemente da dove è collocato, ha la facoltà di presentare mozioni per contribuire ai lavori dell’amministrazione. Sinistra e Ambiente lo ha fatto su di un argomento, specificando le finalità di partecipazione su quest’obiettivo.
Se, come dichiarato dall’Assessore all’Ambiente, la Giunta sta già lavorando in merito, perché non chiedere modifiche o integrazioni al testo presentato per farne un documento per i criteri di lavoro ?
Ma forse qui la risposta c’è, ed è proprio nelle parole dell’Assessore stesso, quando ci accusa di voler “tentare d’imporre un percorso progettuale” – laddove nelle nostre intenzioni era di concertazione – compito che invece, per parere della Giunta, dovrà essere della sola Giunta, così come la sola Giunta dovrà formulare qualsivoglia regolamento.
Trascorso il periodo elettorale è questo ciò che intendono per “coalizione” tra forze politiche? E’ questo il livello di partecipazione e di coinvolgimento che intendono applicare anche per gruppi, associazioni o cittadini ?
Questo metodo, in altri ambiti praticato, assomiglia molto al ruolo delle oligarchie o dei consigli d’amministrazione aziendali.

 
Il Sindaco Caimi, sottolineiamo “lui” e non Sinistra e Ambiente, ha proclamato in aula consigliare che Sinistra e Ambiente è fuori dalla maggioranza, ma forse sarebbe meglio dire che è il livello amministrativo di Giunta e Sindaco a essere fuori dalle normali dinamiche applicate laddove si amministra in coalizione, riducendosi a scelte decise unilateralmente.
Perché, ci risulta, solo a Meda non si hanno rapporti con gli alleati della coalizione che ha vinto le elezioni.
Lo rammentiamo ancora, si è maggioranza per volontà degli elettori e non del Sindaco Caimi.
 
Il gruppo di Sinistra e Ambiente e il suo Consigliere Comunale Alberto Colombo

Sinistra e Ambiente di Meda sul piano industriale di BEA e sul forno inceneritore di Desio

Si torna a parlare del forno inceneritore di Desio e del Piano Industriale di BEA (Brianza Energia Ambiente).

Venerdì 8/11/013 si terrà infatti l'Assemblea dei Soci, cui partecipano i Sindaci (o loro delegati) dei 12 Comuni facenti parte del Consorzio e aventi una quota in BEA (vedi a fianco).
Sarà una riunione atta a decidere sul Piano Industriale presentato da BEA, rivisto rispetto alla precedente versione su cui alcuni Comuni del Consorzio avevano sollevato contrarietà e perplessità.

Sinistra e Ambiente di Meda fa alcune valutazioni in merito, anche in funzione della posizione della Giunta Caimi.

http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2013/11/sul-piano-industriale-di-bea-e-sul.html

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