consiglio comunale

Mozione di Sinistra e Ambiente per una memoria sul disastro diossina dell'ICMESA anche a Meda

Il 16-5-016 è stata presentata a Meda una mozione di Sinistra e Ambiente per un punto di memoria al muro dell'ICMESA, in continuità con i pannelli informativi del "Ponte della Memoria" (dislocati nella porzione sevesina del Bosco delle Querce) e per installare la mostra sul disastro dell'Icmesa e il Bosco delle Querce nella Medateca. Perchè la memoria va trasmessa e coltivata.
La mozione è stata messa all'OdG del Consiglio Comunale del 23-05-016.
Dettagli e testo della mozione su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/05/mozione-di-sinistra-e-ambiente-per-una.html

Meda: Consiglio Comunale sulla Pedemontana e valutazioni di Sinistra e Ambiente


Il 10-12-014 s'è tenuto a Meda il Consiglio Comunale sulla pedemontana, convocato su richiesta dei Consiglieri Alberto Colombo, Vilma Galimberti, Vermondo Busnelli, Luca Santambrogio e Mirco Busnelli.

Diciamolo subito: al Consiglio, i due soggetti principali soc. Autostrada Pedemontana Lombarda e Regione Lombardia, come prevedibile, non si sono presentati.
Vedi le valutazioni di sinistra e ambiente su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2014/12/il-consiglio-comunale-del-10-12-014.html

Meda. Consiglio Comunale su aggregazione Bea-Cem e posizione di Sinistra e Ambiente

Nel Consiglio Comunale di Meda del 27/11/014 si è trattato il tema del progetto di aggregazione tra Brianza Energia Ambiente (Bea) e Consorzio Est Milano (Cem Ambiente), i due soggetti che si occupano di rifiuti.
Il comune di Meda, ricordiamolo è socia di BEA al 7,34%.Un argomento su cui Sinistra e Ambiente, in Consiglio, è intervenuta ampliando la discussione anche alle compatibilità ambientali e al forno inceneritore di Desio.
Vedi tutto su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2014/11/sullaggregazione-bea-cem-e-sul-forno.html

A Meda, alcuni Consiglieri Comunali chiedono un Consiglio sulla pedemontana

Venerdì 22-11-014, è stata protocollata la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale sulla Pedemontana.

La richiesta è stata formulata ai sensi dell'art 21 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, laddove è prevista la facoltà dei Consiglieri, almeno 1/5, di richiedere un Consiglio su argomenti specifici da loro considerati degni di essere discussi nell'assise.
 
La richiesta porta la firma di 5 consiglieri, tra i quali anche quello di Sinistra e Ambiente.
Una composizione come si può notare, trasversale su di un testo di richiesta condiviso, con il preciso obiettivo che il tema venga seriamente affrontato nell'assise istituzionale.

Seregno - M5S sul Consiglio Comunale del 23 aprile

Il MoVimento Cinque Stelle Seregno dopo aver presenziato al Consiglio Comunale del 23 Aprile, manifestando il proprio dissenso, ribadisce la richiesta al Sindaco di presentarsi urgentemente in Consiglio dando ampia e dettagliata spiegazione dei fatti contestati negli articoli dei giorni scorsi. Le laconiche risposte date, trincerandosi dietro barriere di presunti complotti e, di fatto, non assumendosi responsabilità alcuna, getta discredito su tutta la città.
Il MoVimento Cinque Stelle Seregno, pertanto, chiede le dimissioni del Sindaco Mariani dato che da tempo non ha più la maggioranza né in Consiglio né gode più del consenso tra i cittadini e che lo spettacolo desolante dei banchi della maggioranza completamente vuoti sono una ulteriore umiliazione per tutta la città.
Da parte nostra continueremo a manifestare il nostro dissenso, sempre nel rispetto del Consiglio, inizieremo una mobilitazione via web e faremo partire una raccolta firme tra tutti i cittadini Seregnesi per la richiesta di dimissioni.

MoVimento Cinque Stelle Seregno

Seregno - PD: News dal Consiglio Comunale

Lettera dal Consiglio Comunale n. 15

1- COMMISSIONE DI INCHIESTA SU PGT E AREE INDUSTRIALI DISMESSE

Se fossero confermati i reati ipotizzati dalla Procura di Monza a carico degli undici destinatari degli avvisi di garanzia (tra cui il super-assessore all’urbanistica, ai lavori pubblici e all’edilizia privata dei primi 5 anni di amministrazione Mariani, Attilio Gavazzi, e l'ex Capogruppo del PDL, Ugo Calò), la responsabilità politica non potrebbe che ricadere sul Sindaco e sull’intera amministrazione. I piani su cui indaga la Procura infatti sono stati votati da PDL e Lega, con il PD strenuamente all’opposizione.

Per Seregno la stagione delle umiliazioni non ha fine; non passa giorno senza che la città finisca nella cronaca giudiziaria. A questo punto solo le dimissioni del Sindaco ed un cambio di amministrazione potrebbero porre un radicale rimedio al problema del sospetto.

In ogni caso da questa situazione si può uscire solo facendo chiarezza su ciò che è stata l’urbanistica a Seregno negli ultimi otto anni, indipendentemente dalla sopravvivenza di questa Giunta. Per questo il Partito Democratico chiederà l’istituzione di una commissione di inchiesta del Consiglio Comunale, al fine di chiarire, in particolare, cosa sia accaduto sul territorio mentre la prima bozza di PGT restava chiusa in un cassetto, quali compravendite di proprietà siano state registrate, e in quale modo siano stati gestiti Piani Integrati di Intervento e trasformazioni edilizie di aree industriali dismesse, con quali benefici per il Pubblico e per il Privato.

2- GHEZZI NON SI DIMETTE, ASSUME

Abbiamo chiesto da mesi che il Presidente di Gelsia Ambiente, indagato per corruzione e già dimessosi dalle sue cariche in Regione Lombardia, venisse rimosso dalla Presidenza di Gelsia Ambiente.

Solo il fatto che il Sindaco lo tenga al suo posto è un’offesa a tutti i cittadini onesti, che gli pagano lo stipendio. Ma questi amministratori sono andati oltre, in spregio ad ogni decenza il Presidente Ghezzi ha avuto anche il coraggio di assumere un’assistente (che stranamente era sua assistente anche in Regione) per aiutarlo nella comunicazione. Poverino, i suoi 23.000 euro all’anno evidentemente non sono sufficienti.

Siamo indignati e schifati da questo comportamento che ha oltrepassato già da un pezzo il limite del ridicolo. E la Lega e il PDL che dicono, va tutto bene? Continuate così, a trattare i seregnesi come servi e non come cittadini, ma prima o poi i servi si arrabbiano. E forse è venuto davvero il momento di arrabbiarsi...

Mauro Ballabio
Capogruppo PD in CC

Seregno - News dal Consiglio Comunale

1- MARIANI C'E' (PURTROPPO), MA NON SI VEDE

Buon anno nuovo, ancora con Mariani Sindaco, purtroppo: sebbene non abbia più la maggioranza, non se ne va. E’ un gioco di codardia reciproca: la Lega vorrebbe cacciarlo, ma non può, e gli fa mancare i voti per governare. Lui, invece di prenderne atto, senza vergogna fa finta di niente.
Il Partito Democratico in questo gioco al ribasso non può fare nulla, perché il Sindaco deve essere dimissionato da almeno 16 consiglieri comunali.
E intanto Seregno è ferma. Il 31 dicembre scadeva il termine per l'approvazione del Piano di Governo del Territorio. Dal 2013 gran parte degli interventi edilizi sarà di conseguenza bloccata, e il Comune si troverà a cercare milioni di euro in meno derivanti dagli oneri di urbanizzazione. Non sarà colpa di Monti e Bersani se il Sindaco aumenterà le tasse o taglierà i servizi: sarà solo colpa sua.
C’è una sola speranza per Seregno: che Mariani si candidi in Regione, e che vinca. Solo così Seregno se ne libererà (con tanti auguri per il Consiglio Regionale, naturalmente).
Ma anche in questo caso la lotta tra il Sindaco e la Lega non dà pace: la Lega non vuole che vada in Regione, non vuole che venga premiato. Hanno minacciato pure di dimissionarlo (si ciao, anche sei mesi fa avevano minacciato la stessa cosa), e invece sono ancora tutti li.
Seregno non può più andare avanti con quest'Armata Brancaleone per maggioranza: con le elezioni politiche i seregnesi possono assestare il colpo decisivo e farla cadere.
Per questo invito tutti a votare il Partito Democratico, perché sia a livello locale sia a livello nazionale si è dimostrato una delle poche forze politiche che tra tanti sedicenti responsabili abbia dimostrato un reale senso di responsabilità, mettendo al primo posto l’interesse dell'Italia e degli italiani.

Mauro Ballabio,
Capogruppo PD in Consiglio Comunale

Seregno - PD: News dal Consiglio Comunale

Lettera dal Consiglio Comunale n. 13

1- LA COLPA E' SEMPRE DI QUALCUN ALTRO
Piazza Risorgimento è da anni un cantiere, ora completamente fermo e in abbandono.
La colpa, per il Sindaco, è dei progettisti, dei direttore lavori, dell’impresa. Lui non ha mai colpa. Forse perché è un po’ sbadato.
Si dimentica che l’amministrazione ha concesso all’impresa più di 1000 giorni di proroga alla chiusura del cantiere. Perché?
Si dimentica che ha fatto trascorrere un anno dall’abbandono del cantiere prima di intraprendere le vie legali. Perché?
Si dimentica che la scusa per non far costruire il palazzo comunale è stata la costruzione errata di un muro di contenimento. Valore del danno per l'impresa di costruzioni: 250.000€ (lo 0,019% del costo dell’opera).
Quindi per un inezia il Sindaco ha bloccato un’opera che oltre ad essere utile, economica, avrebbe permesso anche di riqualificare parte del centro città, e ha trasformato una larga fetta della città in un cantiere infinito mangiasoldi.
Spero che qualcuno paghi per queste scelte assurde, livide, rancorose e vendicative. Spero che la memoria dei seregnesi sia ferrea. Per aiutarla proporrei di incominciare a chiamare quest’opera non più CRU 16, ma disastro Mariani.

2- LA FARSA DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO
Cari amici leghisti, basta con questa farsa, prendetevi le vostre responsabilità, o appoggiate il vostro Sindaco e allora lo fate amministrare, e gli votate il PGT, oppure non votate il PGT ma lo mandate a casa subito, e date ad altri la possibilità di governare.
Perché Seregno non può vivere con una amministrazione inerte, oltre che incapace.
E voi siete corresponsabili di questa amministrazione, perché etero diretti dai vostri capi non avete avuto il coraggio di mandare via Mariani, ma al tempo stesso non lo appoggiate.
O si governa o si sta all’opposizione, decidetevi!

Seregno - PD: news dal Consiglio Comunale

Lettera dal Consiglio Comunale n. 11

1- BILANCIO PREVENTIVO 2012
Per poco il Bilancio previsionale 2012 non è stato approvato nel 2013: in genere il bilancio viene approvato a dicembre dell’anno prima, questo è stato approvato il 23 luglio dell’anno in corso!
Questo bilancio nasce già in deficit, poiché il pareggio sarebbe raggiunto solo con 4 milioni di euro di entrate previste dall’alienazione di beni immobili che sicuramente però non verranno venduti nel 2013: questo perché a causa del ritardo nella deliberazione, l’iter per la vendita inizierà a settembre (forse), e perché il ciclo economico negativo che attraversiamo rende difficile trovare acquirenti (da anni l’Amministrazione Comunale cerca di vendere buona parte di quegli stessi beni immobili).
Meglio così, perché questa Giunta intendeva alienare di tutto e di più, comprese aree verdi da trasformare in produttive (leggasi “capannoni”, ancora!), nonostante il Consiglio Comunale su iniziativa del PD si fosse espresso per la salvaguardia del verde. Abbiamo così deciso di fare ostruzionismo presentando centinaia di emendamenti e risoluzioni.
Entrando nel merito, come al solito il Sindaco fa lo scaricabarile, sostenendo che è tutta colpa del governo Monti (quando invece i tagli ai comuni li facevano Bossi e Berlusconi andava bene, erano bravi, razionalizzavano).
La verità è che i tagli del governo sono solo una faccia della medaglia, l’altra è l’incapacità di governare di questa amministrazione e lo sperpero di denaro che si è fatto negli anni.
Come dimenticare infatti le centinaia di migliaia di euro in consulenze all’Avv. Brambilla (arrestato) e le consulenze all’Avv. Casiraghi (indagata)? Come non ricordare che il presidente di Gelsia Ambiente, indagato, è ancora al suo posto? Come dimenticare i 400.000 € per la causa persa contro il dirigente dell’urbanistica, oltre ai 37.000 € di spese legali solo per l’avvocato difensore e 10.000 € per quello di controparte? Solo a Seregno si vedono certe cose. Poi si piange miseria. Quando abbiamo proposto una risoluzione per pagare gli avvocati al minimo professionale è stata bocciata dalla maggioranza.
Non ci sono soldi per le opere pubbliche. Peccato che quelle poche che si fanno si facciano male: la pavimentazione di Piazza Cadorna, collaudata nel 2009, si sta disgregando, e i sassolini che si staccano diventano proiettili al passaggio degli autobus. Per l’assessore è colpa del freddo, forse chi ha progettato l’opera pensava che la piazza fosse alle Bahamas. L’assessore mi risponde che la situazione si è stabilizzata (sì, adesso che la scuola è chiusa: a settembre si destabilizzerà di nuovo). Per non parlare poi del cantiere infinito l’ex palazzo municipale: milioni di euro buttati al vento.
Mi piacerebbe anche parlare del futuro, visto che questo è un bilancio di mezz’anno (mezzo è già passato), ma visto che non è previsto nulla, nulla si farà, e non c’è nulla di cui parlare.
Era facile governare coi progetti già fatti (salvo deturparli sistematicamente) e coi soldi già stanziati dall’amministrazione di Centrosinistra: bisognava solo tagliare i nastri. Ma i progetti già fatti e i soldi stanziati sono finiti, perché i nastri il sindaco li ha tagliati tutti nel marzo del 2010, e non è rimasto più nulla. I nodi stanno venendo al pettine, a partire dal più grosso: Piazza Risorgimento.

Mauro Ballabio, Capogruppo PD Seregno, Settembre 2012

Seregno: news dal Consiglio comunale

 

Riceviamo e pubblichiamo

 

NEWS DAL CONSIGLIO COMUNALE 15-09-2011

 

1- NON METTEREMO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI 2

E invece le mani nelle nostre tasche, con l’ultima manovra di correzione dei conti, che si somma a quella varata a luglio, ce le mettono tutti. Il governo, che aumenta l’IVA, le pensioni, taglia i contributi agli enti e regioni (e parliamo di miliardi) e prevede ticket sulle visite, solo per citare i casi più clamorosi.

Le Regioni e gli enti locali che aumenteranno i costi dei servizi erogati perché la matematica non è un’opinione, e i miliardi di euro in meno che verranno trasferiti da qualche parte dovranno uscire.

Siamo in mano a un branco di incapaci e soprattutto irresponsabili, che dall’alto dei loro privilegi pensano soprattutto a mantenerli, tutto il resto può andare anche a gambe all’aria. Per esempio, i famosi tagli ai costi della politica li hanno “tagliati”.

Ma c’è una cosa che sopporto ancor meno: che i sindaci di centro destra, come il nostro, scarichino la responsabilità dei tagli sul governo centrale. Ma chi ha votato Berlusconi e la sua compagnia dei miracoli? Loro! E cosa fanno questi sindaci per protestare contro questa assurda ed iniqua manovra? Niente! Cosa fanno contro l’evasione fiscale? Niente!

 

2- LA RICREAZIONE E' FINITA

Un’amministrazione responsabile, di fronte a una congiuntura economica come questa, con tagli insostenibili, cosa dovrebbe fare se non chiedere anche alle minoranze di collaborare per il bene di Seregno?

Ci avevamo creduto, e noi da seregnesi responsabili abbiamo dato il nostro contributo. Litighiamo sui contenuti, non sulle regole del gioco, si diceva. E anche qui tutti d’accordo. Solo che, come al solito, il centrodestra dialoga solo quando è in difficoltà, per il resto la propria vena autoritaria e antidemocratica emerge con tutta la sua forza, portando poi a esiti catastrofici proprio per loro, perché per essere autoritari bisogna anche esserne capaci.

Il fatto: Dopo il licenziamento del vice-sindaco 4 consiglieri comunali della maggioranza hanno preso una posizione su alcuni punti critica, ma hanno sempre ribadito la loro fiducia al Sindaco.

In due commissioni, servizi sociali e ambiente, i rapporti con gli assessori sono critici.

E allora questa maggioranza cosa pensa di fare: annullare tutte le commissioni.

Quersto è un atto in primis illegittimo, perché non esiste una norma di legge, di regolamento, o di Statuto comunale che dia questa possibilità, quindi il Consiglio comunale voterà un atto che verrà immediatamente impugnato al TAR ( e spero che le spese legali se le paghino loro e non i cittadini seregnesi). E soprattutto dal punto di vista politico, se passerà questa delibera, ogni consiglio comunale per questa maggioranza diventerà un calvario, non riusciranno a votare neppure i processi verbali, useremo tutte le nostre armi, legittime, a differenza delle loro, per contrastare la loro arroganza, la supponenza di chi avendo i numeri pensa che sia possibile stravolgere le regole.

In democrazia esistono delle dighe che devono essere tutelate a tutti i costi, questa è una di quelle!

 

Mauro Ballabio

Desio verso il commissariamento: si dimettono 17 consiglieri

Doveva essere questione di ore, ci è voluto qualche giorno in più. Gli undici consiglieri del centrosinistra del comune di Desio, cui si sono aggiunti i 6 consiglieri della Lega (questo è il fatto politico eclatante) si sono dimessi oggi. Il ritardo rispetto al ruolino di marcia è dipeso principalmente dai vertici regionali e nazionali della Lega Nord preoccupati per il possibile effetto domino che lo scioglimento del Comune di Desio e il suo commissariamento provocherebbe in moli altri consigli comunali retti dalla maggioranza di centro destra (PDL e Lega).
Lo stesso destino di Desio potrebbe infatti presto interessare anche i comuni di Seveso e Cesano Maderno, dove PDL e Lega Nord sono già ai ferri corti.
Temporeggiare su una questione così delicata, come è quella delle infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni locali che la Lega amministra ininterrottamente da molti anni, comporterebbe un problema non indifferente per il partito di Bossi. Partito che ha fatto della lotta alla criminalità, vera o presunta, una delle sue bandiere. E visto che ormai il ricorso alle urne in seguito alla crisi del governo Berlusconi appare praticamente certo, devono aver pensato che il costo per "mantenere la posizione" è oggettivamente troppo elevato.
Non bastano gli slogan per arrestare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose se i risultati sono quelli che oggi abbiamo sotto i nostri occhi.

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