Grugnotorto

Circolo Legambiente Giussani: Il futuro può cambiare

IL FUTURO PUO CAMBIARE: W I PARCHI LOCALI DI INTERESSE SOVRACOMUNALE GRUGNOTORTO-VILLORESI E BRIANZA CENTRALE!!!
 

Questo comunicato, oltre ad esprimere una viva e vibrante soddisfazione per l’adesione di Desio al PLIS del Grugnotorto-Villoresi, vuole essere un promemoria ed un monito per tutti i desiani amanti dell’ambiente e della loro città.
Si scrive per non dimenticare ciò che poteva essere e – per fortuna, per tenacia e per coraggio – non è stato.
Come si è arrivati a questo importante traguardo?
Dopo una battaglia, durata 12 anni ed iniziata nel 2004, che ha visto tutti gli amanti dell’ambiente di Desio uniti.
In quell’anno, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Pugliese decide di varare una miope, disorganica e dannosa variante urbanistica di natura industriale (leggere: costruzione di nuovi capannoni), che autorizza, a macchia di leopardo, su tutte le aree libere della città, la costruzione di diverse decine di nuovi immobili industriali (d’altra parte è noto che a Desio non esistono capannoni sfitti…). Il circolo di Desio, appoggia quindi il ricorso legale dinanzi al TAR mosso da Legambiente Lombardia nella persona di Andrea Poggio, l’allora presidente regionale.
Risultato? La regione nomina un commissario ad acta per ridimere la questione che ci dà in parte ragione, stralciando alcune aree che avrebbero di fatto compromesso il corridoio ecologico regionale previsto dalla stessa regione Lombardia, inserendo per la prima volta, all’interno delle norme urbanistiche locali il concetto di “corridoio ecologico”. Purtroppo però, anche se tale intervento risulta inibitorio per molti, non è così per tutti e alcuni capannoni industriali vengono comunque costruiti (vedere la zona dello svincolo di Desio Sud sulla Milano-Lecco).
L’anno dopo, il 30 aprile 2005, a Desio si organizzò perciò un convegno provinciale, "Il sistema del verde Nord Milano", organizzato da Legambiente, il Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano e la Provincia di Milano a cui parteciparono soggetti accomunati da una visione per la tutela delle aree verdi in un territorio altamente urbanizzato.
La richiesta avanzata all’allora amministrazione comunale di Giampiero Mariani,che si era appena insediata, era semplice: seguire l’esempio di Seregno e dare vita ad un PLIS che avrebbe unito in un unico corridoio ecologico (utile anche alla fauna umana ormai stretta dal cemento), il PLIS Brianza Centrale, ed il PLIS Grugnotorto-Villoresi. Questa proposta, non veniva solo dal circolo Legambiente di Desio, ma anche da regione Lombardia che aveva individuato a Desio proprio un importante corridoio della rete ecologica regionale.
Sono poi proseguite, negli anni successivi, le richieste di istituzione di un PLIS per Desio, anche perché, nel 2008, coerentemente con le indicazioni regionali, la Provincia di Milano definì un progetto, detto "Dorsale Verde Nord Milano", per la tutela ed il riequilibrio del territorio che, tuttavia, contrastava con quello autostradale di Pedemontana Lombarda, opera disegnata in gran parte proprio sul residuale sistema verde brianzolo, e contro cui il nostro circolo continua a battagliare ancora oggi, assieme ad altri volenterosi, all’interno del coordinamento “No Pedemontana”.
Tutto però continuò a cadere nel vuoto e si arrivò al PGT del 2009 della Giunta Mariani, che continuò a perseguire la logica di uno sviluppo ingiustificato e insostenibile della città. Ed ecco che viene decisa la costruzione del centro commerciale PAM e della torre del Polo tecnologico (ex-Autobianchi), oltre all’incremento edilizio delle cascine S. Giuseppe e Americana. Del PLIS, nonostante le richieste avanzate, nessuna ombra all’interno del PGT. Si replicò, sempre nello stesso anno, grazie al contributo di molte associazioni, con l’organizzazione di un convegno provinciale ad Albiate "Un nuovo parco per la Brianza Centrale, polmone verde per la nuova Provincia di Monza e Brianza", per rimettere al centro del dibattito culturale e politico questo importantissimo tema, proprio all’interno della neo provincia di Monza e della Brianza, che si scopre essere la provincia più urbanizzata d’Italia.
Altro grande passo: il 10/10/10 siamo in 1000, grazie all’impegno del bellissimo comitato NO-PAM, a scendere in piazza contro la PAM. La torre del Polo tecnologico invece sale, ed è ancora lì in “bella mostra” per tutti. Oggi è chiamata semplicemente “l’ecomostro”. Grazie a queste iniziative, e alla scoperta di una strada vicinale comunale che la PAM non aveva ancora acquistato, i propositi edificatori si rallentano. Siamo però nel 2010 è l’anno dell’inchiesta Star Wars e della cava Molinara. Si scopre che a Desio ci sono molti abusi edilizi. E’ l’epoca degli scandali, dei processi, dei politici corrotti e delle infiltrazioni malavitose che travolgono l’amministrazione comunale di allora, la quale è costretta ad andarsene.
Ed arriviamo agli ultimi anni. .Nel 2012, l’amministrazione comunale del sindaco Roberto Corti, approva una coraggiosa variante al PGT del 2009, che cancella la PAM e molte altre nuove costruzioni che avrebbero dovuto sorgere all’interno della cintura verde periferica di Desio, salvando anche le cascine S. Giuseppe e Americana: è l’inizio di un nuovo corso finalmente. Vengono riportate a destinazione agricola 1.500.000 mq di aree che nel 2009 erano state destinate all’urbanizzazione.
3 aprile 2016, siamo in bicicletta a festeggiare l’adesione di Desio al PLIS del Grugnotorto-Villoresi. Desio porta in dote tutta la cintura periferica verde della città che, con il PGT entrato in vigore nel 2015, è stata destinata, finalmente, a PLIS. Moltissime le persone che vanno ringraziate e che, gratuitamente, hanno contribuito a tenere alta l’attenzione su questo tema, dagli amici che formano il circolo Legambiente “R. Giussani”, a tutte le altre associazioni e alle persone generose che in questi anni ci hanno affiancato ed aiutato, non ultimo l’assessore Giovanni Borgonovo che ha seguito personalmente l’ultimo e forse più complicato miglio prima di questo grande traguardo. Su tutto questo delicato e lungo processo, come circolo siamo stati silenti, forse per scaramanzia, sino ad oggi. Ora però è tempo davvero di festeggiare.
Lunedì 4 alle 17:30 l’ultima firma ufficiale in sala consigliare e poi?
Sarà l’inizio di una nuova fatica, immaginare un futuro diverso, per il nostro nuovo PLIS, per la nostra città e per il nostro territorio, più compatibile e vicino alle nostre vite, con una speranza: che presto, prestissimo, i Parchi Locali di Iinteresse Sovracomunale Brianza Centrale e Grugnotorto-Villoresi, possano diventare un parco regionale.
Avanti tutta!
 
Circolo Legambiente
 “Roberto Giussani”

Cinisello Balsamo - PGT e consumo di suolo. Le richieste di Sinistra Ecologia e Libertà

Tra il 1999 e il 2009 in provincia di Milano si è costruito su un'area pari a 7323 ettari. Ogni giorno si sono consumati 20mila mq di territorio. Le aree agricole sono calate del 14%: dai 3.897 ettari di allora ai 3.428 di oggi. E questi sono solo alcuni dei dati più significativi che emergono del rapporto 2012 sul consumo di suolo in Lombardia stilato dal Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo, CRCS. Le scelte urbanistiche da cui dipendono i livelli di consumo di suolo sono a carico dei Comuni. Lo scorso giugno a Cinisello Balsamo è ripartita, e continuerà fino a metà luglio, la discussione in commissione riguardo il Piano di Governo del Territorio (PGT), lo strumento a disposizione delle Amministrazioni comunali per la pianificazione urbanistica delle nostre città per i prossimi anni .

Nel corso degli ultimi mesi l'attenzione a riguardo è certamente aumentata, anche all'interno della maggioranza politica della nostra Amministrazione dalla quale è emersa in più occasioni la volontà di rifiutare un modello di sviluppo della città univocamente rivolto alla massimizzazione del ritorno economico e di perseguire piuttosto un modello di sviluppo rivolto alla crescita sociale della nostra comunità, favorendo la vivibilità della nostra città, dando valore alla difesa del territorio come bene comune. A tal proposito, ne approfittiamo per sollecitare l'Amministrazione nella redazione dell'elenco degli immobili sfitti presenti a Cinisello Balsamo, come da gentile richiesta del Forum Salviamo il Paesaggio.

Ad oggi PGT stabilisce 7 aree a previsione di consumo di suolo, per un totale di 86.315 mq (soglia inferiore al limite massimo di 93.890mq indicato dalla Provincia). Di queste aree, 2 sono destinate ad attività terziarie e per l'industria e l'artigianato (31.422mq), mentre le altre 5 sono invece destinate a residenziale (54.893mq). Come Sinistra Ecologia e Libertà crediamo che sia importante dare un ulteriore segnale di attenzione al territorio e diminuire in misura maggiore il consumo di suolo previsto in città, in particolare per le aree destinate a residenziale. Anche perché sarebbe una scelta che non ritarderebbe i lavori consiliari in quanto, sia in fase di discussione che di approvazione, è sufficiente un semplice emendamento al fine di attuarla. La diminuzione dei volumi edificatori dovrebbe avvenire in primis nelle aree del Parco del Grugnotorto, per le quali, riteniamo, non debbano essere previste destinazioni a residenziale. E' questa la discriminante che, condivisa con tutti gli altri partiti e liste della maggioranza, peserà sul voto di Sinistra Ecologia e Libertà in merito al PGT di Cinisello Balsamo.

Seregno Desio Grugnotorto: un grande polmone verde

Comunicato stampa 16/12 Desio, martedì 20 marzo 2012

Un’unica area verde collegherà Seregno con i Comuni a nord di Milano. Desio intende aderire ai due PLIS «Brianza Centrale» e “Grugnotorto Villoresi” e potrà così far da «cerniera» tra le due aree a verde.

Nascerà, di fatto, un «super parco» di oltre 1.600 ettari con un bacino potenziale di utenti di oltre 300 mila abitanti (la popolazione di Desio, Seregno e dei 7 Comuni del Grugnotorto).

Questa l’importante operazione di governo del territorio che è stata presentata alla stampa, martedì 20 marzo nella Sala Giunta del Palazzo comunale di Desio, dal Sindaco di Desio Roberto Corti e da quello di Seregno Giacinto Mariani insieme a Gianluca Bogani, Presidente del Parco Grugnotorto Villoresi.

«Siamo a un punto decisivo nel percorso che i comuni di Desio e Seregno e il Parco del Grugnotorto – ha spiegato Roberto Corti - hanno avviato da mesi per costruire un grande parco in questa area della Brianza che è una delle più edificate e consumate di tutta la Provincia di Monza e Brianza. Era uno dei punti qualificanti del nostro programma di governo. Con la variante al PGT del novembre scorso abbiamo messo in salvaguardia le aree. Oggi possiamo dire che c’è l’impegno di tutti per coordinare le azioni volte ad un governo concreto e virtuoso di questi spazi aperti».

I punti di forza di questo progetto sono le importanti esperienze del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale), «Brianza Centrale», un’area verde di 385 ettari riconosciuta dalla Regione Lombardia nel 2001, e il «Grugnotorto» che a partire dal 1999, ha riunito sette Comuni (Bovisio Masciago, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Varedo) per complessivi 870 ettari.

«Oggi non ci sono soltanto parchi da salvare, da difendere, ha dichiarato il Sindaco di Seregno, Giacinto Mariani. È il territorio di una sfida più ambiziosa: costruire un nuovo modello di sviluppo per far crescere il parco e migliorare la qualità della vita nelle città. Sfida che si vince uscendo da logiche politiche nel governo dei parchi, che invece hanno bisogno soltanto di competenza e di capacità gestionali».

In questo progetto Desio farà da cerniera tra i due PLIS perché, come spiega l’assessore alle Politiche di Governo del Territorio di Desio, Daniele Cassanmagnago, «l'Amministrazione Comunale di Desio ha deciso di mettere a disposizione le aree non edificate esterne al perimetro della zona urbanizzata, circa 350 ettari, per connettere i due parchi. Ciò consente di dare valore, ampliandone la portata e la tutela, al ruolo delle tre aree, decisive nella costruzione di un nuovo equilibrio ambientale e di un nuovo paesaggio».

Si tratta di una prima tappa di un più ampio percorso: i Comuni di Desio e Seregno e i PLIS «Brianza Centrale» e «Grugnotorto» sono, infatti, impegnati a trovare le modalità per la gestione delle aree, che potrebbe anche portare a definire un unico soggetto gestore.

«Abbiamo un importante patrimonio naturale - conclude l’Assessore ai Parchi, all’Ecologia e all’Ambiente di Seregno, Flavio Sambruniinserito in uno degli ambienti più urbanizzati d'Europa. Non possiamo più stare con le mani in mano di fronte a un tessuto urbano che mangia nuovi pezzi di verde. Uno sviluppo sostenibile condiviso tra i Comuni è possibile. E questo è il senso del progetto che stiamo portando avanti».

La futura adesione di Desio ai due PLIS, conclude Gianluca Bogani, Presidente del Parco Grugnotorto Villoresi, porta a compimento una delle azioni che il Parco Grugnotorto persegue da anni: coinvolgere i comuni vicini nelle politiche di salvaguardia di aree, prevalentemente agricole, e di sviluppo del verde. Ciò a fronte dell’esperienza ormai consolidata del Grugnotorto che ha dato evidenti ritorni per i cittadini.”

CONTATTI

Ufficio Stampa Città di Seregno: stampa@seregno.info

Ufficio Stampa Città di Desio: ufficiostampa@comune.desio.mb.it

 

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