caratterizzazione

Pedemontana e rischio diossina: APL elabora due documenti conseguenti alla Caratterizzazione

Per dar seguito alle richieste emerse al tavolo tecnico in Regione Lombardia del 19-10-2016, seppur con ritardo rispetto alle tempistiche previste dall'iter, Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) ha  elaborato e consegnato agli enti preposti due documenti conseguenti alla Caratterizzazione dei suoli contaminati dalla diossina TCDD. Si tratta dell'ELABORAZIONE DEL MODELLO CONCETTUALE DEL SITO dell'ANALISI DI RISCHIO SPECIFICA.

Il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE, dopo accesso agli atti, ha fatto una disamina attenta dei contenuti di questi elaborati e per dare un contributo informativo, s'è impegnato in una lettura di documenti tecnici di non facile ed immediata comprensione cercando di sintetizzarli.

Qui le mappe e i dettagli:
PEDEMONTANA, DIOSSINA E CARATTERIZZAZIONE: PRESENTATI IL MODELLO CONCETTUALE SITO E L'ANALISI DEL RISCHIO
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2017/02/pedemontana-diossina-e.html

 

Pedemontana e diossina: i risultati e le conseguenze della caratterizzazione

L'analisi del coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE sui risultati della caratterizzazione dei suoli per rilevare il livello di contaminazione da diossina TCDD nelle aree intersecate dal progetto della tratta B2 e inizio C della Pedemontana Lombarda.
I dati dicono che c'è una contaminazione residua diffusa.
Numeri e prime valutazioni su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/10/pedemontana-e-diossina-i-risultati-e-le.html

Pedemontana: c'è altra diossina sulla tratta ma Meda, isolata, balla da sola

Escono le prime notizie relative ai dati della Caratterizzazione dei suoli contaminati da diossina TCDD che verranno interferiti dal tracciato dell'autostrada Pedemontana.
Dati che mostrano punti con ulteriori e aggiuntivi superamenti dei limiti di legge.
Eppure, come era purtroppo prevedibile, l'amministrazione di Meda continua a restare nella sua nicchia di compiacente passività, staccata rispetto alle azioni, alle valutazioni e alle comunicazioni unitarie dei Comuni di Cesano Maderno, Seveso, Barlassina, Desio e Bovisio Masciago.
Il commento di Sinistra e Ambiente sui comunicati dei Sindaci su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/10/pedemontana-ce-altra-diossina-sulla.html

Pedemontana: partita a Seveso e Meda la caratterizzazione dei suoli. Le valutazioni e il report di Sinistra e Ambiente e di Insieme in Rete

Sono cominciati il 3-5-016 lungo la Via Vignazzola, lato Comune di Seveso e lato Comune di Meda, i carotaggi per il Piano di Caratterizzazione del suolo laddove il progetto per l'autostrada Pedemontana e per la sua viabilità complementare e di connessione intersecherà le zone A,B,R del disastro ICMESA del 1976.
I sondaggi servono per acquisire campioni di suolo da analizzare chimicamente allo scopo di rilevare il livello di contaminazione da diossina TCDD, diossine consimili e furani.
Il gruppo di Sinistra e Ambiente di Meda, aderente al coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE, è stato sui cantieri dove si svolgono i sondaggi e ha prodotto anche per Insieme in Rete, un report fotografico commentato con le proprie valutazioni, riaffermando comunque il proprio giudizio sull'inutilità di questa impattante e dispendiosa autostrada.
Vedi report su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2016/05/a-seveso-e-meda-e-partita-la.html

Insieme in Rete sulla revisione del Piano di Caratterizzazione e sulla Conferenza dei Servizi

Il 29-07-015 s'è tenuto l'incontro della Conferenza dei Servizi ad argomento REVISIONE del Piano di Caratterizzazione del suolo nelle zone interessate dal disastro ICMESA che verranno attraversate dall'autostrada Pedemontana.
Dopo aver analizzato i documenti di revisione elaborati dalla Soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE ha avuto altresì notizie relativamente a quanto definito in sede di Conferenza dei Servizi.
Il comunicato stampa su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/08/insieme-in-rete-sulla-revisione-del.html

Meda: la pedemontana, la tratta B1, la caratterizzazione e le "granitiche e opportunistiche certezze" del sindaco Caimi

I commenti di Sinistra e Ambiente di Meda - aderente al coordinamento Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile- rispetto alle ultime notizie sulla pedemontana, l'apertura della tratta B1 (a ottobre !!), le risorse economiche e le surreali dichiarazioni del sindaco Caimi che vuole, con trasporto e convinzione e a tutti i costi questa inutile e devastante autostrada.
Sul post puoi anche visionare il verbale della Conferenza dei Servizi del 9-04-015 sulla proposta di Piano di Caratterizzazione delle zone interessate dal disastro ICMESA con contaminazione da TCDD che verranno attraversate dalla pedemontana.
Vedi tutto su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/05/la-pedemontana-la-tratta-b1-la.html

Meda: le polemiche pretestuose del Sindaco Caimi

La stampa ha ripreso le esternazioni del sindaco Gianni Caimi dopo la Conferenza dei Servizi del 9-04-015 che ha trattato la proposta di Piano di Caratterizzazione del suolo contaminato da TCDD, dove dovrebbe passare la pedemontana.
Sulle sue affermazioni, il commento puntuale di Sinistra e Ambiente.
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/04/meda-le-polemiche-pretestuose-del.html

Pedemontana e diossina: Insieme in Rete approfondisce sulla caratterizzazione

INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE approfondisce ulteriormente con un suo comunicato dettagliato i punti controversi e le perplessità sulla proposta della soc. Autostrada Pedemontana Lombarda di Piano di Caratterizzazione delle zone contaminate da TCDD.
Comunicato e documentazione su:
http://sinistra-e-ambiente-meda.blogspot.it/2015/04/insieme-in-rete-approfondisce-sulla.html

Insieme in Rete su Pedemontana, diossina e proposta di piano di caratterizzazione

08-04-015

PEDEMONTANA, DIOSSINA e PROPOSTA DI PIANO DI CARATTERIZZAZIONE

Il 10 luglio 1976 una nube di diossina TCDD uscì da un reattore dell’industria chimica ICMESA di Meda provocando un danno incalcolabile sull’ambiente e sulla salute animale e umana.
A tutela dei cittadini, fu deciso di evacuare il territorio più contaminato e furono delimitate le aree in funzione del livello di contaminazione, denominandole zone A, B e Rispetto.
La zona A con concentrazioni di TCDD elevate, dove furono abbattute le case, asportato terreno e fu realizzata l’opera di bonifica che dette vita al Bosco delle Querce, la zona B con concentrazione di TCDD alta e soggetta a bonifica superficiale di fabbricati e giardini e la zona R senza interventi particolari ma solo attenzione.
Nel 2016 saranno quarant’anni da questo incidente, un tempo sufficiente per riprendere la memoria del danno e parlarne con maggiore consapevolezza ed eccoci già a confrontarci con un evento del presente che riguarda questo recente passato: il passaggio dell’autostrada Pedemontana nel Bosco delle Querce e nella zona immediatamente circostante (ex zone A, B e di Rispetto) nei comuni di Meda, Seveso, Barlassina, Cesano Maderno, Desio e Bovisio Masciago, passaggio previsto da chi vuole ostinatamente questa infrastruttura con avvio lavori proprio per il 2016.
Confronti pubblici ed eventi stimolati da “Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile” non hanno sinora condotto a ragione le autorità che avrebbero il potere di fermare la dannosa avanzata dell’autostrada Pedemontana ma hanno almeno indotto la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) all’imprescindibile obbligo del rispetto delle leggi vigenti.
Così, infine, dopo insistenze e negazioni della necessità di questo passaggio, lo scorso 3 marzo 2015 APL ha inviato alla Regione Lombardia, alla Provincia di Monza Brianza, ad ARPA e ai Comuni interessati, una proposta di “piano di caratterizzazione dei suoli” volta a stabilire metodo e modalità con le quali si dovrebbe procedere per determinare la presenza di diossina lungo il tracciato dell’autostrada laddove si interseca con le aree A, B e R.
La proposta di piano di caratterizzazione sarà discussa il 9 aprile in Conferenza dei Servizi dove i tecnici di APL riceveranno ulteriori pareri vincolanti su come articolare il piano di caratterizzazione prima della stesura definitiva.
Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile ha preso visione di questa proposta di piano di caratterizzazione, l’ha analizzata in modo dettagliato e non può che esprimere forti perplessità per le valutazioni di merito e i criteri prescelti e si auspica che tali questioni siano affrontate in modo puntuale dalle autorità competenti e dai loro delegati.
Un esempio di questione critica si evidenzia già nelle prime pagine della relazione che introduce la proposta di piano di caratterizzazione: vengono elencate sia le indagini del 2008 realizzate in contraddittorio con ARPA che avevano rilevato la presenza di diossina (TCDD) nella zona di Meda, Seveso, Cesano Maderno e Bovisio Masciago sia le indagini realizzate nel 2012 dalla società Strabag, per conto di APL.
Quelli di Strabag del 2012 furono carotaggi ambientali sui terreni dell’area in questione effettuati SENZA ALCUNA VALIDAZIONE DA PARTE DI ARPA né sul protocollo d’esecuzione né sui risultati ottenuti.
Ora, nel documento introduttivo di APL questi carotaggi vengono elencati come “procedure di analisi preliminari” al piano di caratterizzazione.
Ma queste analisi non devono essere considerate alla stregua dei rilevamenti del 2008 non solo perchè non validate da ARPA ma anche perché non erano state predisposte per cercare la diossina.
Con la caratterizzazione, si troverà dunque solo quello che si prevede di cercare e, proprio per questo, diventa anche importante il dove si deve cercare e i criteri di ricerca che devono essere uniformemente applicati.
Un piano di caratterizzazione deve sia approfondire ulteriormente laddove già si sono riscontrati superamenti dei livelli di soglia sia restituire una mappatura della contaminazione a mezzo di un adeguato numero di sondaggi secondo una precisa retinatura.

E’ poi una certezza scientifica la non degradabilità veloce della diossina, sostanza tossica che si deposita nel terreno e che progressivamente lo penetra riducendosi in concentrazione, con un tempo stimato per il suo decadimento di circa 100 anni. Se la diossina è stata trovata nel 2008, è certo che verrà ancora trovata nel 2015 visto che quella depositata nel 1976 non ha fatto ancora la metà del suo iter verso il decadimento.

Questa perplessità e altre che per il momento non elenchiamo sono già state evidenziate da Insieme in Rete ad ARPA durante l’incontro tenutosi il 23/03/2015 e verranno condivise con i Sindaci del territorio ai quali il coordinamento ambientalista ha chiesto un incontro prima di indire una conferenza stampa aperta al pubblico per permettere anche ai non addetti ai lavori di comprendere queste complesse questioni.

Poiché, se le analisi verranno condotte con metodo scientifico e secondo protocolli di validazione, l’esito della caratterizzazione di terreni rileverà la presenza di diossina, ci troveremo l’onere di una bonifica dell’area, preliminare alla movimentazione di terra.

Il coordinamento Insieme in Rete ribadisce di nuovo che l’unica azione sensata da prevedere è il fermo immediato dei lavori dell’autostrada Pedemontana, che il suo avanzare insensato e incurante dell’ambiente e della legge non osi entrare in un ambiente tutelato e critico per la salute, la memoria e la storia di una intera comunità.

Coordinamento ambientalista Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »