Politica

Raddoppiate in 10 anni le tasse locali

Gli enti locali hanno aumentato il prelievo fiscale del 111,1% fra il 1995 e il 2006. Lo afferma l'Ufficio studi della Associazione artigiani e piccole imprese di Mestre: in undici anni Comuni, Province, Comunità montane, hanno aumentato le tasse locali da 37,7 miliardi di euro a 95,9 miliardi. Molto raramente hanno fatto riscontro agli aumenti maggiori e migliori servizi. Va detto che negli ultimi anni, soprattutto i Comuni, hanno assunto un gran numero di nuove competenze e di nuove funzioni, senza ricevere in cambio un aumento dei trasferimenti dallo Stato e per questo sono stati costretti ad aumentare i balzelli. Unica soluzione al problema, secondo l'Associazione, sarebbe il federalismo fiscale che mantenendo la maggior parte delle imposte a livello locale consentirebbe alle amministrazioni di far fronte alla domanda di servizi in modo proporzionale alla ricchezza prodotta dall'attività economica dei cittadini.

ForumMonza: 

Mariani manda Majoli in panchina

La giunta Mariani fa piazza pulita dei manager e dei dirigenti comunali meno allineati, spostandoli in altri uffici o non rinnovando incarichi in scadenza. Il processo è in corso da tempo e riguarda anche il settore dell'urbanistica, come era ampiamente prevedibile. Il metodo non è un'asclusiva della giunta in carica perché anche le giunte precedenti, compresa quella di sinistra, avevano agito nello stesso modo in altri settori dell'amministrazione. Il ricambio tocca però questa volta un amico e frequentatore dei dibattiti di ForumMonza, l'architetto Giorgio Majoli, che dopo 30 anni di lavoro in Comune è stato mandato in ferie per sette mesi a smaltire quelle arretrate e spostato all'Arredo Urbano, settore di cui si dovrà occupare quando rientrerà al lavoro nella primavera prossima. Il neo assessore al Territorio, Paolo Romani, non vuole evidentemente correre rischi e si può comprendere la sua decisione, perché Majoli è uno storico esponente ambientalista monzese, militante di Legambiente, fondatore e sostenitore di Insieme per Monza ed ex seguace di Giampietro Mosca, oggi iscritto ai DS. Insomma è uno che sulla Cascinazza non era disposto a chiudere gli occhi. Gli esprimo pertanto tutta la mia solidarietà, ma anche un po' di invidia: sette mesi di ferie non sono una condanna. Inoltre l'Arredo Urbano non è un  incarico così disprezzabile per un architetto come lui. Monza, dopo le discusse realizzazioni della coppia Ascrizzi-Faglia avrebbe proprio bisogno di qualcuno più esperto e capace che, dal "puntaspilli" alle panchine "torcicollo", cominci ad occuparsi seriamente degli oggetti, spesso senza funzione, che attualmente occupano le strade della città.alc

ForumMonza: 

La dura vita del deputato

La notizia è degna di una canzone di Brassens. Un deputato dell’UDC – il partito della famiglia a tutti i costi, ma guidato da un divorziato – si porta in un albergo di lusso una squillo d’alto bordo e consuma sicuramente un amplesso adulterino e forse anche qualche pasticca proibita. La ragazza sta male, lui chiama l’ambulanza – andare a puttane non è reato, ma lo è l’omissione di soccorso – e tutto finisce sui giornali. Così, dopo il portavoce del governo Prodi  che abbordava travestiti sulla circonvallazione, per par condicio anche un membro dell’opposizione ci fa sapere cosa fanno i nostri notabili a fine giornata. Per carità, non siamo bacchettoni, lo spirito è certamente forte, anche se la carne appare debolissima. E poi, basta guardare la foto di Cosimo Mele, il nostro eroe, per capire che se non paga qualcosa ad una prostituta neppure Maga Magò se lo porterebbe a letto. Tutto potrebbe essere rubricato come 101esima novella di un  Decameron moderno e lasciare il tempo che trova. Stavamo per farlo quando sui giornali hanno pubblicato una dichiarazione del segretario dell’UDC, Cesa. L'articolo riportava testualmente: “Cesa sottolinea anche il «problema» dei parlamentari che vivono a Roma da fuori sede, «e fuori dalla loro città hanno una vita abbastanza dura». Lo dice riferendosi anche alla sua vita pubblica: «Quando ero eurodeputato, stavo da solo tutta la settimana e la solitudine è una cosa molto seria». Per questo, ripete più volte, «la vita del parlamentare è molto dura» e bisognerebbe pensare, propone, all'ipotesi di un ricongiungimento familiare: più soldi a deputati e senatori, quindi, per poter permettere il trasferimento delle loro famiglie a Roma” Fantastico! Cesa dimostra con questa dichiarazione di aver capito tutto dell’antipolitica, della sindrome della “casta”, della sempre più diffusa disaffezione (per non dire disgusto) degli italiani per la politica. Capito, emigranti di tutto il mondo? Marinai imbarcati per mesi, commessi viaggiatori in giro per settimane, studenti fuori sede, supplenti meridionali catapultati al nord? Non siete gli unici a soffrire la solitudine. La vita del deputato, dice Cesa “è dura” (!) e pertanto i contribuenti dovrebbero essere chiamati a pagare non solo l’albergo di lusso e la squillo d’alto bordo (con che soldi credete l’abbia fatto Mele?) ma anche il trasferimento a Roma dell’intera famiglia così che Cicciobello non abbia a subire tentazioni. Mamma mia! Hanno davvero la faccia come il culo.

ForumMonza: 

Mariani ai nomadi: foera di ball

Marco Maria Mariani comincia a fare il borgomastro e a dispiegare la sua  nuova politica sociale che si riassume corentemente nello slogan leghista: "Foera di ball". Mandato avanti il suo assessore Romeo sulla questione dei cartelli stradali "di sinistra", che in  modo un po' retorico e ingenuo definivano Monza "città della Pace, oggi scende in campo in prima persona contro gli zingari chiedendo lo sgombero di un campo nomadi,  non con intento punitivo, ma, udite udite, "nell'interesse dei tanti bambini e minori presenti all'interno del campo". Insomma, vanno sgombrati sì, ma per il loro bene. Chi dice che Mariani vuol cancellare tutto quel che ha fatto il suo predecessore? Non era la Monza di Faglia la "città dei bambini e delle bambine"?Segue il testo del comunicato apparso sul sito del Comune A pochi giorni dall’inizio della pausa estiva l’Amministrazione Comunale, per voce del Sindaco Marco Mariani nel pomeriggio del 26 luglio, ha inviato una lettera al Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, sollecitando lo sgombero del campo nomadi abusivo nell’area posta ai confini col comune di Cinisello Balsamo.“Nel rispetto degli impegni presi con la cittadinanza monzese nel corso della campagna elettorale afferma il Sindaco Marco Mariani - credo sia doveroso dare un segnale preciso del nostro impegno per la legalità. La lettera che ho inoltrato al Prefetto di Milano sintetizza chiaramente quella che è la nostra volontà. Crediamo fermamente che sia necessario tutelare gli abitanti della zona che da tempo sollecitavano un opportuno. Tale sgombero non deve essere inteso solo in senso punitivo, ma anche come segnale di interesse dell’Amministrazione comunale nei confronti dei tanti bambini e minori presenti all’interno del campo nomadi”.Una posizione univoca e condivisa anche dalla Giunta. La sicurezza dei cittadini è infatti uno degli obiettivi prioritari dell'Amministrazione e per ripristinare al più presto la legalità è necessario sgomberare subito gli insediamenti abusivi presenti. La città di Monza non intende garantire spazi o aree attrezzate a persone che si sono spesso rese protagoniste di episodi di microcriminalità. Ciò non toglie che stranieri con regolare permesso di soggiorno, che dimostrano la volontà di integrarsi e di inserirsi nel nostro tessuto sociale e lavorativo, avranno il necessario sostegno per poterlo fare.

ForumMonza: 

Il Senato approva il DPEF

Il Senato ha approvato la risoluzione  sul Dpef della maggioranza. 159 i sì, i no 147, un astenuto.  Secondo la risoluzione approvata, è di 24 miliardi di euro il "limite massimo" del saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato per il 2008. La maggioranza impegna inoltre il governo a fissare il saldo netto da finanziare per gli "anni successivi" al 2008 "in una misura inferiore a quella del primo anno, lungo un percorso di avvicinamento agli obiettivi programmatici di un saldo netto da finanziare a 21,5 miliardi per il 2009 e 18 miliardi per il 2010".  Niente manovra correttiva e un percorso "più graduale" di quello prospettato dall'Unione Europea per ridurre il disavanzo. Il traguardo del pareggio di bilancio è fissato al 2011, ma senza aumentare la pressione fiscale che anzi dovrà essere abbattuta utilizzando le "eventuali maggiori entrate derivanti dall'evasione fiscale". Il Senato impegna il governo a mettere in campo misure tali da ricavare "risparmi a regime per almeno 2 miliardi di euro" dei costi della politica. Nel documento viene sottolineata la necessità di ridurre "le forme di lavoro flessibile che non possono costare meno di quello stabile, e le forme di contratto a termine. Tutte queste tipologie contrattuali non devono superare una soglia dell'occupazione complessiva dell'impresa". Deve proseguire la lotta all'evasione, destinando le maggiori entrate "alla progressiva riduzione del prelievo tributario a carico delle famiglie", a completare con la prossima Finanziaria la riforma delle rendite prevedendo l'omogeneizzazione del prelievo con un'aliquota unica al 20%. La risoluzione impegna inoltre "a ridurre il carico fiscale sulla casa attraverso una revisione della normativa sull'Ici che aumenti il grado di autonomia degli enti locali, l'adozione di un sistema di tassazione separata per i redditi da locazione e il riconoscimento di detrazioni fiscali per i canoni di locazione". Il documento prevede inoltre un "piano nazionale della famiglia orientato a sostenere economicamente le famiglie con figli anche in funzione di un incentivo alla partecipazione delle donne al lavoro".

ForumMonza: 

Uomini "nuovi"

Si è chiusa tra i battibecchi la prima fase di attività del nuovo Consiglio comunale di Monza. Con l'opposizione di sinistra che accusa il sindaco di disprezzare il galateo istituzionale perché si rifiuta di presentaere all'assemblea cittadina un dettagliato programma di governo. Certo il livello della discussione "politica" che ha finora caratterizzato la nuova stagione è molto basso. A cominciare dalla gnagnera sui cartelli della pace, che il leghista Romeo ha rimosso solo per avvertire tutti che c'era "un nuovo sceriffo in città". Alle proteste della sinistra ha fatto seguito la provocazione goliardica di chi ha subito scritto sui nuovi cartelli la frase "Monza città della guerra" e poi quella di chi ha rimesso al suo posto le scritte "città della Pace", tra gli applausi dei lettori di Monzalacittà che hanno paragonato l'impresa alla dannunziana Beffa di Buccari. Insomma un momento di alta politica, nella cui temperie la lista elettorale di Michele Faglia ha deciso di trasformarsi in partitino con l'obiettivo di partecipare alle elezioni provinciali del 2009. Con tanto di nuovo statuto e nuovo simbolo, dove la parola "nuovo" si ripete ipnotica come una nota bassa in una fuga di Bach. Sul simbolo si legge infatti il motto: "Dal presente al nuovo futuro". Per Faglia evidentemente esistono due tipi di futuro, quello semplice e quello "nuovo".

ForumMonza: 

Referendum: Formigoni firma

Se aveva fatto sensazione il rifuto clamoroso di Walter Valtroni  a firmare per il referendum abrogativo della legge elettorale di Calderoli, ha sorpreso ieri l'adesione e la firma del  presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni. la sua firma ha contribuito ad aiutare i referendari a raggiungere il primo obiettivo. La quota di sicurezza di 570mila firme sarebbe, infatti, già stata raggiunta e abbondantemente superata (ne servono 500 mila per chiedere il referendum). Le forze politiche che fin dall'inizio hanno appoggiato la scelta referendaria in nome del bipolarismo e dell'alternanza sono: An, Ds, ulivisti-prodiani, pezzi della Margherita, Italia dei Valori e Dc di Rotondi. I leader di questi partiti si danno già appuntamento in Parlamento e dicono " D'ora in poi  la discussione sulla legge elettorale dovrà entrare nel vivo. Bisognerà verificare se è possibile una legge che garantisca al paese rappresentatività e governabilità". 

ForumMonza: 

Italia ad alta velocità

Mentre sulle strade italiane si continua a morire ci sono amministratori pubblici che non mancano di dare il loro "buon esempio" ai cittadini. Il vicepresidente della Regione Veneto, il leghista Luca Zaia, sorpreso da una pattuglia della Polstrada a correre lungo l'autostrada A27 nei pressi di Conegliano (Treviso) a 193 chilometri l'ora, si è visto recapitare la multa da 407 euro e la notifica di ritiro della patente. Ma questa ammenda non ha intaccato le sue certezze di fiero esponente della cultura di quel Nord "che non ha tempo da perdere". Anzi le ha rafforzate (forse perché ogni mese incassa un ricco stipendio a spese nostre e per lui 407 euro non sono tanti). "Bisogna assolutamente rivedere i limiti di velocità - dice il leghista - 50 chilometri l'ora nei centri abitati e 130 in autostrada sono soglie anacronistiche che vanno elevate almeno di 20 chilometri". Che dire? Speriamo che la prossima volta a fermarlo non sia una pattuglia della stradale.

ForumMonza: 

Circoscrizione 4: Carati è il presidente

Riceviamo da Stefano Ferrazzzi, Consigliere del Gruppo dell'Ulivo della Circoscrizione 4, questo comunicato che volentieri pubblichiamoLa Circoscrizione 4 ha come nuovo presidente il leghista Filippo Carati, eletto nella seduta del 13 luglio 2007 coi voti della maggioranza. Il centrosinistra ha espresso stima nei confronti del neo-presidente, e ha auspicato che i lavori del consiglio si svolgeranno all'insegna della collaborazione e del rispetto reciproci. Nonostante alcuni punti del programma della maggioranza siano condivisibili e apprezzabili (e richiamati anche dal programma del centrosinistra) le reticenze e le lacune su alcuni aspetti fondamentali (forme e metodi di costruzione ed utilizzo del bilancio, ruolo delle commissioni) e l'inaccettabilità di altri (viabilità e questione Viale Lombardia) hanno obbligato la minoranza ad esprimere voto contrario. Le sollecitazioni al dialogo e alla collaborazione in vista del buon andamento dei lavori del consiglio sono state raccolte dal presidente e da alcune componenti della maggioranza, mentre altre (segnatamente Forza Italia) hanno preferito proseguire sulla strada dello scontro frontale. Speriamo che emergano, nel futuro, la ragionevolezza e il buonsenso.

ForumMonza: 

Faglia diventa partitino

Monza avrà un  nuovo partitino, la Lista Faglia, espressione dell'ex sindaco della passata legislatura e di alcuni suoi ex assessori, oggi consiglieri comunali di opposizione. La Lista, forte del risultato elettorale (quasi il 12%) ottenuto drenando voti a DS e Margherita, ha deciso di darsi una struttura organizzativa e uno statuto “per meglio assolvere agli impegni e rispondere alle aspettative degli elettori, simpatizzanti e per tutti coloro che siano interessati a partecipare” come scrive in un comunicato l’ex assessore al Territorio, Alfredo Viganò. Per discutere di questo e fare, come si dice, “il punto della situazione”, l’ex sindaco, invita i  suoi seguaci vecchi e nuovi all’incontro fissato per martedì 17 luglio, ore 21, al teatrino della ex GIL. Sul nuovo sito della lista www.listafaglia.it  è possibile leggere e scaricare anche la prima bozza dello statuto. Le principali finalità della nuova formazione sono ovviamente la partecipazione alle elezioni amministrative, comunali e provinciali.

ForumMonza: 

PSI, la sinistra possibile

Nasce (finalmente) la "Costituente socialista" con l'obiettivo di porre fine alla diaspora e all'anomalia tutta italiana che vede il nostro Paese, unico in Europa, privo di un forte partito socialista.  L'atto costitutivo del nuovo soggetto unitario socialista è stato sancito ieri  con una dichiarazione ribattezzata "del 14 luglio", sottoscritta da tutti i leader aderenti al progetto: Enrico Boselli (Sdi), Bobo Craxi (I socialisti) e Gianni De Michelis (Nuovo Psi). Gavino Angius, vicepresidente del Senato, già capo dei senatori Ds che ha lasciato la Quercia non aderendo alla fusione con la Margherita, ha dichiarato: "D'ora in poi volgerò il mio impegno politico per contribuire alla nascita in Italia di una forza di ispirazione socialista e democratica che sia parte integrante del Pse, per far sì che in essa possano riconoscersi con le loro storie e culture milioni di nostri concittadini". Per Angius come per molti esponenti della sinistra storica italiana il Partito democratico "non è un partito di sinistra". Il PSI, così si chiamerà la nuova forza politica, nasce per riempire il vuoto che oggettivamente si apre a sinistra, con una forza politica socialista, laica, moderna e di respiro europeo, che nè il programma del futuro PD nè Rifondazione Comunista possono rappresentare. 

ForumMonza: 

Referendum:Veltroni non firma

Walter Veltroni si comporta ormai come il "candidato unico" dei DS alla carica, non solo di leader del Partito Democratico che verrà, ma anche del futuro governo del centro sinistra. Dopo la rinuncia annunciata del ministro Bersani che a seguito dell'invito di Fassino ha formalmente  dichiarato che non si presenterà alle primarie di ottobre contro il sindaco di Roma perché:  "avrebbe disorientato gli elettori", Veltroni  si preoccupa infatti, non del nuovo partito, ma della maggioranza che sostiene Prodi. Sul referendum elettorali, Veltroni è stato chiaro: "Lo sostengo ma non firmo". Il candidato alla segreteria del fantomatico PD, incontrando in Campidoglio il Comitato promotore del referendum ha detto: "Sono candidato alla guida di un partito che fa parte (?) di una maggioranza nella quale ci sono opinioni diverse delle quali non posso non tener conto". Insomma non firma per non dispiacere i minipartiti che il referendum farebbe sparire con le loro rendite di posizione basate sul ricatto perenne a una maggioranza malferma. Alla domanda che tutti gli osservatori si sono fatti dopo il suo discorso di Torino "innovatore o paraculo?" Walterdisney ha finalmente risposto in modo chiaro e forte: "paraculo".Viva la sincerità.

ForumMonza: 

Referendum elettorale, si firma anche in Comune

Mancano due settimane alla scadenza per la consegna delle 500mila firme necessarie per indire il referendum contro il "porcellum" ,quella porcata di legge elettorale confezionata dal leghista Calderoli per tentare (e quasi ci riusciva) di impedire al centro sinistra di vincere le elezioni del 2006. Anche una "notte bianca" è stata programmata per raggiungere l'obiettivo, con i tavoli aperti tutta la notte. Si terrà sabato prossimo 14 luglio nelle principali città italiane.Obiettivo dell'iniziativa la raccolta delle ultime 150 mila firme. Tante sono infatti quelle che ancora mancano per raggiungere la "quota di sicurezza"  entro il 24 luglio. "Serve un ultimo sforzo" ha detto Giovanni Guzzetta, presidente del Comitato promotore del referendum elettorale. Sul sito del Comitato Nazionale http://www.referendumelettorale.org/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=8  si trovano tutti gli indirizzi dei tavoli organizzati dai comitati locali per la raccolta delle firme. Attualmente Monza non compare nell'elenco, ma i cittadini monzesi possono firmare preso il Comune.

ForumMonza: 

Ma in che mani siamo?

Ma Marco Mariani come sindaco "ci sa fare"? La domanda che ci siamo posti sulla capacità del sindaco di Monza dopo la prima figuraccia rimediata in Consiglio comunale, con la sua maggioranza che si squaglia al primo voto segreto per piccole questioni di retrobottega rimane, ma la risposta a un mese di distanza non appare positiva. L'elenco degli infortuni è già lungo: 1) l'assessore Romeo che come primo atto fa un dispetto ai pacifisti levando i cartelli della "Città della Pace" (così si amministra una città?) 2) la firma falsificata del sindaco su un documento ufficiale, cosa gravissima se fosse vera (ma è vera?) 3) l'incapacità della "sua" maggioranza di fornire uomini e programmi nelle circoscrizioni dove ha vinto (4 su 5) 4) la proposta di aumentare il numero dei box del "cantinone" ferocemente criticato durante la campagna elettorale (Faglia sbagliava perché erano pochi?) 5) l'annuncio del rinnovo della convenzione alla Sias per l'autodromo alle stesse condizioni di 10 anni fa (senza nemmeno l'adeguamento Istat per l'affitto?). Se questo vuol dire "saperci fare"...

ForumMonza: 

Alsi: Giordano è il presidente

Alsi Spa, l'azienda titolare dell'impianto di depurazione di San Rocco ha un nuovo presidente. Il Consiglio di amministrazione della società, dopo aver revocato l'incarico a Pier Carlo Beretta, manager di fiducia della giunta (e della lista) Faglia, nella seduta di ieri (alla quale era presente anche il sindaco Marco Maria Mariani) ha nominato al suo posto Franco Giordano,  esponente di Forza Italia e "fedelissimo di Massimo Ponzoni", come ha scritto ieri il settimanale l'Esagono, anticipando la sua ascesa al trono dell'azienda più puzzolente della città. Marco Pirola, direttore del settimanale, ne ricostruisce in sintesi il curriculum professionale ricordando i suoi precedenti di ex lettore di contatori del gas ed ex pizzaiolo, miracolato dall'amicizia con Ponzoni e dagli effetti del gioco politico impostato da Paolo Romani a Monza. Insomma, un presidente che di acque, di gestione di aziende e impianti di depurazione non sa molto, ma che è politicamente ben allineato e coperto. Pare che come suo vice sia stato nominato un altro personaggio del medesimo calibro: i leghista Dario Ghezzi, che sempre sull'Esagono viene definito come "l'ombra di Calderoli".(segue il comunicato stampa di Alsi Spa)COMUNICATO STAMPAALSI SPA: RINNOVATO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. FRANCESCO GIORDANO ELETTO PRESIDENTE, SUO VICE DARIO GHEZZI. APPROVATO ALL’UNANIMITA DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI IL BILANCIO CONSUNTIVO 2006: UTILE DI 244MILA EUROFrancesco Giordano, 43 anni, è il nuovo presidente di Alsi spa. Lo ha eletto ieri l’assemblea dei soci. Vicepresidente è stato eletto Dario Ghezzi. Consiglieri di amministrazione Renato Alari, Franco Busnelli, Riccardo Liviero, Enrico Boerci, Alessandro Dossola, Marino Valtorta e Giuseppe Locati.Il nuovo Consiglio rappresenta peraltro un fattore di continuità rispetto a quello uscente: Ghezzi, Alari, Busnelli, Liviero, Boerci, e Locati erano già nel Cda uscente.In precedenza l’assemblea dei soci aveva esaminato ed approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2006, che presenta un risultato di utile di 244mila euro, destinati a riserva legale e a riserva straordinaria.Nel corso della relazione sul bilancio sono stati presentati gli importanti eventi verificatisi nell’ultimo anno: il recente processo di aggregazione in Brianzacque srl, nella quale è confluita Alsi Erogazione srl, controllata totalmente da Alsi spa; la conclusione di due lotti del Master Plan di ristrutturazione dell’impianto di depurazione, relativi alla filtrazione finale dell’effluente e alla disidratazione ed essiccamento dei fanghi; i programmi per i successivi otto lotti, i primi dei quali riguarderanno la copertura della sezione di ingresso dei liquami e la copertura della stazione di trattamento dei rifiuti speciali; i progetti per le vasche volano in Brianza, il completamento del rilievo delle fognature e il successivo modellamento matematico per la prevenzione delle esondazioni.                                                                    L’Ufficio Comunicazione  di ALSI  SpaA.L.S.I. Alto Lambro Servizi Idrici S.p.a. è nata il 1° gennaio 2003 dalla trasformazione societaria del Consorzio di Bonifica dell'Alto Lambro, sorto nel 1930. Vi fanno parte la Provincia di Milano e 27 Comuni brianzoli. Il territorio servito si estende per circa 204 chilometri quadrati dove risiedono 500mila abitanti e operano 6000 insediamenti produttivi. La società ha realizzato e gestisce una rete di 150 chilometri di collettori fognari che innerva tutta la Brianza e convoglia le acque inquinate all'impianto di depurazione di Monza San Rocco in grado di trattare 225mila metri cubi di acqua al giorno restituendola, depurata, al Lambro. Dai trattamenti di depurazione si estraggono ogni giorno 45 tonnellate di fanghi.

ForumMonza: 

facebooktwitterScribd

Abbonamento a Scambia informazioni

Semi Kattivi

Costruiamo il network

Hai un blog personale,
gestisci un sito di informazione territoriale?
Contatta la redazione e costruisci con noi
un Network indipendente di informazioni.

Leggi tutto »

Pubblica anche tu su infonodo.org!

Pubblica su Infonodo il tuo articolo.

Scopri come partecipare »